
Il Belgio è fuori dell’élite del calcio europeo da tanti anni ormai, la sua ultima apparizione in un torneo risale al lontano 2002 quando ha partecipato ai mondiali asiatici di Giappone e Corea del Sud. In quell’occasione i Diavoli Rossi sono usciti agli ottavi di finale per mano del Brasile che si sarebbe poi laureato Campione del Mondo per la quinta volta. Per trovare un altro risultato positivo bisogna addirittura tornare agli anni ‘80, quando giocava un certo Scifo. In quel decennio i belgi hanno conquistato un secondo posto agli Europei del 1980 e sono stati protagonisti di un meraviglioso mondiale nel 1986, con l’approdo in semifinale e l’eliminazione per mano dell’Argentina di Maradona, dopo aver fatto fuori avversari del calibro di Russia e Spagna.
Negli anni ‘90 si sono registrate altre buone apparizioni sulla scena internazionale, fino al 2002, quando è cominciato il periodo più buio, calcisticamente parlando, per questo paese. Il Belgio sta vivendo una fase politica complicatissima in questi ultimi anni, a fare da contraltare però ci potrebbe essere la nazionale di calcio, che ha tutte le carte in regola per tornare a far parlare di sé. La quantità di giovani dotati di talento cristallino è quasi imbarazzante e non sarebbe una fantasia sconsiderata immaginare di vederli arrivare a vincere qualcosa.
I due elementi di spicco di questa selezione sono sicuramente Eden Hazard e Romelu Lukaku. Del primo ne abbiamo parlato proprio qualche giorno fa su queste pagine, basti ricordare che sta trascinando il Lille alla vittorie della Ligue 1, gli esperti lo paragonano a Zinedine Zidane. Il secondo è l’attaccante titolare dell’Anderlecht, l’anno scorso, a soli 17 anni, ha vinto la classifica cannonieri del campionato belga. Classe 1993, le sue armi migliori sono la velocità e la forza fisica, il ragazzo è sostenuto da un fisico pauroso, pesa 97 kg per 191 centimetri d’altezza.
Christophe Henrotay, agente del giovane talento dell’Anderlecht, Romelu Lukaku, conferma in un’intervista rilasciata ieri le voci susseguitesi nei giorni scorsi relative all’interessamento di alcuni importanti club italiani nei confronti del suo assistito. Il diciassettenne attaccante, che ricorda molto il bomber del Chelsea Didier Drogba nelle movenze e nella freddezza sotto porta, sarebbe infatti nel mirino di Juventus ed Inter, oltre che di alcune altre big del calcio europeo. L’agente ha infatti dichiarato a questo proposito:
È vero che Juventus e Inter lo stanno seguendo, tuttavia non c’è nulla di concreto e sul tavolo non è arrivata alcuna proposta. È seguito da tutte le big europee, penso sia una cosa normale visto che a 17 anni ha già fatto vedere buonissime cose. In passato abbiamo ricevuto un’offerta che non abbiamo ritenuto interessante, vediamo cosa succederà a gennaio o a giugno
Continua a leggere: L'agente di Lukaku conferma: "Lo vogliono Juve e Inter"

Secondo gli esperti Romelu Lukaku è il giovane più promettente nel panorama del calcio mondiale. Attaccante dell’Anderlecht di appena sedici anni, questo ragazzone di origini congolesi ma belga di nascita sta impressionando tutti. Alla sua prima stagione in prima squadra ha già collezionato 13 gol in 22 partite di campionato, aiutando non poco il club a dominare il campionato belga. Gli appassionati europei si sono accorti di lui grazie alla Europa League dove è riuscito a rifilare una doppietta all’Ajax e un gol all’Athletic Bilbao, l’Anderlecht è riuscito a raggiungere (Ammira le prodezze di Romelu Lukaku).
E di lui si è accorto anche Dick Advocaat che lo ha convocato per l’amichevole tra Belgio e Croazia che si disputerà stasera a Bruxelles. Lukaku è un attaccante potente, abile sia di destro che di sinistro, con un ottimo senso del gol e un fisico straordinario, basti pensare che è alto 194 cm e pesa 94 kg. Molti lo hanno paragonato a Didier Drogba, certo è che mezza Europa si è ingolosita e stasera nella capitale belga ci saranno tantissimi osservatori pronti a prendere appunti.