
Duro colpo per Andrea Mandorlini: l’allenatore italiano questa mattina è stato esonerato dal Cluj, club campione di Romania che è prossimo a fare la seconda apparizione in Champions League, come due anni fa inserito nel girone con la Roma. Il tecnico italiano paga l’avvio balbettante in campionato: sette partite e otto punti, con 2 successi, 2 pari e 3 ko, ultimo dei quali ieri contro la Dinamo Bucarest. Troppo per il patron Arpad Paszkanyi che ha così chiamato al posto dell’ex giocatore dell’Inter il “sergente di ferro” Sorin Cartu, 54enne.
Il Cluj aveva dato molto ascolto ai consigli di Mandorlini, che aveva così costruito una squadra a forti tinte italiane: da Ferdinando Sforzini a Roberto De Zerbi (numero 10), da Felice Piccolo al croato Saša Bjelanović, vecchia conoscenza del nostro campionato. Ma è nota l’impazienza dei presidente rumeni, che non esitano a dare il benservito agli allenatori al primo tentennamento: ne sa qualcosa Cristiano Bergodi, ex difensore della Lazio e ora tecnico del Modena, che fu esonerato da Becali in diretta tv l’anno scorso, quando guidava lo Steaua.
Continua a leggere: Cluj, esonerato Mandorlini alla vigilia della Champions

Dopo Carlo Ancelotti, ecco altri allenatori italiani che vincono all’estero nel week-end: stiamo parlando di Andrea Mandorlini e Luciano Spalletti, due vecchie (ma neanche tanto) conoscenze del nostro calcio che si sono messi alla prova in terre lontane, rispettivamente a Cluj (Transilvania) e San Pietroburgo (la Russia di Dostojevski). Partiamo col primo che sabato si è laureato campione di Romania dopo aver rilevato la squadra a metà del novembre scorso: successore del portoghese Antonio Oliveira, il tecnico ex Siena e Atalanta aveva comunque preso in mano una squadra prima in classifica (il suo predecessore aveva rescisso per divergenze con la società), ma è stato abile a non abbassare la guardia e a laurearsi campione con due giornate di anticipo.
Ieri la vittoria contro l’Internaţional Curtea de Argeş, un 2-1 comunque sofferto: in vantaggio con Bud, pareggio al 18° della ripresa degli ospiti con Apostu; gol vittoria di Ciprian Deac e Unirea Urziceni distaccata di sei punti. Ora per il Cluj la possibilità di vincere anche la Coppa di Romania, con la sfida del 26 maggio all’SC Vaslui, un double che bisserebbe quello del 2008 quando la società conquistò entrambi i titoli e partecipò poi alla Champions. Ottimo connubio per la società transilvana quello con gli italiani (ricordiamo Bergodi e Trombetta e la vittoria all’Olimpico di Roma contro i giallorossi in Coppa Campioni): oltre a Mandorlini e al suo staff, anche se non titolari giocano nei granata il difensore Felice Piccolo e i centrocampisti Roberto De Zerbi e Davide Bottone.