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Tutti gli articoli con tag sergio pellissier

Chievo - Inter 0-1: decide Balotelli ma i clivensi recriminano

pubblicato da vieni_127


L’Inter apre il 2010 con una insolita partita a ora di pranzo: l’ultima del 2009, la prima del nuovo anno, la squadra nerazzurra ricomincia da dove aveva lasciato. Vittoria, zero gol subiti, uno fatto: contro la Lazio fu Eto’o, al Bentegodi di Verona contro il Chievo ci ha pensato Mario Balotelli. Partita non eccelsa anche a causa di un terreno di gioco disastrato, i ventidue in campo non hanno comunque lesinato impegno e non sono mancate, alla fine dei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro Pierpaoli, le polemiche. Sia nel primo tempo, che all’ultimo minuto utile, i padroni di casa hanno richiesto un calcio di rigore, invano; anzi subito dopo il primo dei due episodi l’Inter è partita in contropiede e ha siglato il gol vittoria (Tabellino e Pagelle di Chievo - Inter 0-1 - Foto di Chievo - Inter 0-1 - Video di Chievo - Inter 0-1).

Esordisce Pandev, Arnautovic va in panchina (e poi farà anch’egli il suo debutto in maglia nerazzurra), si rivede Vieira in centrocampo, al centro della difesa ecco Cordoba. Di Carlo propone il solito 4-4-2 arcigno, a centrocampo ci sono Bentivoglio al posto di Pinzi e il biondo Rigoni, in difesa spazio a Mandelli al posto del titolare Morero. Il Chievo parte forte, almeno nelle intenzioni, gli ospiti controllano e solo Pellissier mette davvero in apprensione gli avversari; al 12° subito l’episodio chiave del match: Cordoba atterra Pellissier, per l’arbitro non è rigore, riparte l’Inter, palla a Sneijder che passa a Balotelli, tiro di SuperMario e respinta di Sorrentino, ancora tiro e questa volta è gol. Proteste furenti dei mussi volanti, ma tant’è, Inter in vantaggio.


Le migliori foto di Chievo-Inter 0-1



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Siena, Maccarone e i suoi super gol: perché mai una big per lui?

pubblicato da vieni_127


Massimo Maccarone guadagna 800mila euro, il più pagato della sua squadra; Quaresma, Huntelaar e Diego tutti insieme 10 milioni e 300mila euro (rispettivamente 3,5, 3 e 3,8). Il primo gioca nel Siena, gli altri tre nelle corazzate del calcio italiano Inter, Milan e Juve. Ebbene, il buon Big Mac (che di gol non ne ha mai segnati caterve ma che comunque ha una galleria di gemme niente male) l’ha buttata dentro cinque volte, esattamente quanto i colleghi (ma tutti insieme). Ovvio che il paragone potrebbe estendersi ad altri giocatori come Pellissier (0,6 milioni di euro) che ha segnato quanto Amauri (3 milioni in più sul conto in banca a fine anno).

Ma vogliamo soffermarci su Massimo Maccarone, perché è un giocatore atipico che tutti ricordano per l’exploit empolese e per il flop inglese, buttando al più un pensiero su di lui quale attaccante di riferimento di una mediocre squadra italiana di bassa classifica. Niente di più sbagliato. Dopo più di 70 anni (l’ultima volta era accaduto nel ‘29) riuscì nell’impresa di esordire con la maglia azzurra dei grandi non avendo ancora giocato un solo minuto in Serie A. E nel 2002 il Middlesbrough sborsò più di 12 milioni di euro per averlo, l’acquisto più caro della storia del Boro.

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Chievo - Genoa 3-1: i grifoni non reggono il passo di Juve e Samp

pubblicato da Panda


Spettacolo allo Stadio Bentegodi tra Chievo e Genoa con la formazione gialloblu che strapazza i liguri, stanchi dall’impegno di Europa League contro lo Slavia Praga, e vince la sua seconda partita stagionale. Gasperini opta per il turnover lasciando a riposo Moretti, Zapater e Rossi sostituiti da Tomovic, Kharja e Fatic, mentre il suo collega Di Carlo dispone delle formazione titolare anche grazie al recupero dell’ultima ora di Sergio Pellissier. La partita incomincia subito in salita per i rossoblu quando Bogdani cade in area per una presunta spinta di Biava; l’arbitro Rocchi fischia il rigore e ammonisce il difensore genoano. (Il Video della partita)

Sul dischetto va il centrocampista Michele Marcolini che spiazza il portiere avversario e porta in vantaggio la sua squadra. Dopo appena due minuti arriva il raddoppio dei clivensi grazie a Bogdani che realizza sotto misura un traversone basso di Luciano. Al 22′ minuto ci sono grosse proteste dei rossoblu che chiedono un calcio di rigore per fallo di mano di Morero che con un braccio devia un tiro di Bocchetti da fuori area, l’arbitro Rocchi lascia proseguire. All’inizio della ripresa Gasperini prova a correre ai ripari inserendo Sculli per Fatic e Rossi per Tomovic.

