Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag scudetto

La festa improvvisata degli interisti

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Non erano molti gli interisti che si aspettavano una sconfitta del Milan a Udine. Sia i giocatori che i tifosi hanno improvvisato una festa spontanea, appena sancita la fine di Udinese-Milan, con la vittoria dei friulani che ha consegnato il diciassettesimo titolo ai nerazzurri. I giocatori interisti, contravvenendo agli ordini di Mourinho, si sono diretti da Appiano Gentile verso il centro, nel cuore della festa: “Sono un po’ arrabbiato perché la squadra - ha detto Mourinho - , che secondo me doveva andare a letto, ha deciso invece di prendere il pullman e andare fino a Milano. Ma capisco questa loro voglia di festeggiare. Io da parte mia non mi sento ancora un simbolo dell’interismo, per questo c’è ancora tanto da lavorare. Vedremo di farlo l’anno prossimo». (Le foto dei festeggiamenti)

Per i supporters nerazzurri la festa è iniziata già verso le 22.30 dove molti di loro già stazionavano in piazza Duomo e in piazza Cairoli. In piazza Cairoli si sono via via radunati centinaia di tifosi che hanno accesso fumogeni ed esploso petardi ed hanno intonato l’ormai gettonatissimo “Zseru tituli” rivolto soprattutto ai cugini milanisti e agli juventini. Moratti “ringrazia” le altre società: “Devo ringraziare per questo regalo che arriva da altre società Non ho mai capito di aver vinto il campionato, solo all’ultimo secondo della gara del Milan ho realizzato che stavamo vincendo. Un regalo esagerato, pensavo che sarebbe arrivato il giorno dopo. Ringrazio per tanto affetto che non mi aspettavo da parte di Milan e Juventus e tutte le altre squadre”.

Continua a leggere: La festa improvvisata degli interisti

Il Real Madrid perde a Villareal: il titolo va ai rivali storici del Barcellona

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il sabato dei verdetti ufficiali (Manchester United nel pomeriggio e Inter in serata) assegna il titolo nazionale anche al Barcellona. Il club catalano riconquista la Liga dopo due anni di dominio madrileno e lo fa nella maniera più beffarda, grazie proprio alla sconfitta del Real Madrid a Villareal. Le merengues confermano coerentemente lo sciagurato andamento della stagione culminato con l’umiliazione casalinga subita dal Barcellona e inciampano anche al Madrigal di Villareal. 3-2 per i sottomarini gialli è il risultato finale, conseguito grazie al goal vittoria di Capdevila al 90esimo. (Foto dei festeggiamenti a Barcellona)

E’ stata una partita in perenne salita per i madrileni, costretti già a rincorrere dal 17esimo minuto, dopo il goal di Pires. Nella ripresa il Real raggiunge il pareggio con Van der Vaart servito da Higuain. Ma è solo un’illusione perché il Villareal si riporta in vantaggio con Cani al 18esimo e sfiora il terzo goal con Gonzalo Rodriguez. Il Real sembra tramortito ma agguanta il pari grazie a d Higuain (in netta posizione di fuorigioco). Al 90esimo una mezza papera di Casillas che sbaglia l’uscita sugli sviluppi di un corner regala il goal a Capdevila e la meritata vittoria al Villareal.

Continua a leggere: Il Real Madrid perde a Villareal: il titolo va ai rivali storici del Barcellona

....
condividi 3 Commenti

A Roberto Mancini la Panchina d'Oro 2008

pubblicato da Mdf

A Roberto Mancini la Panchina d'Oro

Dopo due anni di egemonia di Cesare Prandelli, la Panchina d’Oro, premio assegnato al miglior allenatore della stagione calcistica passata, è andato al “disoccupato” Roberto Mancini. L’ex tecnico neroazzurro ha ricevuto l’onorificenza grazie ai voti dei suoi colleghi che hanno premiato il suo lavoro, che ha portato l’Inter a vincere il secondo scudetto consecutivo sul campo, il terzo nel curriculum del tecnico di Jesi.

Queste le parole di Mancini alla consegna della targa:

“Ringrazio gli allenatori per questo premio importante, i giocatori dell’Inter e la società. Questo premio coincide con il 50° anniversario di Coverciano ed è bello a 30 anni di distanza dal mio primo ingresso qui a Coverciano nel 1979 con l’Under 14 festeggiare con questo premio”.

Continua a leggere: A Roberto Mancini la Panchina d'Oro 2008

Amarcord: quando Milan-Napoli era sinonimo di scudetto e spettacolo

pubblicato da Mdf

Milan-Napoli amarcord Milan-Napoli (sondaggio) con le due formazioni nelle prime posizioni della classifica non può che evocare degli amarcord nostalgici, non solo nei tifosi del Diavolo e del Ciuccio, ma anche in tutti gli appassionati di calcio che hanno vissuto in maniera neutrale gli Anni 80 e 90. Il Milan di Sacchi, e del trio olandese, comandato da Franco Baresi e con una serie di giocatori straordinari, dall’attuale mister Carlo Ancelotti a Roberto Donadoni, da un giovane e straripante Paolo Maldini ad un Mauro Tassotti, padrone della fascia destra.

