
Con le partite di ieri sera si è chiusa la fase degli spareggi di Europa League e non sono mancate le sorprese. La più clamorosa è l’eliminazione dello Zenit St.Pietroburgo, squadra nella quale milita l’ex granata Alessandro Rosina, che solo nel 2008 si era aggiudicato la competizione e aveva trionfato in supercoppa europea. La sfida contro il Nacional è terminata con un pareggio interno per 1-1 dopo la sconfitta per 4-3 subita in Portogallo. Altra squadra che lascia anzitempo la competizione contro i pronostici della vigilia è l’Aston Villa che non riesce a superare il Rapid Vienna, nonostante la vittoria casalinga per 2-1, a causa della sconfitta dell’andata per 1-0.
Non sono mancate le goleada in questo spareggio. La Roma ha vinto all’olimpico per 7-1 contro il Kosice (Foto), il Villareal ha battuto 6-1 gli olandese del Nac Breda dopo la vittoria per 3-1 dell’andata e il Basilea ha infierito sugli azeri del Baki con un 5-1. Passa il turno anche la Dinamo Bucarest che aveva perso a tavolino 3-0 la gara d’andata in casa a causa dei disordini dei suoi tifosi, ma è riuscita ad imporsi per 0-3 sul campo dello Slovan Liberec nei tempi regolamentari, pareggiando così il conto, e poi ha vinto ai rigori 9-8. Questa mattina alle 12:45 a Montecarlo si terra il sorteggio per comporre i gironi di Europa League.
Tutti i Risultati:
FC Shakhtar Donetsk - Sivasspor 2 - 0
FK Aktobe - Werder Bremen 0 - 2
FC Amkar Perm - Fulham FC 1 - 0
FK Qarabağ - FC Twente 0 - 0
Hapoel Tel-Aviv FC - FK Teplice 1 - 1

Ha aperto i battenti veri e propri la cuginetta povera della Champions League, la neonata Europa League figlia dell’ex Coppa Uefa e nipote dell’ormai nonna Coppa delle Fiere: chi vince si aggiudica poco più di 7 milioni di euro (sommando tutti i bonus per vittorie e passaggi del turno), praticamente meno di quanto la Fiorentina o l’Atletico Madrid incasserebbero (8 milioni) se dovessero accedere ai gironi di Champions. Ma tant’è, il fascino dell’Europa è sempre irresistibile e per le squadre piccole incontrare grandi club come Roma, Valencia o Zenit San Pietroburgo è una grandissima opportunità. Ieri si sono giocate le gare d’andata dei play-off, chi vincerà la doppia sfida accederà alla fase a gironi.
Le italiane non se la sono cavata male: la Roma ha pareggiato a Kosice per 3-3 (doppietta di Totti e Menez), la Lazio ha piegato all’Olimpico l’Elfsborg 3-0 con un grande Zarate (reti anche di Kolarov e Mauri, tutte e tre splendide realizzazioni). Bene anche il Genoa che ha battuto i danesi dell’Odense per 3-1, doppietta del redivivo Figueroa e autorete di Sørensen. Turno non difficile per le big ma, essendo moltissime partite, qualche sorpresa è venuta fuori: sconfitte Aston Villa (1-0 dal Rapid Vienna in gol dopo pochi secondi con Jelavic), Hertha (2-1 per opera del Brondby) e Zenit (4-3 in casa dei rumeni del Nacional). In gol Giuseppe Rossi nell’1-3 del Villarreal sul Nac Breda, sospesa la partita della Dinamo Bucarest per invasione di campo.