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Milan, le parole di Galliani sul mercato

pubblicato da Luca Rosato

Milan, le parole di Galliani sul mercato

Il mercato lo definisce un gioco di scacchi, mosse e contromosse, a parlare è Adriano Galliani dalla sede della Lega Calcio. Non parla di Gilardino, a cui il sito ufficiale rossonero tributa un commovente saluto, ma delle prossime mosse di mercato, la prima delle quali riguarda Gianluca Zambrotta che dista solo 2 milioni di euro:

“La differenza da quello che si sapeva ieri è sempre quella di due milioni. L’ho sentito l’altra sera, spera di venire al Milan. Io posso dire, perchè lo sanno anche i dirigenti del Barcellona, e credo e spero che si farà. Ho letto oggi che la boutique del Barcellona è veramente molto cara, carissima, perchè appena ti avvicini ti chiedono cinquanta, quaranta, trenta milioni, che sono numeri non compatibili con i bilanci di nessuno”

Visto che, oltre Ronaldo, in attacco oggi si è liberato un ulteriore posto, arrivano le domande sui futuri obiettivi, glissa su Eto’o ma parla di Sheva e Borriello:

“Se il Milan segue Eto’o? Il mercato è lungo e mi rendo conto che essendo terminato il campionato si parli solo di questo, ma fino a settembre è dura ed è difficile avere notizie tutti i giorni. Sheva è extracomunitario, c’è una scadenza per la trattativa? Abbiamo spazio per gli extracomunitari perchè è uscito Serginho, è uscito Oliveira, per cui anche se non passa il secondo comunitario spazio ne abbiamo. Questa vicenda degli extracomunitari è l’ennesima cosa che penalizza il calcio italiano. Si potrebbero fare delle tabelle da cui emergono una serie di cose che danneggiano il calcio italiano come gli stadi che non ci sono, il fatto che la fiscalità è la più alta d’Europa, quella degli extracomunitari è una norma penalizzante. Non vi stupite se poi vincono gli inglesi. Borriello? E’ un’altra operazione di mercato, bisogna vedere come finirà. Se verrà al Milan credo che poi non si muoverà più per cui potrebbe essere uno degli attaccanti. Dobbiamo definire le comproprietà con il Genoa, ma le proprietà scadono il 25 di giugno e oggi è solo il 28 maggio”

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Levante - Deportivo La Coruña: protesta e solidarietà

pubblicato da Luca Rosato

I giocatori del Levante

Queste sono le pagine più belle che si possano scrivere. Momenti in cui l’amicizia e la solidarietà incontrano la protesta polemica ma pacifica. Mercoledì scorso, lo stadio Riazor de La Coruña è stato spettatore di un incredibile gesto, più unico che raro. La partita era Deportivo - Levante, la nona della classe contro l’ultima, match che aveva poco valore per entrambe, i giochi sono praticamente fatti ma c’è stato il modo di rende unica la serata.

Al fischio di inizio la squadra ospite si è stretta in un abbraccio a metà campo, undici uomini uniti come un muro per protestare. I colleghi del “Depor” hanno preso palla e si sono lanciati verso la porta vuota avversaria, Sergio, centrocampista bianco-blu, invece di insaccare ha calciato polemicamente fuori. Gesto di grande solidarietà e di forte impatto che ha avuto l’applauso e l’ovazione da parte dello stadio intero (dopo il salto il video dell’accaduto).

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La Fiorentina premia i suoi tifosi

pubblicato da vieni_127



La Fiorentina ha presentato ieri il suo nuovo progetto che prende il nome di Viola Fair.
L’idea è quella di premiare i tifosi più corretti e rendere così sempre più stretto il legame tra la società e i suoi sostenitori.
Dal sito ufficiale si legge quello che è l’intento dell’iniziativa:

Il progetto “Viola Fair” vuole essere un riconoscimento al grande cuore che da sempre dimostrano i sostenitori della Fiorentina, ma anche un invito al rispetto e alla condivisione di uno spettacolo straordinario.

In pratica alla fine di ogni partita verrà selezionato quello che è stato il settore più meritevole, si chiede ai tifosi viola di sostenere la squadra con forza ma senza mai perdere di vista la correttezza. Una volta scelto il settore “vincitore” verrà estratto il nome di un tifoso che verrà poi premiato prima della successiva gara casalinga.
Ma quali saranno questi premi? I tifosi avranno la possibilità di incontrare i propri beniamini sul prato del Franchi e riceverà in regalo la maglia ufficiale della Fiorentina.
Inoltre se la tifoseria viola a fine campionato risulterà tra le prime cinque più corrette un regalo speciale lo riceveranno tutti gli abbonati.

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Non fatemi stare seduto!

pubblicato da Azazel

meglio stare in piedi allo stadio che seduti

Quando si sta per ora in piedi non si desidera altro che potersi sedere su una comoda sedia. A volte però succede anche il contrario, ovvero di voler stare in piedi per ore.
E’ curioso infatti il dato emerso da un sondaggio della BBC fatto tra i tifosi inglesi, riguardo all’assenza di posti “standing” nei nuovi stadi della terra d’Albione. Più del 92% dei partecipanti ha infatti espresso la propria preferenza per i vecchi stadi in cui era possibile seguire la partita in piedi.
Mentre i disordini recentemente accaduti fanno invidiare a mezza europa il modello inglese, gli inglesi invidiano il resto dell’europa che nelle fasi salienti della partita può stare “scomodamente” in piedi partecipando in maniera più viva alle azioni.

Stadi adeguati: ecco l'elenco

pubblicato da Mdf

Stadi chiusi In base alle valutazioni dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale, ecco le decisioni relative agli stadi delle squadre di serie A e di serie B.
Risultano adeguati:
1. Sant’Elia di Cagliari
2. Olimpico di Roma, per Lazio e Roma
3. Barbera di Palermo
4. Ferraris di Genova per Sampdoria e Genoa
5. Franchi di Siena
6. Olimpico di Torino e Juventus

Tutti gli altri, compreso la Scala del Calcio, il Meazza di S di Milano, risultano inadeguati e pertanto, ospiteranno i prossimi incontri a porte chiuse, tra le proteste dei club e degli abbonati, e le minacce di sciopero dei giocatori.