
Con la seconda giornata di incontri disputatasi oggi all’Emirates Stadium di Londra, si è chiusa l’edizione 2011 del trofeo ospitato dall’Arsenal. Il programma prevedeva due incontri da novanta minuti ieri pomeriggio e altrettanti oggi, oltre ai Gunners padroni di casa quest’anno sono stati invitati Boca Juniors, Paris Saint Germain e New York Red Bulls. A gran sorpresa la vittoria finale è andata proprio ai nordamericani guidati dall’ex Thierry Henry a cui i tifosi di casa hanno dedicato un toccante tributo a fine gara, dimostrazione che dalle parti di Londra il francese ha lasciato un segno profondissimo.
Il torneo si è aperto ieri poco dopo ora di pranzo con la sfida tra New York e Paris Saint Germain. I francesi presentavano fra i pali il nuovo acquisto Sirigu, per il resto hanno optato per un undici abbastanza sperimentale. Ne hanno approfittato gli americani, che pur non avendo Henry in campo, sono riusciti a importi di misura grazie ad un gol di Lindpere nel primo tempo. Nella seconda gara di giornata Arsenal e Boca Juniors hanno pareggiato per 2-2: i Gunners, in vantaggio di due gol (Van Persie e Ramsey i marcatori), si è fatto rimontare nella ripresa dagli argentini che hanno trovato il pari in tre minuti con le reti di Viatri e Mouche.
Ad aprire le danze oggi ci hanno pensato Psg e Boca, con i francesi che a sorpresa hanno strapazzato l’avversario con un netto 3-0. In gol per i parigini Maurice e Hoarau nel corso della prima frazione di gioco, Ceara a dieci minuti dal fischio finale. La sorpresa è arrivata però dal secondo match in programma, quello tra Arsenal e New York Red Bulls. In campo c’era Thierry Henry e i tifosi dei Gunners non potevano non dedicargli un abbraccio calorosissimo. L’ex ha ricambiato propiziando il gol di Bartley che a cinque minuti dalla fine ha pareggiato il vantaggio di Van Persie, regalando la vittoria finale nel torneo proprio ai Red Bulls.
Nella domenica di sport e festa vissuta oggi all’Emirates Stadium c’era anche un pezzettino d’Italia. Prima delle partite l’italianissima Indesit ha presentato la nuova partnership intrapresa con l’Arsenal ma non solo, l’azienda infatti sponsorizzerà anche Paris Saint Germain, Shakhtar Donetsk e Milan. Presente a Londra anche un rappresentante del club rossonero che ha annunciato in anteprima la presenza di quattro calciatori milanisti nelle prossime campagne pubblicitarie del marchio tricolore produttore di elettrodomestici.
Di seguito tutti i gol delle quattro partite di questa Emirates Cup 2011.
Qualcuno accenna un sorrisetto amaro, qualcun altro mostra alle telecamere un volto a dir poco funereo. E’ il momento in cui alcuni giocatori dello Shakhtar Donetsk, squadra che ha eliminato la Roma negli ottavi di finale, apprendono in diretta televisiva il nome dell’avversario che incontreranno nei quarti di finale.
Il morale degli ucraini sembra già sotto i tacchi prima di cominciare il doppio confronto con il Barcellona autentico schiacciasassi. E’ una reazione comprensibile per chi parte di gran lunga sfavorito, ma ogni partita può riservare delle sorprese inaspettate. Mai dire mai…

Aggiornamento: Nessuna conseguenza per Daniele De Rossi, accusato dallo Shakhtar Donetsk di aver colpito con un pugno il difensore Dmytro Chygrynskiy. La Uefa ha deciso di non prendere alcun provvedimento in seguito al ricorso presentato dagli ucraini. Il centrocampista giallorosso sarà regolarmente a disposizione di Vincenzo Montella in occasione dell’impegnativa trasferta della prossima settimana.
In occasione della fondamentale partita contro lo Shakhtar Donetsk, la Roma potrebbe dover fare a meno di uno dei suoi giocatori più importanti, Daniele De Rossi. Il club ucraino ha infatti presentato un ricorso alla Uefa per chiedere la squalifica del centrocampista colpevole, a loro modo di dire, di essersi reso protagonista di condotta violenta in occasione della partita dell’andata. La società ha fornito anche un video che secondo loro proverebbe in maniera inequivocabile la loro teoria.
