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Allegri post Barcellona: "Siamo stati bravi a non disunirci"

pubblicato da Panda


Grande entusiasmo in casa Milan per un pareggio agguantato nei minuti di recupero contro il Barcellona. Grazie a questo punto ottenuto in trasferta, i rossoneri potranno concretamente competere per il primo posto nel girone con i blaugrana avendo il vantaggio di giocare la gara “di ritorno” a San Siro nella penultima giornata dal girone. Massimiliano Allegri ha molto apprezzato la prestazione dei proprio ragazzi che non si sono ‘disuniti’ dopo essere passati in svantaggio al quinto minuto della ripresa. Il tecnico toscano a fine partita ha sottolineato i meriti della propria squadra:

“Credo che la squadra abbia fatto, soprattutto all’inizio, molto bene. Poi, ci siamo un po’ abbassati, anche per merito del Barcellona, perché sul piano del palleggio era difficile andarli a prendere molto alti. Potevamo sfruttare un po’ meglio alcune ripartenze e la gestione della palla, ma non era assolutamente facile. Però, grandi occasioni non ne abbiamo concesse, abbiamo fatto, credo, un’ottima fase difensiva, potevamo andare sul 2-0, subito dopo il vantaggio. Sono stati bravi i ragazzi a non disunirsi dopo il 2-1 e tenere la partita in equilibrio. Poi, il calcio è bello per questo e sono stati premiati per quello che hanno fatto, per il sacrificio che hanno messo in campo per tutti i 95 minuti.”

La squadra aveva preparato la partita in un certo modo, ma il gol dopo 26′ secondi di Pato ha cambiato i programmi anche degli avversari, costringendoli a stancarsi di più nell’ossessiva ricerca del gol:

“Erano due situazioni da fare, una quando la palla l’aveva il portiere, di alzarci il più velocemente possibile, l’altra di commettere pochi falli, di non farsi saltare, di non creare per loro la superiorità numerica e i ragazzi lo hanno fatto molto bene. A volte, soprattutto nel secondo tempo, siamo riusciti a prenderli anche un pochino più alti, ma non è facile, sicuramente, anche perché dopo che corri tanto in campo, perdi anche di lucidità. Questo fa si che, magari, sei costretto ad abbassarti, ma i ragazzi vicino all’area hanno difeso molto bene. Alla fine del primo tempo ho chiesto ai ragazzi di essere più lucidi quando avevamo la palla nei piedi e quando la riconquistavamo, cosa che abbiamo fatto benissimo nell’occasione del gol e anche in due o tre situazioni dopo il gol. Invece, c’è stato un momento in cui abbiamo concesso loro un po’ di palle troppo gratuite.”

Barcellona - Milan 2-2: le foto della partita

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Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 20 Giugno 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 20 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Davide Astori
Importanti dichiarazioni di Massimo Cellino in merito al futuro del difensore a metà tra i sardi e il Diavolo, per il quale ancora è incerto il futuro: “Nel calcio io ho solo due amici: Galliani e Berlusconi. Entro lunedì troveremo un accordo per Astori, ho un impegno con il suo procuratore Bozzo, ed intendo mantenerlo. Se non dovessimo accordarci vorrebbe dire che c’è uno strappo con il Milan, ma io ho fiducia” le parole del patron cagliaritano al Corriere dello Sport. Per mera curiosità riportiamo anche quanto detto circa il passaggio di Marchetti alla Lazio: “Dell’interesse della Lazio per Astori ho letto sui giornali, ma se c’è una cosa che ho imparato, è che nel calcio chi compra sui giornali, poi non compra nulla nella realtà. Per Marchetti poi, io voglio realizzare solo i soldi che pagato all’Albinoleffe per averlo, è un grande portiere, la Lazio lo merita, ma Lotito no, io ho un accordo con un’altra società“.

Amauri
Da Pato a Robinho, da Inzaghi a Cassano, fino ad arrivare al neo arrivato El Shaarawy: cosa hanno in comune tutti questi giocatori? Due cose: sono attaccanti e non sono per niente paragonabile all’altra punta presente nella rosa milanista, Ibrahimovic. Eh già, il problema del vice-Ibra è stato un po’ accantonato, ma Galliani e Braida non dimenticano e allora se dovesse arrivare l’occasione giusta perché non approfittarne? L’ipotesi di un approdo dell’italo-brasiliano a Milanello è suggerita da spaziocalcio.com, e non è un’eresia visti anche i buoni rapporti tra Juve e Milan.