Al 3′ minuto grande occasione ancora per i padroni di casa grazie ad una combinazione tra Pinzi e Pellissier; l’attaccante lancia in area per il laterale ex Udinese che viene anticipato da Amelia che non trattiene in pallone e favorisce Rigoni fermato da un provvidenziale rientro di Bocchetti che spazza via il pallone. Al 10′ si rivede il Genoa in avanti con una conclusione di Sculli bloccata centralmente da Sorrentino. Al 11′ terzo ed ultimo cambio ancora per i rossoblu con inseriscono anche Raffaele Palladino al posto di Palacio per tentare di cambiare volto alla partita.

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Chievo - Lazio 1-2: Biancocelesti al comando grazie ad Julio Cruz

pubblicato da Panda


La Lazio vince la seconda partita di campionato contro il Chievo grazie ad una doppietta di Julio Cruz. Questa partita regala un primo posto ai biancocelesti in coabitazione con Juve, Genoa e Sampdoria che per ora vale poco, ma che comunque consentirà alla Lazio di preparare la partita contro la Juventus della prossima giornata con la necessaria tranquillità. Quello con il Chievo di Di Carlo non è stato per niente un incontro facile, e la Lazio è riuscita a portare a casa la vittoria grazie anche da un pizzico di fortuna perché i gialloblu “ai punti” avrebbero meritato il pareggio. (Le Foto della partita)

Ballardini preferisce Cruz a Rocchi per fare coppia con Zarate e la doppietta dell’ex interista gli da ragione. All’inizio della gara c’è un sostanziale equilibrio tra le due formazioni che l’argentino Mauro Zarate prova a spezzare al 12′ minuto su calcio di punizione, ma Sorrentino devia il pallone e impedisce il gol. Due minuti dopo questa occasione per Zarate è il Chievo però a portarsi in vantaggio: Pellissier insacca di testa un corner battuto da Marcolini. Il gol del vantaggio carica i padroni di casa che cercano di raddoppiare e chiudere la partita, ma Yepes spreca la più grossa occasione non riuscendo a segnare dopo un uscita sbagliata di Muslera.

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Video: Juventus - Chievo 1-0

pubblicato da Gabriele Capasso

Esordio vincente per i bianconeri grazie a Vincenzo Iaquinta ed alla punizione-assist del nuovo acquisto Diego. La vittoria non è però del tutto convincente per gli uomini di Ciro Ferrara che nel secondo tempo cedono dal punto di vista fisico lasciando l’iniziativa ad un ottimo Chievo, ma incapace di rendersi realmente pericoloso.

Video: Juventus - Chievo 1-0

Cronaca Juventus - Chievo 1-0. Fotogallery Juventus - Chievo 1-0.

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Juve - Chievo 1-0: Iaquinta-gol, ma i bianconeri vincono col fiatone

pubblicato da vieni_127


C’era da aspettarselo: sì, non è stata una sorpresa la sofferenza patita dalla Juve all’esordio contro il Chievo. Perché i clivensi si sono presentati all’Olimpico con la stessa squadra dell’anno scorso, identico undici che poco più di quattro mesi fa aveva bloccato sul 3-3 la Vecchia Signora. Così i veneti sono scesi in campo come sanno: ordinati, compatti, aggressivi, col solito Sergio Pellissier a fare da spauracchio. Ma questa volta i bianconeri hanno vinto: merito dei due nuovi acquisti Diego e Cannavaro, merito soprattutto di Iaquinta, match-winner con la sua incornata a metà del primo tempo. (Le Foto della partita)

La squadra allenata da Ciro Ferrara è scesa in campo con grande determinazione, spronata anche dal mezzo passo falso dell’Inter nel pomeriggio; così sin dall’avvio grande ritmo, con Diego ispirato più che mai e la difesa solida e arcigna. Naturale quasi il gol: punizione guadagnata da Diego in posizione mediana, cross del brasiliano al bacio e imperiosa incornata di Vincenzo Iaquinta. Niente da fare per il povero Sorrentino. Poco dopo ancora Iaquinta sfiora il raddoppio con un colpo di testa ravvicinato, pericoloso più volte anche Chiellini nelle sue sortite offensive.

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Italia-Irlanda del Nord 3-0: bella prova della nazionale "di scorta"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


L’avversario non era certamente uno dei più quotati in circolazione, ma l’Italia B (composta da moltissimi giocatori che non parteciperanno alla Confederations Cup) si è divertita ed ha divertito pubblico e telespettatori. Con Marchetti, Santon, D’Agostino e Mascara debuttanti dal primo minuto e sostenuti dai veterani Gattuso e Grosso, gli azzurri iniziano piano prima di dilagare nella ripresa. Pazzini, che nel secondo tempo sbaglierà un rigore, è affiancato da Mascara e da uno straripante Rossi in avanti. Al centro della difesa spazio a Legrottaglie e Gamberini. Ai lati il “bambino” Santon e Grosso. (Fotogallery)

