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Cagliari - Milan 0-2, Allegri soddisfatto: "Chiuso l'anno nel migliore dei modi"

pubblicato da vieni_127


I numeri nel calcio hanno sempre ragione e questi danno ragione a Massimiliano Allegri: dopo la sconfitta con la Juve, e con un Milan indietro in classifica seppur solo a inizio ottobre, i rossoneri hanno vinto 9 delle ultime 11 partite in campionato (due pareggi contro Fiorentina e Bologna in trasferta) e si sono qualificati per gli ottavi di Champions League, hanno segnato la bellezza di 30 gol (subendone appena 8) e si sono laureati campioni d’Italia del 2011 avendo fatto nell’anno solare 80 punti, il massimo tra le compagini di Serie A. Insomma, dopo il successo di Cagliari il tecnico livornese non può che essere soddisfatto, tanto più perché in tempi non sospetti, e cioè più di due mesi fa, aveva ostentato sicurezza nell’asserire che la sua squadra avrebbe passato le vacanze natalizie in testa alla classifica (Juve a Udine, domani, permettendo); anche se al Sant’Elia non è stata così facile come lascia immaginare il risultato:

“Abbiamo fatto una rincorsa importante e già da domenica la squadra sembrava stanca fisicamente e mentalmente. Questa sera la partita è risultata difficile come ce l’aspettavamo anche se siamo andati in vantaggio subito. Ma mettiamoci la pioggia, il fatto che il Cagliari era bravo a salire e noi siamo andati in difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio del primo, non è stata una bella partita ma era importante fare tre punti e chiudere l’anno nel migliore dei modi. Ibra? È un generoso, uno che non si tira mai indietro, anche sabato ha fatto tre volte avanti e indietro. Sta bene, segna, oggi è tornato a farlo su azione. Per noi era importante vincere, domani vediamo cosa fanno gli altri, il campionato è lungo, nelle ultime 11 partite abbiamo fatto 29 punti, credo che siano abbastanza”.

Sì, sono abbastanza, anche se i maligni, o meglio gli scettici circa questo Milan, sbirciano il calendario e notano che alla fine il Diavolo ha fatto la voce grossa con le piccole (che è comunque una dote rara nel nostro campionato ed è sinonimo di grande squadra), mentre negli impegni probanti di inizio anno ha fatto cilecca (pari interni con Lazio e Udinese, sconfitte a Torino contro la Juve e Napoli); e dopo la sosta ci sarà il mini-derby a Bergamo e quello vero contro l’Inter. Non è da sottovalutare poi il famoso “tempo libero” del presidente Silvio Berlusconi che se è vero che di calcio ne capisce e che ha vinto tutto il possibile e l’immaginabile, ma che non disdegna ingerenze coi suoi allenatori come ha fatto in settimana con Allegri suggerendogli l’impiego di Pato e le posizioni in campo di Robinho e Boateng:

“Non è questione di dire chi ha ragione, c’è un confronto, lui giustamente ha le sue idee, gli piacerebbe vedere la squadra come ha giocato più volte, ma io devo fare delle scelte per il bene del Milan, mi fa piacere quando parliamo perchè anche dalle sue esternazioni posso ricavare spunti importanti. Non c’è assolutamente alcun problema tra me e il presidente. Io ho il metro giornaliero della squadra e in questo momento Boateng mi serve in quella posizione, poi magari lo farò anche giocare da mezzala”.