Marek Hamsik e Antonio Cassano
Tuttosport ventila uno scambio, non proprio alla pari, tra Napoli e Milan? Ariedo Braida, a Radio Crc, spiega come stanno davvero le cose: “Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perché si rischia di dire cose immature o che addirittura non esistono. Spesso si fanno chiacchiere inutili mentre ora mi pare giusto dire che Napoli è una piazza importante che sta tornando ad essere grande. Poi, i giocatori vanno e vengono, chi vivrà vedrà. Hamsik al Milan? Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile. Spesso si dicono cose per far sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa, ma questa è una cosa ovvia“. Dunque nessuna conferma e nessuna smentita: un classico delle dichiarazioni in pieno calciomercato.

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Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 14 Giugno 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 14 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Thiago Silva
Ho avuto dei contatti con loro (col Barcellona, ndr). Devono però parlare col Milan perché ho appena rinnovato fino al 2016, devono parlarne direttamente col club. E’ difficile giocare contro di loro, ti fanno innervosire. Ho avuto modo di giocare contro la loro squadra riserve (con la maglia del Brasile ndr.) ed ero innervosito dal loro perfetto controllo di palla” parole e musica di Thiago Silva interpellato da TV Esporte Interativo. E’ bastato poco per fra scrivere che il brasiliano è tentato dai blaugrana. In realtà la situazione è diversa, perché lo stesso difensore ha poi dichiarato: “Vorrei che la mia numero 33 venga ritirata, come è accaduto per due grandi giocatori e idoli della squadra come Maldini e Baresi“. Ancora non basta? Sentite l’agente Paulo Tonietto a calciomercatoweb.it: “Tranquillizzo subito tutti. Sono dichiarazioni distorte, nate da una domanda la cui risposta è stata male interpretata dall’intervistatore e dai giornali. Thiago Silva è felicissimo al Milan e ha rinnovato da poco, se avesse avuto intenzione di non onorare il contratto non avrebbe prolungato fino al 2016. E poi in questo momento è il giocatore più caro del mondo“.

Ganso
Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport ieri nel famoso vertice di mercato del club rossonero in Via Turati era presente anche Gaetano Paolillo, procuratore del fuoriclasse del Santos. Il motivo? Chiaro, parlare del suo passaggio in rossonero. Ma secondo la rosea il Diavolo è ancora alla finestra in attesa della decisione della federazione in merito al secondo extracomunitario; tuttavia la buona notizia è che il suo club d’appartenenza si sia deciso ad abbassare la clausola di rescissione del giocatore, che ora s’attesterebbe intorno ai 30 milioni d’euro.

Alexander Merkel e Rodney Strasser
Il nuovo diesse del Novara è Mauro Pederzoli, fino a ieri dirigente milanista in qualità di osservatore. E subito si susseguono voci di trasferimenti da Milano al Silvio Pioli: si tratta di giovani, come il difensore Simone Romagnoli (quest’anno al Foggia), ma anche di Merkel e Strasser, centrocampisti che hanno contribuito alla buona stagione rossonera.

Bastian Schweinsteiger
Il Corriere dello Sport fa trapelare una indiscrezione proveniente dalla riunione tecnica svoltasi ieri in seno al club milanista: per il quotidiano laziale Massimiliano Allegri avrebbe individuato nel tedesco il tassello perfetto per completare la mediana della squadra. Galliani e Braida hanno preso appunti, ma affianco al nome del duttile centrocampista pare abbiano messo dei punti interrogativi: i dubbi maggiori riguardano il prezzo del cartellino e, nondimeno, la volontà del Bayern Monaco di privarsi del suo giocatore.