L’Italia scardina il non irresistibile muro nordirlandese al 20esimo con un bellissimo goal di Giuseppe Rossi che fulmina il portiere avversario dal limite dell’area di rigore. Passano i minuti ma il raddoppio non arriva, nonostante le sortite offensive di Gamberini, Mascara e Montolivo. Nella ripresa c’è spazio per i cambi: fuori Grosso, Gattuso, Montolivo e Mascara, dentro Dossena, Brighi, Palombo e Foggia. Ed è proprio quest’ultimo che in coppia con Rossi darà il via allo show azzurro. Il folletto napoletano, dopo 8 minuti, dialoga con il giocatore del Villareal, dribbla un difensore con un tunnel e trafigge Tuffey con un semi pallonetto.

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Quaresma e Crespo al Genoa, Napoli su Fabio Quagliarella e Juventus alla ricerca di un regista

pubblicato da Gabriele Capasso


Anche se il campionato di calcio non è ancora finito, è stata una giornata frenetica per il mercato delle italiane. La squadra più attiva è sicuramente il Genoa, che dopo aver ceduto le due stelle Milito e Thiago Motta all’Inter andrà a pescare proprio nella rosa nerazzurra per rinforzare la rosa per la prossima stagione. Nel mirino dei grifoni sono finiti infatti Hernan Crespo, che ha vissuto una stagione con tanta panchina e poche soddisfazioni nell’Inter con l’esclusione dalla lista Champions e Ricardo Quaresma, la grande delusione della scorsa campagna acquisti estiva, che rientra dal prestito di sei mesi al Chelsea. Il presidente Preziosi ha dichiarato:

“Con Hidalgo ci incontriamo mercoledì per chiudere l’affare Crespo, Quaresma ci interessa, c’è già l’accordo con l’Inter, per una comproprietà sulla base di 10 milioni di euro, aspettiamo solo di metterci d’accordo con il giocatore”

Quello del portoghese sarebbe un acquisto molto apprezzato anche dall’allenatore Gasperini che a sentire Preziosi avrebbe addirittura abbracciato il suo presidente per ringraziarlo del grande colpo di mercato. Anche la Juventus dopo gli acquisti di Cannavaro e Diego sta portando avanti altre trattative di mercato per cercare un regista di centrocampo; gli indiziati sarebbero D’Agostino dell’Udinese, Pizarro della Roma e Xabi Alonso del Liverpool già molto vicino ai bianconeri nella scorsa finestra di mercato estivo quando poi la scelta cadde sul deludente centrocampista del Siviglia Christian Poulsen.

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Chievo - Inter 2-2: i Nerazzurri spreconi rimandano la festa scudetto

pubblicato da Gabriele Capasso


L’Inter frena ancora a Verona contro il Chievo e posticipa il giorno della festa del 17° scudetto nerazzurro. Finisce 2-2 una partita combattuta con i padroni di casa che per due volte rimontano i campioni d’Italia in carica. Partono benissimo gli uomini di Mourinho che dopo appena tre minuti si portano in vantaggio con Hernan Crespo che sostituisce lo squalificato Zlatan Ibrahimovic in attacco; Cambiasso prova il tiro da fuori e sulla respinta difettosa di Sorrentino piomba la punta argentina che firma l’1-0. L’inter potrebbe trovare il gol del raddoppio in un paio di occasioni ma il tiro di Figo, deviato dal clivense Nicolas Frey, e il tiro cross di Balotelli non finiscono in rete. (foto - Video)

Dopo i pericoli corsi il Chievo riesce ad uscire dal suo guscio e incomincia a costruire importanti azioni da gol con Pellissier e Marcolini; proprio il centrocampista numero 7 della formazione di casa con uno splendido sinistro incrociato dai 25 metri, trova un gol fantastico dove non può nulla Julio Cesar. All’inizio della ripresa il ritmo del gioco è alto, le squadre ripartono veloci anche se ci sono imprecisioni da una parte e dall’altra. Sui piedi di Mario Balotelli capitano le migliori occasioni; si rende pericoloso al 8′ minuto, ma Frey, imitando il fratello portiere della Fiorentina, per due volte respinge sulla linea le sue conclusioni dirette in rete.

Supermario non ci sta, e così al minuto 20′ del secondo tempo trova un gol formidabile; colpisce violentemente con il destro calciando la palla al volo da posizione defilata, Sorrentino non può nulla sulla conclusione del nazionale Under 21 e l’inter si porta nuovamente in vantaggio grazie al suo giovane talento. Di carlo non ci sta ed inserisce Esposito per Bentivoglio cercando di dare maggiore spinta alla manovra della squadra di casa, Mourinho gli risponde coprendosi: fuori Muntari e dentro l’argentino Burdisso. Due minuti dopo Luciano riporta la partita in parità; lasciato solo sul secondo palo, colpisce la palla al volo con un destro ad incrociare, e anche in questo caso il portiere dell’inter è immune da colpe.

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