Le foto di Cagliari - Milan 0-2 (Aut. Pisano, Ibrahimovic)
Le foto di Cagliari - Milan 0-2 (Aut. Pisano, Ibrahimovic)Le foto di Cagliari - Milan 0-2 (Aut. Pisano, Ibrahimovic)Le foto di Cagliari - Milan 0-2 (Aut. Pisano, Ibrahimovic)Le foto di Cagliari - Milan 0-2 (Aut. Pisano, Ibrahimovic)

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Ibrahimovic avvisa: "Non mi diverto più con il calcio"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Silvio Berlusconi lo ha chiamato per parlargli in privato, a Milanello, e tra le altre cose sembra che gli abbia raccomandato di tagliarsi i capelli. Chissà se anche questa richiesta del presidentissimo ha contribuito a far disamorare Ibrahimovic dal calcio. Lo svedese, dal ritiro della sua nazionale, dice di essere stanco del pallone. Questo sport non lo entusiasma più come prima e la spossatezza dopo ogni partita gli impedisce di giocare con i suoi due figli:

“Prima il calcio era tutto per me. Non pensavo ad altro e certe volte non andavo nemmeno a scuola per giocare. Adesso non è più così, mi interessano altre cose e per giocare a pallone in giardino con i miei figli mi sforzo tantissimo e tocca alla babysitter giocare con loro. Non credo che vogliano fare i calciatori da grandi, forse il piccolo che è molto aggressivo e assomiglia al padre. Mi ritirerò? ritira? No, non mi ritirerò a breve, giocherò ancora un po. Con l’età bisogna curarsi di più. Quando ero giovane se sentivo dolore o problemi riuscivo comunque a calciare in porta da 40 metri. Ora non funziona così, adesso devo riscaldarmi per bene e fare tutto il resto prima di calciare. Sto invecchiando”.

Ibra è serio e ammette di non avere più la stessa determinazione di qualche anno fa:

“Non sto scherzando sulla mia situazione, e mi dispiace parlarne così spesso. Mi dispiace dirlo, ma non ho la stessa grinta che avevo prima e mi divertivo di più alcuni anni fa. Oggi è diventato tutto routine anche se mi diverto ancora, godo ancora ma non mi vedrete in campo con i capelli bianchi e giocare fino a rovinarmi, voglio ritirarmi quando sarò ancora al top. Non è detto che ci riesca ma questo è il mio obiettivo”.

Zamparini: "Berlusconi è rincitrullito e mi ha estorto Nocerino"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Stilettata di Maurizio Zamparini nei confronti del Milan e in particolare di Silvio Berlusconi. Intervenuto ai microfoni del programma di Radio 2 Un giorno da pecora, ha smentito il suo ingresso nel mondo della politica prima commentare le possibili dimissioni del premier Silvio Berlusconi:

“Io sono fuori da queste cose, non sono pratico, guardo solo documentari, sport e basta. Dare dieci euro a Santoro per fare la sua trasmissione? Non li dò a nessuno per fare una trasmissione televisiva in questo paese. Berlusconi? Non so perché non si dimette, magari. Non può dimettersi, è attaccato talmente lì, si è rincitrullito, non so perché rimanga lì, è un amico, ma non so perché rimanga lì, ormai ha fallito, noi italiani speravamo in lui, ma adesso speriamo che se ne vada”.

Poi Zamparini ha scherzato sulla cessione di Nocerino al Milan, nell’ultimo giorno di calciomercato: “Nocerino me lo ha quasi estorto Galliani, perché ormai sono talmente poveri che comprano i giocatori a fine contratto“.

Milan - Barbara Berlusconi in odore di presidenza

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Per Barbara Berlusconi si profila un futuro da presidente. Continuerebbe a brillare, dunque, la stella della dinastia dei Berlusconi al comando del Milan e le frasi della compagna di Pato sono eloquenti. All’uscita dal Camp Nou la terzogenita del patron rossonero Silvio, già consigliere del club rossonero, non ha smentito l’ipotesi legata ad una sua “promozione” in seno alla società:

“Non abbiamo avuto paura di giocare al Camp Nou, abbiamo sfidato la squadra più forte del mondo e ne siamo usciti a testa alta. E’ stata una serata indimenticabile, ho visto un gruppo che ci ha creduto fino alla fine. Io nuovo presidente del Milan? In futuro si vedrà, per il momento sto cercando di imparare da gente che ne sa più di me”.