Davide Astori
Dopo tanto chiacchiericcio, parla il diretto interessato. A riportare le parole di Astori, circa la situazione a metà tra Milan e Cagliari (ma occhio alla Roma!), ci pensa il Corriere dello Sport: “Pare che Galliani voglia riscattarmi. Spero, però, che la situazio­ne si possa risolvere prima di arrivare al­le buste. Il Milan così facendo dimostra di cre­dere in me, pensa che io sia un giocatore sul quale puntare. La mia carriera è giunta a una svolta. Nel 2012 ci sono gli Europei e mi piacereb­be sfruttare al meglio questa occasione. Nel caso in cui il Milan però mi volesse dare in prestito resterei volentieri un altro anno al Cagliari“. Il ragazzo si sbilancia, ma occhio a far arrabbiare i tifosi sardi…

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18 volte Milan: le parole di Nesta, Thiago Silva e Pato

pubblicato da Antonio D'Avanzo


A fine partita esplode la gioia di tifosi e giocatori del Milan. Thiago Silva, uno dei migliori calciatori della stagione milanista, dice: “E’ stato un campionato difficile, molto competitivo. La squadra, tutta la squadra ha fatto un lavoro grandissimo e abbiamo conquistato il nostro obiettivo. Adesso festeggiamo e poi sogniamo il prossimo anno di vincere la Champions League“.

Dello stesso tenore Alessandro Nesta: “Siamo stati in testa tutto l’anno perciò era normale che arrivassimo primi. Abbiamo 8 punti di vantaggio sulla seconda e quindi ce lo siamo proprio meritato. A chi lo dedichi? Lo dedico alla mia famiglia: genitori, moglie e figli. Gli uomini Scudetto? Thiago Silva e Ibra”. Pato, accompagnato a Roma dalla “sua” Barbara Berlusconi, afferma: “E’ una grande emozione. E’ la prima volta che vinco il campionato al Milan e adesso voglio solo festeggiare.

18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all’Olimpico di Roma

18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma

Foto Roma - Milan 0-0

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Milan, Thiago Silva: "Lo scudetto? Merito di Ibrahimovic"

pubblicato da vieni_127


Se l’Inter oggi non vince a Cesena, il Milan domani avrà il primo “match point” della stagione: una vittoria col Bologna e sarà scudetto matematico. Comunque vada il tricolore è ormai rossonero e così Thiago Silva, che ha rilasciato una bella intervista alla Gazzetta dello Sport, parla già da campione d’Italia. Così, quando gli viene chiesto qual è stata la scintilla, all’inizio della stagione, per interrompere l’egemonia interista, il brasiliano non ha dubbi: “Zlatan è un grande, se arriverà lo scudetto sarà grazie a lui. La cosa più importante che ci ha trasmesso è la mentalità vincente, fin dal primo momento. Scese negli spogliatoi prima di Milan-Lecce, a settembre, e ci disse “ragazzi si va a vincere tutto”. Contagioso, no? Però il Milan ha dimostrato di poter fare molto bene anche senza: un altro merito di Allegri“.

Ma il difensore ha parole al miele un po’ per tutti, compreso il compagno di reparto, Alessandro Nesta, col quale forma una delle coppie difensive più forti al mondo: “Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr). In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un pò mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato“. Ma come ogni buon brasiliano non dimentica le proprie radici ed è quando si parla di connazionali che Thiago Silva si illumina e inizia ad elargire elogi.

Sentite per esempio cosa ne pensa di Pato: “Non gli manca più nulla, adesso è completo al cento per cento. Può diventare un fenomeno come Ronaldo e poi ha imparato a marcare pure lui“. Mentre quando si parla di futuro, il discorso verte su Ganso: “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo momento. Ganso può diventare il nuovo Zidane“. Chiusura sul suo, di futuro, con ennesima sviolinata: “Rimanere a vita al Milan è un concetto che mi piace. Ma soprattutto mi piacerebbe ripercorrere al Milan la sua carriera, diventando un’icona come lui. Vi dirò: mi basterebbe anche vincere la metà di quanto ha vinto Paolo!“.

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Milan: fuori Thiago Silva e Flamini

pubblicato da Gabriele Capasso


Nella gara contro l’Ajax, ininfluente per il cammino del Milan in Champions, Allegri aveva provato a tutelare i suoi titolari inserendo un buon numero di secondo linee e non utilizzando i diffidati (Antonini a parte), ma oltre alla sconfitta interna il tecnico ha anche rimediato due infortuni. Si sono fermati Flamini e Thiago Silva, entrambi per problemi al ginocchio.

Il brasiliano si è procurato una lesione al menisco del ginocchio destro e ha deciso, in accordo con lo staff medico della società, di tornare nel suo paese d’origine per un consulto. L’entità dell’infortunio è da valutare, soprattutto per escludere la necessità di un intervento chirurgico. La sua assenza nella prossima gara di campionato sarà comunque un bel problema per Allegri, obbligato a puntare su Yepes o in alternativa a spostare Bonera al centro della difesa.

