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Movimenti in casa Juve: si tratta Borriello, Zebina al Brescia, Camoranesi vicino allo Stoccarda

pubblicato da vieni_127


Dopo l’inatteso ko all’esordio contro il Bari, la Juventus non smette di scandagliare il mercato, sia in entrata che in uscita. Secondo Sky Sport il ds bianconero Giuseppe Marotta ha trovato l’accordo col Milan per l’acquisizione di Marco Borriello, che arriverebbe a Torino in prestito per 2 milioni di euro, più il diritto di riscatto fissato a quota 13 milioni (e ritorna il numero magico di questo mercato marottiano, ossia 15 milioni di euro). Se tra le due società si sono trovate d’accordo, tuttavia ancora non c’è il sì del giocatore che oggi ha avuto una giornata intera per pensarci ma che ha ancora non ha deciso: è tentato di rimanere a Milano, ma non sono da trascurare le altre pretendenti che hanno chiesto di lui, ossia Manchester City e Roma. Quest’ultimo, venduto Borriello e Huntelaar (destinazione Schalke), punterebbe forte su Robinho.

Ma il mercato folle della Juve non si ferma qua, perché oggi alla Malpensa è atterrato Yohan Benalouane, il difensore franco-tunisino del St.Etienne che domani effettuerà le visite mediche di rito prima della fatidica firma. Nonostante il suo arrivo quasi certo, non è tramontata la pista che porterebbe a un altro stopper, cioè Serdar Tasci dello Stoccarda. La società teutonica e quella di Corso Galileo Ferraris, dopo l’affare Molinaro, sono vicinissime a concluderne un’altra, cioè quella che porterà Camoranesi nella squadra allenata da Gross: “E’ quasi fatta. La trattativa con la Juve prosegue. Adesso l’obiettivo è che il giocatore possa arrivare a Stoccarda entro domani per sottoporsi alle visite mediche” parole di un portavoce del club tedesco. E proprio Molinaro ha chiamato il suo ex compagno di squadra, sponsorizzandogli la scelta. Proprio il trasferimento di Camo allo Stoccarda potrebbe essere la chiave per arrivare a Tasci.

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Mondiali 2010 - La scheda della Germania

pubblicato da Skalka

Joachim Löw

Come sempre la Germania si presenta all’avvio di un mondiale tra le favorite alla vittoria finale. È vero i tedeschi, secondo i pronostici, non sono all’altezza di Spagna, Argentina o Inghilterra, ma la storia ci insegna che alla fine la solidità teutonica riesce sempre a portare ad ottimi risultati. Negli anni questa nazionale ha cambiato il suo modo di giocare, facendolo diventare molto più offensivo, la federazione ha poi lavorato ottimamente con i giovani tanto che in rosa non mancano ragazzini di appena vent’anni come Badstuber e Muller.

All’ultimo momento Joachim Low ha dovuto rinunciare al capitano Michael Ballack, può comunque contare sull’apporto di tanti giocatori di talento. A guidare l’attacco ci sarà come al solito Miroslav Klose, ma il commissario tecnico tedesco dispone di altre punte importanti come Mario Gomez o Lukas Podolski, senza dimenticare il già citato Muller, giovanissimo del Bayern Monaco. Anche gli altri reparti sono ben equipaggiati, gente come Lahm, Schweinsteiger, Jansen e Freidrich offrono molte garanzie. L’unico punto debole è il portiere, tra i pali ci sarà quasi certamente Neuer, pronti a sostituirlo ci sono Wiese e Butt.

I tifosi non hanno ancora dimenticato la delusione di quattro anni fa, quando la Germania dovette arrendersi all’Italia in semifinale in quelli che erano i mondiali di casa. Non manca però la fiducia per questa edizione, la speranza di conquistare il quarto titolo dopo quelli del 1954, del 1974 e del 1990 c’è. In fondo chi segue il calcio sa che questa squadra è capace di sorprendere, come fece nel 2002, nessuno avrebbe previsto alla vigilia che i tedeschi avessero conquistato il secondo posto, in quell’occasione dovettero arrendersi soltanto alla superiorità del Brasile che sarebbe poi diventato pentacampeao.

