
La Slovacchia viene beffata dalla Nuova Zelanda all’ultimo momento, mancavano ormai pochi secondo quando il difensore Winston Reid di testa ha anticipato tutti siglando l’1-1. Gli europei erano passati in vantaggio al 50′ grazie ad un colpo di testa di Robert Vittek, splendidamente servito da Stanislav Sestak. Le immagini hanno però evidenziato la posizione di offside dello slovacco, il gol non era quindi da convalidare. Marek Hamsik e compagni hanno forse pagato l’emozione dell’esordio assoluto, perdendo la concentrazione e l’agonismo negli ultimi secondi quando pensavano ormai di avere in mano la testa del Gruppo F, ovviamente ringraziano Italia e Paraguay.
Vladimir Weiss schiera la sua squadra con un classico 4-4-2, affidandosi alle due punte Vittek e Jendrisek, sulle fasce Sestak e il capitano Hamsik, soltanto panchina per il trequartista Sapara. All’apparenza più spregiudicata la scelta di Ricki Herbert che opta per un 4-3-3 con Fallon, Smeltz e Killen a fare da terminali offensivi. I bianchi neozelandesi partono molto bene, riescono a trovare con facilità la via del cross e si fanno pericolosi in un paio di occasioni, lo slovacco Mucha è comunque sempre molto sicuro nei suoi interventi. Lo stesso non si può dire del suo collega Paston, che in un paio di circostanze esce a vuoto. Ma l’errore più clamoroso lo commette quando sbagliando il rinvio regala la palla a Vittek, l’attaccante, per fortuna della Nuova Zelanda, è troppo defilato e non riesce a indirizzare la palla verso la porta.

Nata nell’ottobre del ‘92, la Slovacchia ha dovuto lavorare parecchio per raggiungere la prima storica qualificazione ad una competizione internazionale: all’ombra dei più smaliziati cugini cechi che dopo 4 anni già raggiunsero la finale degli Europei, il popolo slovacco sornione ed orgoglioso si è preso una bella rivincita dopo tanti tanti anni. Qualificazione per il Sudafrica proprio ai danni della Repubblica Ceca e grande festa a Bratislava; d’altra parte questa è una squadra compatta e organizzata, sapientemente mixata da Vladimir Weiss che ne ha preso le redini nel 2008 sostituendo Jan Kocan.
Nel 2006 fu un altro ct, Dusan Galis, a sfiorare l’impresa: spareggi pre-mondiali con la Spagna ma netta sconfitta ad opera delle Furie Rosse. Poi l’incarico a Vladimir Weiss, classe ‘64, un mezzo eroe in patria per i trascorsi da giocatore del padre (stesso nome e stesso cognome), ma anche per la sua carriera da calciatore e da allenatore, trionfante sulla panchina dell’Artmedia Bratislava. E la tradizione continuerà, dacché nei 23 c’è anche il figlio che gioca nel Manchester City e che, guarda caso, si chiama ancora Vladimir Weiss. In ogni modo di giocatorini niente male ce ne sono, e non pochi, spulciando la lista presentata dal selezionatore slovacco.
Alle nostre latitudini si conosce fin troppo bene il capitano, ex Brescia e ora colonna del Napoli Marek Hamsik: è lui la stella di questa Nazionale, è su di lui che gli slovacchi fanno affidamento. La spina dorsale della squadra passa da lui, ma parte da un’altra stella: il difensore del Liverpool Martin Skrtel, anch’egli conosciutissimo in tutto il mondo. In attacco invece il bomber si chiama Stanislav Sestak, gioca nel Bochum e nelle qualificazione è stato il capocannoniere del team con sei centri; famoso anche Stoch, giovanissimo del Chelsea, e per i cesenati il difensore Petras. Una squadra costellata di giocatori che giocano in ogni angolo d’Europa.
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica




Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale




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Per la prima volta nella storia, da quando c’è stata la scissione della Repubblica Cecoslovacca in due nazioni indipendenti, i calciatori della nazionale slovacca torneranno a partecipare ad una fase finale di una grande competizione calcistica. La Slovacchia fino a ieri sera, non era mai riuscita infatti a conquistare un accesso ne per la Coppa del Mondo, ne per i Campionati Europei, assistendo impotente agli ottimi risultati ottenuti invece dalla nazionale degli ex compatrioti della Repubblica Ceca. Questa volta la storia è andata diversamente visto che gli Slovacchi, vincendo inaspettatamente il proprio girone, hanno impedito anche ai Cechi di qualificarsi. (Il Video di Polonia - Slovacchia 0-1)
Quando ci furono i sorteggi per formare i gironi, in pochi avrebbe scommesso su una loro affermazione visto che, almeno sulla carta, Polonia e Repubblica Ceca avevano credenziali di gran lunga superiori. Gli Slovacchi nell’ultima partita hanno battuto sotto una fitta nevicata i polacchi per 0-1, confermando il proprio primato nel girone. L’altra sorpresa del girone, la Slovenia, alla ricerca della seconda qualificazione dopo quella del 2002, parteciperà agli spareggi tra le seconde classificate. Inutile dire che tra i protagonisti assoluti di questa impresa c’è il giovane centrocampista del Napoli Marek Hamsik oltre a diversi ottimi elementi come Robert Vittek, Martin Skrtel e il capitano Marek Mintal.
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