Dall’altra parte, l’unico Napoli della storia capace di vincere in Italia e in Europa. Era il Napoli di Diego Armando Maradona ovviamente, ma anche quello di uno straordinario Careca, nonchè di tanti grandissimi gregari, da Renica a Nando De Napoli, l’antesignano di Rino Gattuso. L’alternativo Claudio Garella tra i pali, e vari Giordano, Carnevale, Crippa e via dicendo.

Milan-Napoli è spesso valsa lo scudetto in quegli anni. Si ricorda un 4-1 per i rossoneri, con il Napoli scudettato e al comando della classifica come oggi, che andò per primo in vantaggio, prima di subire la spaventosa rimonta di un Milan che da quel momento in poi, prese la rincorsa per diventare la squadra più forte del Mondo e, qualcuno azzarda, di tutti i tempi.

Continua a leggere: Amarcord: quando Milan-Napoli era sinonimo di scudetto e spettacolo

Milan: Sergio Ramos e Beckham. E intanto i giocatori sono contro il tabellone coi risultati

pubblicato da vieni_127



In Via Turati, la sede dell’AC Milan, è tutto un fermento: la squadra ha ormai preso a viaggiare con le vele gonfie e lo scudetto è una parola che dopo anni finalmente si ritorna a sentire. Nonostante questo il mercato è ancora il primo pensiero di Adriano Galliani, evidentemente a conoscenza dei problemi della rosa rossonera; un nome che che è iniziato a circolare per la fascia destra dei rossoneri è quello di Sergio Ramos, che Radio Marca assicura essere in rottura con il Real Madrid. Il campione d’Europa non è contento delle continue richieste tattiche di Schuster, mentre il suo caratterino un po’ troppo irrequieto piace sempre meno alla dirigenza delle merengues: il Milan perciò si è messo alla finestra, supportato anche dal presidente Berlusconi a cui il laterale iberico è sempre piaciuto.

Rene Ramos, fratello del giocatore e curatore dei suoi interessi, pare abbia già parlato con la società per un eventuale trasferimento fin da gennaio. E il Milan è la squadra in pole position per aggiudicarsi le sue prestazioni. Ma oltre a Ramos, in casa milanista non si placano i discorsi e le trattative per portare Beckham sui Navigli, cosa che pareva certa ma che forse necessita ancora di qualche dettaglio. Così Galliani sulla questione: “I suoi legali dovevano venire la prossima settimana, invece ci incontreremo già da oggi per cominciare la trattativa. Non so se si concluderà positivamente, anche se credo e spero che sia così“. Ma da Milanello si alza anche un altro topic di discussione.

Continua a leggere: Milan: Sergio Ramos e Beckham. E intanto i giocatori sono contro il tabellone coi risultati

Cobolli Gigli pigliatutto: fa un pensierino sia al campionato che alla coppa

pubblicato da vieni_127



Il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, deve essersi proprio divertito ieri sera all’Olimpico nel vedere la sua squadra battere l’Udinese così brillantemente, se non altro sul piano del gioco. Se a questo ci aggiungiamo le buone sensazioni trasmesse dai ragazzi di Claudio Ranieri in seguito alla trasferta di Firenze, è facile comprendere il perché dell’euforia che si respira in Corso Galileo Ferraris.

Cobolli Gigli ha rilasciato un bel po’ di interviste in queste ultime ore e il tono è sempre lo stesso, caratterizzato cioè da una profonda fiducia nel futuro. Ai microfoni del Tg2 ha analizzato la situazione attuale del campionato italiano, che vede le grandi in affanno con la sola Inter capace di fare punti pesanti seppur non in scioltezza. Con queste premesse pensare di riportare il tricolore a Torino non sembra un’utopia e il presidente lo dice chiaramente.

Continua a leggere: Cobolli Gigli pigliatutto: fa un pensierino sia al campionato che alla coppa

....
condividi 9 Commenti

Sampodoria - Inter 1-1: pareggio senza botti per gli scudettati

pubblicato da captainfe

Ibrahimovic alla fine del match Inter-Sampdoria 1-1

Inizia con un pareggio il campionato 2008-2009 di Inter e Sampdoria, le due squadre hanno concluso la partita al Marassi con un gol a testa, proprio come era successo nella stagione scorsa. La gara è stata segnata dal predominio di un tempo a testa, per la squadra di Josè Mouninho prima e di Walter Mazzarri poi. Inizio convincente dei nerazzurri che superano di misura i blucerchiati grazie al fraseggio spettacolare tra Mancini e Ibrahimovic, raggiunti nel secondo tempo dal gol di Delvecchio che si propone quindi come guastafeste per la prima in assoluto nel campionato italiano dello Special One portoghese.

