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Sepp Blatter ancora una volta nell'occhio del ciclone, in Inghilterra sono tutti contro di lui

pubblicato da Skalka

sepp blatter

Sepp Blatter, il numero uno del calcio mondiale, è finito nel ciclone delle polemiche a causa di alcune sue dichiarazioni non accolte benissimo soprattutto in Inghilterra. Il tema è quello delicatissimo del razzismo, argomento sempre al centro dei pensieri della Fifa e del calcio mondiale. Lo svizzero, in occasione di un’intervista concessa alla CNN, si è lasciato andare ad esternazioni quanto meno infelici che hanno scatenato durissime reazioni tra i protagonisti della Premier League, un campionato che proprio in quete ultime settimane ha fatto registrare episodi di razzismo abbastanza gravi che hanno visto coinvolti giocatori di primo livello come John Terry e Luis Suarez. In pratica Blatter ha provato a sminuire la problematica, negandone l’esistenza nel calcio e spiegando che a volte una semplice stretta di mano può risolvere ogni problema:

“Non c’è razzismo, forse qualche parola o gesto non corretti, in questi casi basterebbe dire che questo è solo un gioco e stringersi le mani”.

Mai dichiarazioni furono più infelici, come detto in Inghilterra proprio in queste settimane si è discusso molto del fenomeno a seguito di alcuni episodi che hanno avuto come “vittime” Anton Ferdinand e Patrice Evra, rispettivamente fratello e compagno di reparto di Rio Ferdinand. Proprio il centrale del Manchester United è stato uno di quelli che hanno reagito più duramente alle dichiarazioni di Blatter. Il difensore ha così commentato la frase del presidente Fifa sul suo Twitter:

“Mi sento uno stupido per aver pensato che il calcio stesse assumendo un ruolo di primo piano contro il razzismo… a quanto pare è stato solo in silenzio per un po’. Solo per chiarezza, se un giocatore abusa di un arbitro una stretta di mano dopo la partita basta per fare tabula rasa? I suoi commenti sul razzismo sono talmente accondiscendenti che sono quasi ridicoli. Se i tifosi urlano cori razzisti ma stringono le nostre mani allora è tutto ok”.

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Inghilterra, Terry è inquieto: "Capello non guarda in faccia a nessuno"

pubblicato da vieni_127


L’Inghilterra martedì prossimo affronterà a Wembley i cugini del Galles; la recente vittoria in terra bulgara per 0-3 ha avvicinato la squadra di Fabio Capello agli Europei del 2012, ma Oltremanica la stampa si occupa del tecnico italiano che contro la Bulgaria ha “osato” mettere fuori due colonne come Rio Ferdinand e Frank Lampard. Una scelta apparentemente inconcepibile per i sudditi di Sua Maestà, ma il ct di Pieris non si fa certo intimorire dall’opinione pubblica:

“Lampard è uno dei migliori centrocampisti di cui dispone l’Inghilterra, ma come ct devo scegliere i giocatori, non il nome. Le prime due partite di Lampard non sono state buone, Barry invece è in grande forma. Frank comunque fa parte di questa squadra, è un professionista e sono sicuro che potrà capire le mie scelte”.

Contro la Bulgaria, come detto, ha giocato Gary Cahill (ottimo difensore del Bolton) al fianco di Terry e la scelta ha dato ragione a Capello in quanto Cahill è pure andato in gol; a centrocampo invece spazio a Gareth Barry del Manchester City e a Scott Parker, ex West Ham di recente acquistato dal Tottenham. Questo modo di fare da parte di Capello ha impressionato anche il capitano dei Tre Leoni, per l’appunto John Terry:

“Tutti possiamo finire in panchina, me compreso. Lui non guarda in faccia nessuno: il modo in cui l’allenatore ha lasciato fuori Ferdinand ha spiazzato tutti noi. Quello che sta creando Capello è la competizione sul campo di allenamento. La cosa positiva è che i più giovani arrivati in Nazionale hanno portato molto entusiasmo; loro sono una parte importante del gruppo e del futuro dell’Inghilterra. Siamo tutti uniti per vincere l’Europeo”.

