
La Serie A TIM 2009-2010 si è conclusa con il record di presenze allo stadio negli ultimi diciassette anni. Gli spettatori che hanno affollato in questa stagione gli stadi della massima serie sono stati 9.642.640 e bisogna risalire al campionato ‘92-’93, quando furono 9.977.878, per trovare un risultato superiore. Il dato è ancora più significativo ricordando le partite nelle quali le restrizioni di ordine pubblico hanno limitato l’accesso allo stadio di un maggior numero di tifosi. La crescita è testimoniata dal trend degli ultimi tre anni: +250 mila rispetto all’anno scorso, +866 mila nei confronti di due anni fa e +2 milioni e 500 mila considerando il peggior risultato degli ultimi 40 anni, la Serie A di tre anni fa, orfana della Juventus.
Solo i primi tre campionati successivi al Mondiale italiano avevano portato più di 9,5 milioni di tifosi negli stadi di Serie A, dopodichè, per sedici stagioni, tale soglia non era mai stata oltrepassata. La media presenze per partita è stata di 25.375, con il primato della penultima di campionato del 9 maggio, quando in media ad ogni partita hanno assistito 34.129 spettatori (per questa giornata la media è stata calcolata su 9 incontri, essendosi disputata a porte chiuse la gara Genoa-Milan). L’Inter si aggiudica oltre al campionato anche la classifica tifosi, con 55.957 spettatori a gara, seguita da Napoli (47.049), Milan (42.809), Roma (40.925) e Lazio (36.515).
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Inter-Barcellona, stadio San Siro, ore 20.45. I Precedenti:
Totale partite disputate: 4
Vittorie Inter: 0 - Pareggi: 3 - Vittorie Barcellona: 1
Gol Fatti Inter: 3 - Gol Fatti Barcellona: 5
DATA PARTITA COMPETIZIONE STAGIONE
30.09.1959 Inter-Barcellona 2-4 Coppa delle Fiere 1959-60
04.02.1970 Inter-Barcellona 1-1 Coppa delle Fiere 1969-70
26.02.2003 Inter-Barcellona 0-0 Champions League 2002-03
16.09.2009 Inter-Barcellona 0-0 Champions League 2009-10
Numeri, Curiosità:
L’FC Internazionale Milano ospita i campioni in carica a San Siro per una semifinale di andata di UEFA Champions League ricca di significati.
• L’FC Barcelona cerca di diventare la prima squadra a vincere due titoli consecutivi da 20 anni a questa parte, impresa riuscita per l’ultima volta all’AC Milan. L’Inter, invece, insegue una finale nella competizione raggiunta per l’ultima volta nel 1972, ma prima dovrà mettere a segno un gol contro il Barça che manca da quattro scontri diretti.
• Per la seconda volta nella stagione, Zlatan Ibrahimović e Maxwell tornano nel loro ex stadio per affrontare i nerazzurri, che schierano gli ex blaugrana Samuel Eto’o, Thiago Motta e Ricardo Quaresma.
• La presenza di José Mourinho evoca altrettanti ricordi: il tecnico, infatti, è stato assistente allenatore al Barcellona, per non menzionare le sfide di alto profilo contro i catalani quando era sulla panchina del Chelsea FC.
• A settembre, il Barcellona ha strappato uno 0-0 a Milano. L’imminente gara si preannuncia altrettanto combattuta perché entrambe le squadre vantano un primato in UEFA Champions League 2009/10: mentre i nerazzurri non hanno mai perso in casa, la squadra di Josep Guardiola è imbattuta in trasferta.