All’inizio si era parlato di un litigio del romanista con un avversario nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’Olimpico a fine partita, ora invece si sa che l’episodio è avvenuto in campo. L’italiano avrebbe colpito un avversario con violenza nel corso di un’azione di gioco in area, per donare maggiore enfasi al tutto lo Shakhtar ha anche suggerito alla federazione continentale un parallelismo con il caso che ha visto protagonista Gennaro Gattuso. Nonostante ciò la Roma si dice tranquilla, la risposta dalla Uefa dovrebbe arrivare entro lunedì.
La società capitolina ha affidato il caso legale agli avvocati Conte e Crespo, gli stessi che si occuparono del caso Mexes in occasione del suo difficile e controverso trasferimento in giallorosso. Sulla vicenda Conte si è detto moderatamente ottimista, rifiutando poi categoricamente l’accostamento alla vicenda di Gattuso. Ha spiegato che si tratta di un contatto avvenuto in area di rigore in occasione di un calcio d’angolo, qualcosa effettivamente c’è stato, ha confermato il legale, ma non sembrerebbe poi così grave. La Roma ha redatto un memoriale, se la sentenza non dovesse essere favorevole si proverà la strada del ricorso. Il rischio, se la versione dello Shakhtar Donetsk dovesse essere ritenuta convincente, è di una lunga squalifica.
FIFA e UEFA hanno deliberato ieri in merito alla questione che vedeva a rischio la futura partecipazione dei club e delle nazionali della Federazione ucraina alle competizioni internazionali, a causa delle pesanti ingerenze politiche messe in atto dal governo dell’ex repubblica sovietica sullo stesso organismo sportivo del paese. Dati gli ultimi sviluppi della situazione, si è deciso infatti di non sospendere per il momento la FFU, vigilando però “fino alla certezza che la situazione del calcio ucraino non sia completamente stabilizzata”.
Salvo dunque l’ottavo di finale in programma il 16 febbraio e l’8 marzo prossimi tra i campioni d’Ucraina dello Shakhtar Donetsk e la Roma, che in caso di sanzioni avrebbe potuto beneficiare del passaggio del turno a tavolino. Per il momento ancora incerta invece la situazione relativa all’organizzazione del prossimo Europeo, in coabitazione tra Ucraina e Polonia, per il quale FIFA e UEFA vogliono la garanzia che l’attuale direttivo federale del paese resti in carica fino alla naturale scadenza del mandato, fissata per l’autunno 2012.
Problemi in vista per gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, prossima avversaria della Roma negli ottavi di finale di Champions League, in programma il 16 febbraio e l’8 marzo. Il comitato esecutivo dell’Uefa, riunitosi ieri ed oggi nella cittadina svizzera di Nyon, ha infatti inviato una lettera di diffida alla Federcalcio dell’ex repubblica sovietica intimandola a risolvere al più presto possibile i problemi di ingerenza politica che da alcuni mesi compromettono il normale funzionamento degli organismi sportivi del paese.
In caso contrario, come confermato anche dal segretario generale dell’Uefa Gianni Infantino, il comitato di urgenza dell’Uefa potrebbe squalificare club e Nazionali ucraini da ogni attività sportiva internazionale per un tempo indefinito. In questa eventualità, le avversarie, tra le quali quindi anche i giallorossi, sarebbero direttamente qualificate per il turno successivo delle varie competizioni. Qualora poi la situazione non venisse risolta sul lungo termine, l’Ucraina perderebbe anche il diritto di co-organizzare con la Polonia l’Europeo 2012.
Il giovanotto che vedete nella foto si chiama Franco Zuculini, una promessa del calcio argentino la scorsa stagione all’Hoffenheim: a lungo inseguito dal Napoli, oggi Enrico Preziosi ha spiazzato la concorrenza partenopea assicurandosi le prestazioni del centrocampista per il suo Genoa. L’accordo è stato trovato col club tedesco, ora ci sarà da definire i dettagli contrattuali col giocatore e il suo procuratore, Dario Decoud. Ma è un Genoa attivo anche su altri fronti, perché proprio oggi il Grifone ha intavolato e portato a termine un’interessante operazione con l’Inter.