In campo per l’Inter l’attacco titolare è un tridente formato da Figo e Mancini a supportare ai lati il centravanti svedese che comincia la nuova stagione da dove l’aveva lasciata: il gol. Difesa con Materazzi e un inedito, ma neppure troppo viste le assenza incolmabili al centro, Cambiasso che svolgerà bene l’insolito compito. Maxwell e Maicon ai lati a galleggiare tra la linea difensiva e il centrocampo formato invece dal trio Zanetti, Stankovic, Muntari. La Sampdoria si presenta con l’attesissimo Antonio Cassano supportato in attacco da Delvecchio, centrocampo a quattro più la mina vagante Palombo, difesa a tre con Campagnaro, Gastaldelllo e Accardi (Fotogallery).

Continua a leggere: Sampodoria - Inter 1-1: pareggio senza botti per gli scudettati

I Sondaggi di CalcioBlog: Chi vince lo Scudetto?

pubblicato da Mdf

Chi vincerà lo Scudetto?

Da sempre, i Campioni in carica partono da favoriti in qualsiasi competizione. E’ la regola o, forse solo una forma di galateo calcistico. In ogni caso è innegabile che l’Inter, che da tre anni consecutivi scrive il proprio nome nell’Albo d’Oro del Campionato, sia la favorita numero uno: si è ulteriormente rinforzata, mantenendo intatto il gruppo vincente, inserendo alcuni innesti mirati e di qualità. E poi c’è Mourinho.

Difficile trovare da ridire sul suo predecessore Mancini, uno che è stato capace di riportare in alto una società che vinceva poco o niente da vent’anni. Ma l’allenatore portoghese dà l’impressione di saper gestire uno spogliatoio spesso “frizzante”, composto da giocatori dalla personalità forte, meglio di Mancini.

Il Milan, re del mercato, avrà colmato il gap dai cugini per vincere quanto obbligato a vincere? E la Roma, orgogliosa avversaria dei naroazzurri nelle ultime stagioni, riuscirà a fare il salto di qualità? La Juventus di Ranieri, sarà in grado di riprendersi la leadership nazionale che le spetta in virtù della sua gloriosa storia? O sarà la volta si una outsider, vedi Fiorentina? Dite la vostra.

Il Milan continua a perdere in Europa: 0-2 dallo Sporting Gijon

pubblicato da Mdf

Sporting Gijon-Milan 2-0

Va bene che per la prima volta dopo diversi anni da protagonista, il Milan non giocherà in Champions League, bensì nella povera Coppa Uefa. Va bene che il primo, se non unico, obiettivo dichiarato è lo scudetto. Va bene anche che queste partite d’agosto non valgono punti nè tantomeno qualificazioni, ma a Gijon, i rossoneri hanno collezionato l’ultima brutta figura estiva. Almeno sul piano del risultato.

In terra di Spagna, gli uomini di Ancelotti sono battuti per 2-0 dal modesto Sporting Gijon, in una sfida che assegnava il Trofeo della Città di Gijon. Nonostante qualche buona indicazione dalla prova del centrocampo, unico vero reparto a non destare preoccupazioni, vista l’abbondanza e la qualità degli interpreti, il Milan ha manifestato il solito disagio a trovare la porta.

E’ vero che per l’ennesima volta il peso offensivo è caricato sulle spalle del giovane Paloschi, e questo potrebbe essere una parziale attenuante, ma è altrettando vero che la manovra appare sempre troppo lenta e prevedibile, a tratti irritante. E la difesa di certo non rassicura. Era di nuovo il turno di Abbiati tra i pali (e anche questa continua girandola non dà certezze) coperto in avvio da Zambrotta, Kaladze, Maldini e Jankulovski, praticamente i cinque che presumibilmente scenderanno in campo domenica per l’esordio in campionato contro il Bologna.

Continua a leggere: Il Milan continua a perdere in Europa: 0-2 dallo Sporting Gijon

Milan, l'infinito fuoco di Inzaghi

pubblicato da Luca Rosato

Milan, l'infinito fuoco di Inzaghi

E’ stato uno dei grandi esclusi dell’europeo, l’uomo che è stato più volte invocato quando Toni non riusciva a metterla dentro e come tutte le estati è il re del gossip e quest’anno pare abbia messo la testa a posto con Alessia Ventura, lui è Filippo Inzaghi. Dopo la classica vacanza in famiglia a Milano Marittima è volato a Formentera in compagnia di Brocchi e Maccarone ma ormai non vede l’ora di tornare a Milanello per iniziare una nuova stagione:

“Io sono già in astinenza da pallone. Le partite di beach soccer non mi bastano. Io mi diverto a correre a Milanello, il ritiro non è mai stato un problema. Per tenrmi in forma faccio nuoto, corsa e sopratutto tennis con mio fratello Simone. Un giorno siamo scesi in campo per fare qualche game e alla fine abbiamo giocato due ore. Ho vinto 10-8, non abbiamo fatto il tie-break”

Continua a leggere: Milan, l'infinito fuoco di Inzaghi

....
condividi 3 Commenti