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Le genovesi non segnano a San Siro contro l’Inter, ma neanche subiscono: terzo 0-0 in quattro partite per i nerazzurri, così come la Samp qualche sabato fa, anche il Genoa esce imbattuto dall’impianto milanese strappando un prezioso punto alla corazzata di Mourinho. Partita per niente bella, contraddistinta dall’abulia interista e dalla poca voglia di credere davvero nella vittoria da parte degli ospiti; ne esce fuori uno spot per la noia fino a dieci minuti dalla fine, quando i padroni di casa, complici anche le solite sostituzioni a trazione anteriore del portoghese, hanno creato l’assalto finale (non facendo comunque lavorare molto Amelia). Migliore in campo Salvatore Bocchetti: il difensore genoano che in questa stagione non sta brillando particolarmente, è stato praticamente perfetto, annullando il grande ex Milito. Gasperini conosce bene l’argentino, il bomber dell’Inter non ha avuto vita facile (Tabellino e pagelle di Inter - Genoa 0-0 - Le foto di Inter - Genoa 0-0).
E’ un’Inter che lascia attoniti quella che si presenta sul freddo terreno di gioco del Meazza: ha motivazioni e nomi per cercare di infilzare quanto prima la banda di Gasperini ma, di fatto, non lo fa. Nei primi quarantacinque minuti di partita tira verso la porta di Amelia una sola volta, e succede al 40° quando da distanza siderale Stankovic cerca di sorprendere il portiere avversario: parata facile sul suo tiro in fin dei conti centrale. Balotelli è svogliato, Muntari sbaglia tutti i palloni che tocca e anche Sneijder e Milito (garanzie assolute) latitano. E il Genoa? Non ha fatto di meglio per sciogliere gli infreddoliti cuori dei tanti tifosi giunti dalla Liguria: partita ordinata in difesa, buon pressing e sprazzi di gioco sulle fasce, ma Suazo è un’ombra e Sculli non è al meglio. Anche gli ospiti arrivano alla conclusione una sola volta: è Mesto a metter paura a Julio Cesar, il bolide del laterale genoano è però preda dell’impeccabile portiere brasiliano.
Le migliori foto di Inter-Genoa 0-0




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E’ un turno di campionato che si preannuncia ricco di contenuti quello che ci apprestiamo a vivere. Le due partite più importanti potrebbero rappresentare un importante crocevia per gli esiti finali della stagione. Partiamo dall’anticipo serale di questa sera che vedrà opposte all’Olimpico di Torino la Juventus e la Roma. Ranieri torna nel suo ex stadio: non è stato certamente un addio amichevole il suo, ma il tempo, a Torino, sembra essersi fermato. Con la sola differenza, non certo trascurabile, dei protagonisti: contestazioni e critiche, in questo periodo, sono rivolte a Ciro Ferrara. (Probabili Formazioni)
All’andata terminò 3-1 per la Juventus. Ma era un’altra Juve e, soprattutto, era un’altra Roma. I giallorossi scontavano gli ultimi giorni dell’ormai stantio periodo spallettiano, mentre la Juve era nel bel mezzo del suo periodo migliore, quello di inizio campionato. Sono 151 gli scontri tra le due compagini dall’avvento del “girone unico”. Si contano in totale 71 successi bianconeri, 45 pareggi e 35 successi giallorossi, frutto dei 232 gol realizzati dai torinesi contro i 164 di marca giallorossa. In terra piemontese 75 per ora i precedenti: molto avari di vittorie per la Roma (solo 7); sono 20 invece i pareggi e 48 le vittorie dei padroni di casa, autori di 144 reti contro le 53 dei giallorossi.


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Modificate le date e gli orari dei quarti di finale di coppa Italia e di due recuperi della 17esima giornata della serie A. La Lega Calcio ha ufficializzato anche il programma e gli orari dei quarti di finale di Tim Cup. Questi i giorni in cui si disputeranno i quarti di finale di Tim Cup: mercoledì 20 gennaio Fiorentina-Lazio alle 21.00 (Raitre). Martedì 26 Roma-Catania ore 21.00 (Raidue). Mercoledì 27 gennaio Milan-Udinese ore 21.00 (Raitre). Giovedì 28 Inter-Juventus ore 20.45 (Raiuno). Mercoledì 3 febbraio e mercoledì 10 febbraio si giocheranno le semifinali di Coppa Italia.