Sotto la Lanterna arriva l’attaccante marchigiano Mattia Destro, una punta che ricorda Ibrahimovic che giunge nel capoluogo ligure in prestito con diritto di riscatto della comproprietà; è la contropartita messa in campo dall’Inter per arrivare ad Andrea Ranocchia, elegante difensore reduce da un brutto infortunio al ginocchio che è diventato ufficialmente nerazzurro. Tuttavia l’ex barese rimarrà in rossoblu per l’intera prossima stagione, salvo poi spostarsi in Lombardia a partire dalla stagione 2011/12: col club di Via Durini trovato un accordo fino al 2015.
Continua a leggere: Mercato: Zuculini è del Genoa, Ranocchia-Inter, Eduardo allo Shakhtar

La punta di diamante del Fulham, avversario di coppa della Juventus, crede nelle possibilità della sua squadra di ribaltare il risultato a Craven Cottage. Bobby Zamora sa che non sarà affatto facile, ma non ci sta a partire già sconfitto. Una cosa è però la fiducia nei propri mezzi, un’altra è quella di perdere di vista la realtà. L’inglese non cade in questo errore, neanche per un attimo si sogna di sottovalutare l’avversario, soprattutto i difensori con cui se la vedrà da vicino, e non crede nella favola che vuole il calcio inglese nettamente superiore a quello italiano.
La cosa che più lo preoccupa è proprio il confronto con la linea difensiva bianconera, l’intelligenza dei difensori delle squadre italiane è superiore a quella degli altri campionati. Zamora porta come esempio la sfida tra Inter e Chelsea e quello che è successo durante la partita dello Stamford Bridge:
“I difensori italiani sono sicuramente più pragmatici. Sono sicuro abbiate visto Chelsea - Inter l’altra notte. È esattamente quello di cui parlo. La cosa più simile ad un italiano con cui confrontarsi qui è probabilmente Ricardo Carvalho del Chelsea. Lui è un giocatore molto intelligente, non eccessivamente forte o veloce ma conosce i momenti giusti per commettere un fallo. Credo che gli italiani siano molto intelligenti in questo. Molte delle loro partite sono tattiche, questa a suo modo è un’arte.”
Continua a leggere: Bobby Zamora teme la Juve e non crede nella superiorità della Premier League
Video Europa League: I Gol di Fulham, Wolfsburg, Werder Brema, Lilla, Sporting Lisbona
Video Europa League: I Gol di Benfica, Liverpool, Atletico Madrid, Anderlecht, Marsiglia e Amburgo
Risultati e marcatori del ritorno dei sedicesimi di Europa League (in maiuscolo le squadre qualificate):
BENFICA - Hertha Berlino 4-0
25° Aimar, 48° Cardozo, 59° Garcia, 62° Cardozo
ANDERLECHT - Athletic Bilbao 4-0
4° Lukaku, 27° San José (Aut.), 50° Juhasz, 67° Legear
MARSIGLIA - Copenhagen 3-1
43° Ben Arfa (M), 62° Koné (M), 77° Koné (M), 87° Almeida (C)
Roma - PANATHINAIKOS 2-3
11° Riise (R), 40° Cissé (P, Rig.), 43° Ninis (P), 45°+1 Cissé (P), 66° De Rossi (R)
Galatasaray - ATLETICO MADRID 1-2
63° Simao (A), 66° Keita (G), 89° Forlan (A)
Shakhtar Donetsk - FULHAM 1-1
33° Hangeland (F), 69° Jadson (S)
Unirea Urziceni - LIVERPOOL 1-3
19° Bruno Fernandes (U), 30° Mascherano (L), 41° Babel (L), 57° Gerrard (L)
Psv Eindhoven - AMBURGO 3-2
2° Toivonen (P), 43° Dszudszak (P), 46° Petric (A), 79° Trochowski (A), 90° Koevermans (P)
Continua a leggere: Europa League Ritorno Sedicesimi: tutti i Risultati e i Marcatori in Diretta