Le Foto di Barbara Berlusconi

Barbara Berlusconi, la FotogalleryBarbara Berlusconi, la FotogalleryBarbara Berlusconi, la FotogalleryBarbara Berlusconi, la Fotogallery

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Calciomercato Milan: Aquilani? Mercoledì la risposta del Liverpool

pubblicato da Gabriele Capasso


Dopo la benedizione ricevuta da Silvio Berlusconi prima dell’amichevole con la Juventus il vertice di oggi fra i dirigenti rossoneri e quelli del Liverpool alla presenza dell’agente Franco Zavaglia è stato interlocutorio, ma la conclusione della trattativa per Aquilani al Milan è comunque vicina. Gli inglesi hanno chiesto 48 ore per valutare l’offerta (prestito oneroso e diritto di riscatto fissato attorno agli 8 milioni di euro), ma ormai è chiaro che Aquilani sia separato in casa come e più di quanto non lo fosse nell’estate scorsa quando la Juventus lo ingaggiò in extremis.

Di fatto si concretizzerebbe uno scambio “indiretto” fra la Juventus e il Milan con Andrea Pirlo a Torino e l’ex romanista sulla stessa traiettoria, ma in direzione opposta. Alla fine il centrocampista misterioso, il Mr. X del quale si parla dall’inizio del calciomercato, dovrebbe essere proprio un giocatore che risponde alle caratteristiche del numero 21 ritenuto “troppo vecchio” per un contratto triennale.

Aquilani, di contro, è stato bocciato dalla Juventus che non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 16 milioni, ma vista la formula con la quale il giocatore dovrebbe arrivare a Milano c’è il sospetto sempre più concreto che Marotta non abbia nemmeno provato a far abbassare le pretese al Liverpool quando ne ha avuto l’occasione.

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In arrivo nuovi fondi nelle casse del Milan, ecco le strategie di Berlusconi

pubblicato da Skalka

barbara berlusconi

Lunedì scorso ad Arcore si è tenuta una riunione di famiglia in casa Berlusconi, oltre al premier erano presenti i figli Marina, Piersilvio e Barbara, e l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani. L’ordine del giorno è stato ovviamente il futuro della società rossonera, anche e soprattutto alla luce dei 560 milioni di euro che la Fininvest dovrà versare nelle casse della Cir di De Benedetti in seguito alla sentenza sul Lodo Mondadori, un esborso che per il momento ha bloccato anche i piani futuri dei campioni d’Italia ancora fermi sul mercato.

Se da una parte Marina Berlusconi ha premuto per un disimpegno della famiglia rispetto al costoso mondo del calcio, la sorella Barbara, già nel consiglio d’amministrazione del Milan, ha chiesto invece al padre di continuare a investire. Come racconta la Gazzetta dello Sport di oggi, alla fine sono stati tracciati tre piani d’azione ora al vaglio dei manager della Fininvest che dovranno cercare di individuare quello migliore affinché la squadra possa restare ai vertici del calcio.

La prima soluzione prevede uno scorporo del Milan dalla Fininvest, in questo modo Silvio Berlusconi dovrebbe attingere direttamente dal suo patrimonio personale per poter operare sul mercato e, più in generale, per continuare a sostenere il club. La seconda idea è quella di vendere circa il 30% delle azioni agli arabi che già sponsorizzano fortemente i rossoneri attraverso la compagnia aerea Emirates, da loro proverrebbero soldi freschi per rimpinguare le casse e rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. L’ultima via è quella della quotazione in borsa, non Italia bensì a Hong Kong: questa soluzione è molto in voga di questi tempi, l’ha già adottata Prada e pare che ci stia pensando anche il Manchester United.

Quello che più conta ora è che si scelga subito e al meglio, Adriano Galliani ha necessità di iniziare a sondare il mercato per consegnare a Massimiliano Allegri una squadra all’altezza dei tanti impegni che attendono i rossoneri nella prossima stagione, a partire dalla Supercoppa Italiana che contenderanno all’Inter nella sfida di Pechino.