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Video e Foto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello United

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Il Manchester City di Roberto Mancini è volato in finale di FA Cup dopo aver battuto a Wembley i rivali cittadini dello United, ma a riempire le cronache di quotidiani e riviste inglesi è ancora Mario Balotelli. A fine partita l’attaccante italiano ha esultato in maniera provocatoria verso i tifosi avversari, presenti in gran numero sulle gradinate. Un atteggiamento che non è piaciuto ai giocatori del Manchester United e in particolare a Rio Ferdinand (frenato da Mancini) che ha cercato più volte il contatto con Balotelli.

In Inghilterra su certi comportamenti non transigono (Adebayor si rese protagonista di un episodio simile contro i suoi ex tifosi) e la Football Association pare intenzionata ad aprire un’inchiesta sull’accaduto. Ma Roberto Mancini, stavolta, difende Balotelli: “Non ha fatto nulla di male, adesso ogni suo gesto è sotto la lente di ingrandimento e non va bene”.

Foto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello United

Foto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello UnitedFoto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello UnitedFoto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello UnitedFoto - Balotelli: rissa sfiorata con i giocatori dello United

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Fabio Capello: "Dopo gli Europei mi godrò la pensione"

pubblicato da Skalka

fabio capello

Gli inglesi possono stare tranquilli, Fabio Capello non rinnoverà il suo contratto in scadenza nel 2014. Dopo l’ottima partenza dell’Inghilterra nel girone di qualificazione ai prossimi Europei, molti detrattori del ct italiano hanno temuto che la federazione potesse considerare l’ipotesi di un rinnovo contrattuale, ma ci ha pensato lo stesso Capello a tranquillizzare tutti rivelando che questa sarà la sua ultima esperienza da allenatore, a prescindere da quello che sarà l’esito del torneo che si svolgerà in Polonia e Ucraina.

Il tecnico friulano ha dichiarato di voler finalmente pensare a godersi il suo dorato pensionamento. Ora ha 64 anni, dopo gli Europei ne avrà 66, l’età giusta per dire addio al calcio in maniera definitiva. Intanto però non perde di vista gli obbiettivi, dopo il disastroso mondiale sudafricano in molti avevano chiesto la sua testa, i recenti successi hanno però fatto risalire le sue quotazioni: nelle prime due partite, contro Bulgaria e Svizzera, i suoi ragazzi hanno ottenuto due larghi successi, mettendo a segno 7 reti, concedendone soltanto una agli elvetici.

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Mondiali maledetti, anche il Portogallo fa i conti con gli infortuni: fuori Nani

pubblicato da vieni_127


La lista degli infortunati eccellenti si fa sempre più larga e questo sicuramente non è un bene per gli imminenti Mondiali sudafricani: dopo le defezioni di lungo corso inerenti i vari Ballack, Essien e Beckham, durante la preparazione per la rassegna iridata anche Ferdinand, Drogba, Pirlo e Mikel hanno alzato bandiera bianca, sebbene alcuni di loro cercheranno di recuperare almeno per la terza partita del girone (al pari del bomber cileno Humberto Suazo). Bene, oggi nuova tegola, questa volta per il Portogallo che perde la stella del Manchester United Nani, attaccante versatile che si è infortunato in allenamento.

Il suo acciacco alla clavicola non è notizia da ultima ora, se l’era procurato qualche giorno fa, ma la prognosi era incerta e i sanitari lusitani avevano chiesto tempo per cercare di recuperare il talentuoso giocatore; oggi però l’ultimo test prima dell’ok definitivo ha dato esiti negativi e il ct del Portogallo Carlos Queiroz si è visto costretto a salutare la punta. Al suo posto un debuttante assoluto, il centrocampista 25enne del Benfica Ruben Amorim, fresco di titolo nel campionato portoghese. Simile a Tiago per caratteristiche tecniche, ma forse ancor più versatile, di certo non è un giocatore che assomiglia a Nani la cui perdita è dunque molto grave.