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Juve, pronta la rifondazione a partire dalle radici

pubblicato da vieni_127


Non sono più le frequenze, a volte disturbate, dell’implacabile e chiacchierona radiomercato; che urga una rifondazione a casa Juve ormai lo sanno tutti e così fare pronostici, nomi e supposizioni non è più un gioco, quanto una necessità che coinvolge in primis la proprietà bianconera. Per altro alcune certezze ci sono già e da quelle possono intuirsi mosse e contromosse. Punto primo: Zaccheroni non verrà riconfermato. Dopo alcune buone partite era balenata in mente l’idea di ripartire col tecnico romagnolo, l’ultima settimana orribile ha fugato ogni dubbio. Certezza numero due: il progetto Lippi è naufragato, con lui i suoi fedelissimi Cannavaro, Grosso e Amauri. Per i primi due la riconferma è quasi un’utopia (al napoletano scade il contratto annuale, il laterale potrebbe rescindere).

Ma anche a Zebina potrebbe essere proposta la rescissione, mentre si cerca una misera plus-valenza per Grygera, arrivato a parametro zero dall’Ajax e ormai al capolinea dell’avventura torinese. Di certo sul mercato verrà messo Felipe Melo che creerà sì una minus-valenza, ma che comunque libererà la società dall’imbarazzo vuoi per i pessimi rapporti che ormai ha finanche con la tifoseria, vuoi per l’ennesimo ingaggio importante. E saranno da valutare attentamente le posizioni di Legrottaglie e Trezeguet, due senatori di cui questa Juve non pare voglia contare (a torto, secondo il mio modesto parere). Addirittura Buffon è sulla lista “gialla“, quella di coloro in bilico: in caso di offerta irresistibile, anche il portierone azzurro potrebbe fare le valigie.

Paiono risolte le situazioni “a metà” di Tiago e Molinaro: l’Atletico Madrid riscatterà il primo per 8 milioni di euro, lo Stoccarda il terzino cilentano per 4 milioni e mezzo. Senza gli ingaggi di alcuni “ricconi“, coi soldi delle cessioni, con qualche immissione di liquidi da parte della proprietà e con, sperano in Corso Ferraris, i soldi della Champions, ecco che può pianificarsi la prossima stagione con un bel gruzzoletto e senza commettere ormai reiterati errori. Vediamo reparto per reparto chi è sicuro di restare e chi potrebbe arrivare.

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Elogio di Cristian Molinaro: ennesima leggerezza di Blanc e soci?

pubblicato da vieni_127


Il calcio in fondo è un delirio psicologico collettivo. Basta un tifoso, uno, che abbozza un fischio, ed ecco l’effetto domino di uno stadio che rumoreggia contro il primo errore di un onesto lavoratore del pallone. Basta un giornalista, uno, che insinua nelle orecchie dei lettori che quel giocatore è una “pippa“, ed ecco che la dirigenza della Juve, dopo le prese di posizione difensive di rito, vaglia l’ipotesi di sbarazzarsene. E’ andata così con Cristian Molinaro, ragazzo umile e faticatore instancabile, che nei due anni a Torino ha avuto ben pochi estimatori: qualche compagno, mister Claudio Ranieri e un centinaio di tifosi convinti. Il sottoscritto era ed è tra questi. Così ieri quando alla Mercedez-Benz Arena ha strabiliato con lo Stoccarda l’Europa intera con una partita a dir poco perfetta, la rivincita di questo giovanotto cilentano è stata completa.

Volevo solo avere le stesse chance di Grosso di giocare, ma così non è stato perché lui doveva giocare sempre anche se in allenamento facevo meglio” aveva detto pochi giorni fa a un quotidiano tedesco. Poco male, la Bundesliga si è accorta di lui e ora Christian Gross, allenatore degli Schwaben, non riesce a privarsene. A discapito del povero Arthur Boka: terzino di fama internazionale, titolare inamovibile della corsia mancina, Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio e posto perso al ritorno dall’Angola. Come se non bastasse meno di una settimana fa in allenamento si è lussato la spalla: fuori un mese. Molinaro ha il posto assicurato. E nessuno se ne dispiace perché l’approccio col nuovo campionato è stato fantastico: cinque vittorie e un ko (in casa, con l’Amburgo, doppietta annichilente di Van Nistelrooy). Corsa e cross, si proprio quelli: i cross.