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Galliani teme ripercussioni sul Milan dopo la sentenza Mondadori

pubblicato da Celephais


L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, ha manifestato preoccupazione dopo la sentenza Mondadori, con la quale la Fininvest di Silvio Berlusconi è stata condannata a risarcire di 560 milioni di euro il concorrente Carlo De Benedetti, al quale il gruppo editoriale era stato sottratto nel 1991 grazie alla corruzione di un giudice. Fininvest è infatti la società che detiene la maggioranza delle azioni del club Campione d’Italia, e la cosa, secondo i timori del dirigente rossonero, potrebbe ripercuotersi sugli investimenti futuri della proprietà per la squadra. Queste le sue parole:

“Qualcosa che non fa bene alla Fininvest e che non fa bene al Milan, ma so quanto Berlusconi ami il Milan, quindi sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerlo in cima al mondo dove lo ha portato. E’ certamente qualcosa che colpisce in maniera fortissima la proprietà del Milan che è appunto Fininvest. Il futuro del Milan? Sono riflessioni che farà il presidente Berlusconi. Quello che è successo oggi è veramente gravissimo. Non credo che spetti a me dirlo, ma è veramente pazzesco. E’ un problema per la Fininvest perchè non ci sono i 560 milioni di euro per il risarcimento danni e non è mai accaduto in Europa”.

Galliani ha comunque cercato di rassicurare i tifosi, aggiungendo:

“Ho parlato con il presidente stamani è reattivo, una persona fantastica. Sarà presente il 12 luglio al raduno di Milanello, lui ama tantissimo il Milan, è una sua creatura, presa in un’aula di tribunale nel 1986 e che ha portato a tanti successi. Il Milan è una squadra assolutamente al completo. Vediamo cosa succederà ma pensiamo di essere ultracompetitivi anche così.”

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Gli ultras del Milan: "Noi da Berlusconi per parlare di acquisti"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il Corriere della Sera riporta i retroscena degli incontri che avvenivano ad Arcore tra Silvio Berlusconi e i capi ultras del Milan. “Ho conosciuto il presidente Berlusconi nell’ 86 e tante volte lo abbiamo incontrato in via Turati, nella sede del Milan, o allo stadio“, ha detto Carlo Giovanni Capelli.

Lo storico capo delle Brigate rossonere ha testimoniato a Milano al processo nel quale 7 ultrà sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla tentata estorsione nei confronti della società dalla quale e secondo l’ accusa del pm Luca Poniz, il gruppo avrebbe preteso biglietti gratis o a prezzi stracciati pena disordini in occasione di alcune partite:

“Una volta nel 2000 andammo ad Arcore per parlare della campagna acquisti e dell’ ambiente. Noi dicemmo a Berlusconi le nostre idee, che erano diverse dalle sue e infatti non prese i calciatori che avremmo voluto noi. Sono sempre stato presente alle feste della squadra, per il campionato, per lo scudetto o a Natale. Ho frequentato tutti nella squadra e nella dirigenza, conoscevo molti calciatori e con alcuni, ad esempio Carlo Ancelotti, ho avuto rapporti di amicizia personale, e ci siamo frequentati sia quando è stato giocatore sia quando è stato allenatore. Teoricamente società e ultrà non dovrebbero avere rapporti, ma non vedo perché, visto che gli ultrà sono tifosi come tutti gli altri”.

Il 63enne Capelli (conosciuto anche come “il Barone”), che è stato assolto dalle accuse, risponde ad una precisa domanda dell’ avvocato Luca Ricci, difensore di Giancarlo Lombardi Sandokan, che gli chiede particolari sui biglietti: “Li pagavamo“, puntualizza, anche se qualche facilitazione su pagamenti e restituzione degli invenduti dice che c’ era, così come “un pass gratuito con cui i capi andavano ovunque nello stadio“. Sui biglietti veniva applicato un sovrapprezzo di 2/3 euro “per le coreografie e le necessità organizzative“. Nacquero attriti con una frangia della tifoseria.