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La storia di Ledley King, al posto di Ferdinand ma con le ginocchia a pezzi

pubblicato da vieni_127


A Phokeng ancora per qualche giorno, poi sarà l’ora di tornarsene in Inghilterra: è l’amara realtà di Rio Ferdinand, atterrato in Sudafrica sognando di alzare la Coppa del Mondo da capitano dell’Inghilterra (l’ambito trofeo manca da 44 anni) e invece relegato a bordo campo con le stampelle a veder allenarsi i suoi compagni. Tutti, non chi lo sostituirà al centro della difesa insieme a John Terry; eh già, perché Ledley King non si allena mai con gli altri calciatori del gruppo, né in Nazionale tantomeno col Tottenham, squadra di cui è bandiera da innumerevoli stagioni (per la precisione da 12 anni, esordì appena 18enne con gli Hotspurs).

Lo scontro tra Heskey e Ferdinand ha provocato, dunque, un paio di effetti a catena: fascia di capitano a Steven Gerrard e chiavi della difesa affidate a questo ragazzone di trenta anni che ha ritrovato la maglia della Nazionale dopo tre anni, esordendo nel 2002 e partecipando anche agli Europei due anni più tardi. Va bene, ma come mai non svolge la preparazione insieme ai compagni? “Le ginocchia di Ledley non hanno più nemmeno un frammento di cartilagine, niente di niente, solo osso contro osso” ha asserito il suo allenatore al Tottenham, ossia Harry Redknapp. Con i londinesi cinque giorni di palestra, fisioterapia e lavoro personale e mirato, e solo una partitina leggera prima del match al sabato.

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Mondiali 2010 - La scheda dell'Inghilterra

pubblicato da vieni_127

fabio capello

Ogni tanto schianta, tipico degli inglesi: la nazionale dell’Inghilterra è da sempre considerata una delle più forti e prestigiose del mondo, ma non di rado riesce nella misera impresa di collezionare flop d’altri tempi. Ci riferiamo alle mancate partecipazioni ad alcuni Mondiali (l’ultimo, il più recente, nel ‘94 dove i sudditi di Sua Maestà non erano di scena negli Stati Uniti) o agli Europei (eh già, due anni fa in Austria e Svizzera i britannici se ne stettero a casa), ragion per cui la federazione calcistica inglese ha scelto di puntare su un cavallo vincente, una sicurezza in termini di risultati: Fabio Capello. Nella storia l’Inghilterra ha vinto solo una manifestazione, il discusso mondiale casalingo del 1966: dopo 44 anni è ora di riportare la Coppa a casa, il generale di Pieris è pronto per l’impresa.

Per farsi rispettare, come solo lui sa fare, ha imposto ferrea disciplina e rigore tattico; tant’è vero che di recente Wayne Rooney ha dichiarato di non riuscire a guardare negli occhi il suo allenatore tanta paura e rispetto gli incute. A tanta severità però non ha corrisposto altrettanta fortuna, perché tra infortuni, rinunce, beghe sentimentali e quant’altro, Capello si è trovato negli ultimi sei mesi a dover fronteggiare numerosi casi spinosi. Ha perso Wayne Bridge che, dopo aver scoperto che il capitano della Nazionale Terry andava a letto con la moglie, ha deciso di abbandonare; non è riuscito a convincere Scholes a tornare sui suoi passi e ha salutato quasi con felicità l’infortunio di Owen, perché tutti gli inglesi lo volevano in squadra ma lui non ne voleva sapere.

E poi le critiche di Gary Neville, il tendine d’Achille di David Beckham, l’esclusione di Lescott e Hargreaves prima e Walcott poi (col padre che ha finito col piangere a dirotto di fronte alla stampa), con la ciliegina sulla torta finale: il collaterale di Rio Ferdinand che si lesiona in allenamento dopo uno scontro con Heskey. Bye bye anche al capitano numero due (dopo il declassamento del malandrino Terry) e ora toccherà a Gerrard indossare la prestigiosa fascia che fu di Bobby Moore. Insomma, non è un clima tutto rose e fiori quello che gravita intorno agli inglesi, ma Capello tira dritto e se ne infischia dei velenosi tabloid d’oltremanica: Hart del City dovrebbe essere a sorpresa il numero uno, in difesa i soliti campioni da Terry a Carragher, centrocampo che si affiderà a Lampard e Gerrard e super attacco con l’acciaccato Rooney, e poi Heskey, Defoe e Crouch. Non male, no?