Domenica scorsa nella vittoriosa trasferta di Colonia (1-5 per lo Stoccarda), il gol del vantaggio iniziale lo ha siglato Cacau: assist di Molinaro. Alla Juve aveva Nedved su cui scaricare palla prima di sgroppare sull’out, ora se la intende con Hleb: non due giocatori così, sicuramente gente che riesce a cacciare fuori il meglio dal terzino di Pellare. E infatti ieri ha bloccato Messi, ogni incursione mancina era una spina nel fianco per la difesa del Barcellona, lui e Gebhert sulle fasce hanno fatto venire mal di mare alla retroguardia blaugrana. Più un gol salvato sulla linea e tanto di maglietta scambiata con Puyol. Molinaro è uno che ha vinto al Bernabeu, nelle notti di Champions lui c’è. Anche se non ha giocato nemmeno un secondo con la Juve formato Europa quest’anno; e meno male, altrimenti non avrebbe potuto sfoderare la prestazione eccelsa di ieri.

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Juve-Chelsea, intrighi di mercato. E spunta Lanzafame per rimpolpare l'attacco

pubblicato da vieni_127


Un tempo la Juve a gennaio se ne stava zitta in un angolo e osservava le avversarie arrabattarsi col mercato di riparazione; tutto è cambiato, la Vecchia Signora oggigiorno ha neccesità di lifting invernali e così in Corso Galileo Ferraris, Torino, gli uomini di mercato bianconeri lavorano per operazione in entrata e in uscita. Due anni fa Sissoko fu un ottimo colpo, l’anno scorso niente degno di nota, quest’anno si registrano già tre partenze: Ariaudo a Cagliari, Molinaro allo Stoccarda e Tiago all’Atletico Madrid (quasi certo). Poca roba, perché indiscrezioni verosimili parlano di colpi in canna che faranno molto discutere.

Il Chelsea di Carletto Ancelotti, impaurito dal non poter operare sul mercato l’estate prossima, cerca di fare la voce grossa sin da subito: messi gli occhi su Pazzini (con la concorrenza della stessa Juve), ma anche su Vincenzo Iaquinta. L’attaccante calabrese della Nazionale è convalescente, di certo tornerà combattente come al solito, doti che piacciono e non poco al nuovo allenatore dei Blues; da Stamford Bridge propongono uno scambio alla pari con Florent Malouda, che di recente ha battibeccato con un idolo indiscusso da quelle parti come Frank Lampard. Di certo non potrebbero giocare in Europa, l’impressione è che Iaquinta sia troppo importante per questa Juve per potersene privare.

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L'agente di Tasci smentisce la trattativa con la Juve e l'Udinese insiste sulle contropartite tecniche per D'Agostino

pubblicato da Gabriele Capasso

Serdar Tasci, difensore dello Stoccarda obiettivo della Juventus
Serdar Tasci, difensore tedesco di origini turche classe ‘87 in forza allo Stoccarda, è stato avvicinato dalla Juventus, ma non è in corso alcuna trattativa per portarlo a Torino. Questa la verità, almeno dell’ultim’ora dell’agente di Tasci Uli Ferber, che ha ammesso l’interesse di Alessio Secco per il suo assistito. Interesse sul quale non si è andati oltre per il momento, nonostante le voci parlasse di un incontro odierno fra Ferber e la Juventus.

La Juventus qualche settimana fa ha dimostrato il suo interesse, ma da quel giorno non ho più parlato con loro. Non è previsto alcun incontro con i dirigenti della Juve anche perché io adesso non mi trovo in Germania (secondo alcune indiscrezioni le parti si sarebbero dovute vedere oggi, ndr). Se Tasci vorrebbe trasferirsi a Torino? Il club bianconero è una grande società, ma lui ha ancora un contratto di un anno con lo Stoccarda e nel caso la Juventus dovrebbe parlare anche con il club tedesco. Lui il nuovo Fabio Cannavaro? È un grande giocatore dal grande futuro, ma è troppo presto per paragonarlo a Cannavaro.

In Germania si era anche parlato di una contropartita tecnica offerta dalla Juve per Tasci, contropartita rappresentata da Olof Mellberg, lo svedese arrivato a parametro zero dall’Aston Villa nel calciomercato dello scorso anno. Anche la trattativa per Gaetano D’Agostino potrebbe sbloccarsi con una svolta proprio sulle contropartite tecniche. Nonostante il calciatore sia sempre piuttosto ottimista per uno approdo alla Juve (ha parlato a Radio Kiss Kiss di una possibilità svolta per la prossima settimana), Gasparin, dg dell’Udinese insiste: “vogliamo dei calciatori“.

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