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Calciomercato Milan: tutte le notizie e le voci di oggi - 1 Giugno 2011

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il calciomercato del Milan: eccovi la rubrica del 1 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Marek Hamsik
Berlusconi promise ai napoletani, prima del ballottaggio, che il Milan non avrebbe comprato Hamsik…e adesso? Secondo Giulio Mola de “Il Giorno”

“il Club più titolato al mondo tenterà di acquisire il giocatore. Il prossimo fine settimana è in programma un meeting tra il presidente De Laurentiis e il procuratore Mino Raiola, consulente di mercato dei rossoneri e promesso procuratore del talento in forza al Napoli. I due si incontreranno a Sorrento, in occasione dell’evento Golden Goal. Naturalmente si discuterà di valutazioni economiche e dell’inserimento di possibili contropartite tecniche”

Antonio Cassano
Secondo il Corriere dello Sport il fantasista di Bari Vecchia sarebbe prossimo all’abbandono del Milan. La sua voglia di essere protagonista in nazionale potrebbe portarlo lontano da Milanello. Tuttavia il procuratore di Cassano, Beppe Bozzo, in una intervista a “Radio Crc” ci tiene a precisare che il suo assistito non lascerà il Milan, avendo già parlato di questo con Adriano Galliani e fidandosi lui delle parole dell’Amministratore Delegato.

Alberto Paloschi
Stesso discorso per Paloschi che difficilmente farà parte della rosa del Milan. Per lui ha parlato Tassotti ai microfoni di Milan Channel:

Paloschi? Paloschino per noi è sempre stato visto come un ragazzo d’oro, si è sacrificato e impegnato tantissimo in questi anni, è facile da allenare, peccato per i suoi infortuni ma il giocatore ha potenzialità importanti. Vedremo se resterà o andrà ancora a fare esperienze ma per ora lo ritrovo con piacere. Non è un caso che all’esordio uno entra e segna un gol importante a San Siro, ha tante qualità purtroppo è stato frenato da alcuni infortuni muscolari ma è ancora giovanissimo e ha già fatto grandi esperienze in B e A”.

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Berlusconi: "Riabbraccerei volentieri Kakà"

pubblicato da Celephais


Silvio Berlusconi si dice favorevole ad un ritorno del brasiliano Kakà al Milan. Intervenuto ad una trasmissione dell’emittente radiofonica napoletana Kiss Kiss, il presidente rossonero ha infatti dichiarato, dopo aver escluso l’interessamento della sua squadra per il centrocampista slovacco del Napoli, Marek Hamsik:

“Ad Allegri piace Hamsik? Non credo che De Laurentiis sia intenzionato a cedere una star, anche e soprattutto per i futuri, impegnativi traguardi, che il club vuole raggiungere. Escludo, dunque, questa possibilità. Dò garanzie ai napoletani, in tal senso. Kakà potrebbe essere il regalo costoso promesso ai tifosi del Milan? È un uomo straordinario, qualora intendesse di tornare al Milan, lo accoglieremmo senz’altro a braccia aperte.”

Berlusconi, visto anche il periodo di campagna elettorale, ne approfitta poi per tessere le lodi del Napoli, protagonista nonostante il calo nella fase finale di un campionato al di là di ogni più rosea aspettativa:

“Il Napoli? De Laurentiis è stato bravissimo, capace e motivato, permettendo ad un grande club come il Napoli di tornare ai fasti di un tempo. La Champions è un’occasione di rilancio per Napoli ed i napoletani: la città merita una squadra ai massimi livelli, per i tifosi, passionali ed entusiasti, è un traguardo meritatissimo. A Napoli ed ai napoletani faccio molti auguri. La vicenda Mazzarri? Non entro nelle decisioni degli altri, li rispetto in maniera totale.”

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