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Mondiali, "out" due capitani: salteranno la rassegna Drogba e Ferdinand

pubblicato da vieni_127


Pesantissima tegola, non solo sui diretti interessati, ma anche sulle loro squadre e sull’economia del Mondiale tutta: non faranno parte di Sudafrica 2010 due grandissimi giocatori come Didier Drogba e Rio Ferdinand, due capitani per di più, il primo della Costa d’Avorio il secondo dell’Inghilterra. Partiamo dall’ivoriano che ieri a Sion stava disputando una soleggiata amichevole contro il Giappone quando in uno scontro di gioco col nippo-brasiliano Tanaka è andato a sbattere con l’avambraccio destro sul ginocchio dell’avversario; uscito dolorante, gli accertamenti all’ospedale della cittadina svizzera hanno confermato le paure del ct degli africani, Sven Goran Eriksson.

Frattura di radio e ulna, lo stesso attaccante del Chelsea all’uscita dal nosocomio ha laconicamente informato i cronisti che non potrà disputare i campionati del mondo; è curioso come anche altri due top-player dei Blues di Ancelotti sono risultati indisponibili: non saranno in Sudafrica, come molti sanno, neanche Michael Ballack e Michael Essien. Brutta notizia, in ogni modo, per Eriksson che puntava se non tutto almeno molto su Drogba, l’anima di una Costa d’Avorio che ora ha richiamato il grande escluso tra i 23, cioè l’attaccante dell’Olympique Marsiglia Bakari Koné. E ora spostiamoci in Inghilterra, dove Fabio Capello ha dovuto fronteggiare l’ennesimo grattacapo dovuto agli infortuni.

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Francoise Boufhal, le foto della modella preferita di Rio Ferdinand

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Molti mesi fa Rio Ferdinand, il difensore del Manchester United e della nazionale inglese, decise di ingaggiare Francoise Boufhal, prosperosa modella di Newcastle, per il lancio del suo sito internet. Si narra che la ragazza, che ha recentemente posato per Maxim, abbia fatto fatica ad emergere nel mondo della moda per le sue forme troppo abbondanti e che proprio per questo motivo Ferdinand si sia “intenerito” puntando su di lei. Il racconto appare decisamente fantasioso: più credibile l’ultima anticipazione che vorrebbe Francoise Boufhal come una delle prossime protagoniste dell’infuocatissimo gossip del calcio inglese (ovvero wag nel gergo d’oltremanica)…

Le foto più belle di Francoise Boufhal

Le migliori foto di Francoise BoufhalLe migliori foto di Francoise BoufhalLe migliori foto di Francoise BoufhalLe migliori foto di Francoise Boufhal

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Il ko del Milan delude Berlusconi, il premier ha spento il televisore dopo il 2-0

pubblicato da Skalka


Ci vorrà del tempo per digerire la disfatta di Manchester, il Milan ieri sera ha eguagliato il suo record negativo in Champions perdendo per 4-0, come sei anni fa a La Coruna, quando la sconfitta con gli spagnoli vanificò addirittura la vittoria per 4-1 ottenuta all’andata. La pessima prova dei rossoneri ha scalfito persino la fede del suo primo tifoso, il presidente Silvio Berlusconi, che non ce l’ha fatta a seguire l’incontro fino al fischio finale, preferendo spegnere la televisione dopo il secondo gol di Wayne Rooney in apertura di ripresa.

Il premier ieri sera era a cena a Palazzo Grazioli con alcuni senatori del PDL, circostanza questa che ormai sta diventando un’abitudine. Ovviamente Berlusconi e i suoi ospiti avevano deciso di seguire l’importante partita del Milan, sperando magari in una notte da ricordare. Così non è stato, il primo gol degli inglesi ha raffreddato l’entusiasmo, il secondo ha spento definitivamente la passione. Secondo un testimone presente alla cena, dopo il secondo gioiello di Rooney, Berlusconi avrebbe chiesto agli invitati se fosse fra loro presente qualche milanista, dopo alcune risposte affermative ha poi proposto: “Vi dispiace se spegniamo? E’ meglio se chiudiamo il televisore…”. Al fischio finale mancava un intero tempo.

La gallery della disfatta rossonera
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