Udinese-Cagliari e Fiorentina-Milan, due recuperi di campionato precedentemente fissati a mercoledì 27 gennaio rispettivamente alle 18 e alle 20.45, slittano a mercoledì 24 febbraio. Bologna-Atalanta e Genoa-Bari si giocheranno regolarmente, come pattuito qualche settimana fa, il 20 gennaio alle 18. La Lega, infine, ha comunicato un cambio di programma per quanto riguarda la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A. Sabato 23 gennaio l’anticipo pomeridiano (calcio d’inizio alle 18) sarà Catania-Parma e non Genoa-Atalanta come previsto inizialmente. La sfida tra i rossoblù di Gasperini e i nerazzurri di Mutti si giocherà domenica 24 gennaio alle 15.
L’umore in casa Milan comincia a toccare vette accettabili e la squadra si è quasi completamente tirata fuori del tutto dalle sabbie mobili di inizio stagione. La vittoria di Catania conquistata in extremis grazie alla doppietta di Huntelaar, è giunta però a pochi giorni dal pericoloso pareggio interno in Champions League che costringerà i rossoneri a vincere a Zurigo. Sembra un paradosso la frenata in coppa se accostata al rilancio in campionato, che ha visto i rossoneri scavalcare la Juventus al secondo posto: un’anomalia che sa poco di Milan, se si considera l’andamento di questa squadra, quasi sempre carica in Europa e meno nel campionato italiano.
Galliani, gettonatissimo dai media in questi giorni, ha escluso una cessione di Gattuso nella finestra di mercato invernale. L’unico piccolo neo riguarda proprio il malcontento, mai celato, del centrocampista rossonero: Gattuso vuole giocare. “Non entriamo in nessun mercato per Gattuso, che credo resterà al Milan perché questa è la mia speranza e la convinzione della società - ha affermato l’amministratore delegato rossonero -. È chiaro che i calciatori soffrono a non giocare, ma bisogna avere una rosa importante per affrontare le coppe europee, ed è evidente che c’è un certo turn-over“.




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Versa in gravi condizioni il 36enne tifoso dell’Inter precipitato dal secondo anello di San Siro durante Inter-Fiorentina. Appartiene al gruppo della banda “Bagai”. Il fattaccio, secondo la versione più gettonata, è avvenuto al momento del vantaggio siglato da Milito quando l’uomo, per esultare, è salito sulla balaustra, ha perso l’equilibrio ed è caduto al primo anello. Nel drammatico volo il tifoso ha travolto un’altra persona, un supporter nerazzurro 46enne ovviamente ignaro di quanto stava per accadere.
Secondo un’altra versione, invece, l’uomo si sarebbe sentito male mentre esultava per il gol di Milito: il malore e non l’esultanza sarebbe all’origine della caduta. Il tifoso cascato dal secondo anello è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Humanitas di Rozzano, mentre il 46enne è ricoverato al San Carlo di Milano.
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L’Inter e la Fiorentina si rituffano in campionato dopo il turno di Champion League che ha mostrato due volti opposti delle suddette squadre. I nerazzurri sono usciti un po’ ridimensionati dalla sfida di Barcellona, tanto da far svegliare la vena critica di Massimo Moratti, di solito sempre abbastanza bonario con i suoi tesserati e anche quando si perde. Di diversa natura l’atmosfera in casa Fiorentina, unica squadra italiana a raggiungere con un turno di anticipo gli ottavi di Champions League grazie alla vittoria ottenuta contro il Lione.
(Probabili formazioni - Precedenti - Video di Inter-Fiorentina del 15 marzo 2009)
I viola hanno raggiunto una storica qualificazione alla fase ad eliminazione diretta a soli tre giorni dalla sconfitta casalinga in campionato, contro il Parma. Inter e Fiorentina sono distanziate da undici punti (32 per i nerazzurri, 21 per i viola), ma per la squadra di Mourinho sarebbe rischioso perdere punti per strada in vista dell’imminente scontro diretto contro la Juventus. L’ultimo confronto al Meazza tra le due formazioni terminò 2-0 per l’Inter (doppietta di Ibrahimovic).
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