Escono con il contagocce ma arrivano sempre novità dalle trascrizioni della difesa di Luciano Moggi delle intercettazioni non considerate dall’accusa nel processo di Calciopoli. In una di queste due appena uscite c’è nuovamente Meani, dopo quella in cui parla della griglia con Pairetto, ma questa volta la telefonata è con Bergamo. L’ex addetto agli arbitri del Milan chiama Bergamo per chiedere di non designare per una partita del Milan determinati assistenti e Bergamo lo accontenta. L’altra riguarda il presidente della Reggina Foti e sempre Paolo Bergamo che parlano della griglia arbitrale per il sorteggio.
28 aprile 2005: Meani chiama Bergamo
Meani: Però non mandarci né Ivaldi né Pisacreta, eh? Inventane un altro…
Bergamo: Eh no, dovrò inventarne due, Mitro ce l’ho, Mitro sta facendo bene, uno dovremo inventarlo e non sarà facile…
Meani: Non sarà facile, ma a te che cazzo te ne frega, Griselli lo mandi no? E’ il numero due, hai tutte le giustificazioni del mondo… A te cosa cazzo te ne frega…
Bergamo: Eh bravo, ma ora… ecco fammi fare un passo alla volta…
Meani: A Firenze chi hai pensato di mandarmi?
Bergamo: A Firenze ancora non ho guardato, mi ci metto dopo cena… Voi con Stagnoli come vi siete trovati?
Meani: Bene, con Stagnoli bene, ma se vuoi mettere uno che con noi è andato bene anche Ambrosino, è venuto da noi due o tre domeniche fa, può anche andar bene, non so se ce l’hai in griglia, come la pensi…
Bergamo: No, no, è uno che sta andando bene, fa l’avvocato…
Meani: A me Stagnoli e Ambrosino vanno bene…
Bergamo: Ayroldi no, eh?
Meani: Ayroldi sì, è un po’ che non viene.
Bergamo: Sei sicuro che è per lo meno un mese che non viene?
Meani: Sì.
Bergamo: Allora fanno più affidamento Stagnoli e Ayroldi.
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