Per Flamini, invece, sono già stati definiti i tempi di recupero dalla lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro: almeno 3 settimane di stop, tutto sommato un problema superabile tenendo conto del ruolo marginale del francese nella rosa rossonera e dell’ormai imminente lunga pausa natalizia che attende il campionato di Serie A.

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Ibrahimovic il milanista: "Pronto a tutto per il Diavolo"

pubblicato da vieni_127


All’inizio della carriera vuoi farti notare e sei più individualista, poi capisci che il gruppo è più importante dell’individuo e che solo con la squadra puoi andare lontano“, già, a pronunciare queste parole è proprio Zlatan Ibrahimovic, zingaro e giramondo (di classe) del pallone che dopo neanche due mesi di Milan pare già essersi calato nella mentalità rossonera. Al diavolo (letteralmente!) i trascorsi juventini e interisti, vade retro le critiche al calcio italiano dopo l’ennesimo scudetto vinto due anni fa, va bene invece rimangiarsi tutto e riabbracciare la criticata Serie A e la mai tanto sbandierata (come ora) Italia.

Come sono andate le mie prime settimane in Italia? Belle. Essere di nuovo in Italia mi stimola, il pubblico è differente, i tifosi più attivi rispetto a quelli spagnoli. Lì applaudono per qualcosa di bello, come fossero a teatro. In Italia è un’altra cosa” e in Spagna Ibra dovrà tornarci molto presto, domani per la precisione, quando la squadra di Allegri affronterà il Real Madrid di Mourinho. Nomi, quelli dei due allenatori, familiari a Zlatan: “Il rapporto con Mourinho? Mou mi stimolava. E’ un vincente. Se mi piace Allegri? Sembra un ragazzo tranquillo, uno con un impatto meno forte di Mourinho o Capello, ma sa quando arrabbiarsi e quando alzare la voce. Anche lui ha una grande personalità“.


Le Foto di Milan - Chievo 3-1
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Milan - Lecce 4-0: in attesa di Ibrahomivic si scatena Pato

pubblicato da Cesare Rinaldi

milan - lecce 4-0, alexandre pato

Nell’intervallo il pubblico di San Siro si è deliziato con la presentazione di Zlatan Ibrahimovic, il colpo di mercato di quest’estate rossonera, nel frattempo chi era sceso in campo aveva già liquidato la pratica Lecce. Sono bastati 45 minuti al Milan di Massimiliano Allegri per chiudere la partita contro i salentini grazie alla doppietta di Alexandre Pato e al gol del suo connazionale Thiago Silva. Nell’attesa che anche lo svedese possa dare il suo contributo, il popolo rossonero può gioire, ora c’è la sosta ma il Milan ha già fatto capire che quest’anno può dire la sua fino alla fine. È soltanto una partita, l’inizio però è sicuramente confortante.

Luigi De Canio aveva promessa battaglia e in effetti il suo Lecce scende in campo senza timori reverenziali, è dei pugliesi la prima conclusione ma Abbiati non ha problemi a bloccare.Poi inizia a crescere il Milan e per i giallorossi iniziano i dolori, le occasioni iniziano a fioccare, ci provano Seedorf e Borriello, poi Thiago Silva si vede deviare in angolo un’ottima conclusione da Rosati. Il vantaggio arriva al 16′, l’assist è di Ambrosini, il rasoterra decisivo di Pato e i rossoneri sono in vantaggio. Per il raddoppio si devono attendere solo sei minuti quando Thiago Silva risolve una mischia in area e realizza il gol della sicurezza.

Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0
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L'amaro ritorno a casa del Brasile: le lacrime di Julio Cesar, gli insulti a Melo e intanto Dunga non è più il ct

pubblicato da vieni_127


Sessantaquattro anni dopo lo sciagurato, se non infausto, Mondiale del 1950 il Brasile fra 48 mesi avrà l’occasione di prendersi una bella rivincita: nel 1950 i campionati del mondo giocati tra le mura amiche furono fallimentari per la vittoria finale dell’Uruguay, nel 2014 l’opportunità di cancellare definitivamente quella delusione che neanche il tempo ha saputo mandar via. Già, ma per arrivarci bisognava che l’antipasto sudafricano fosse stato sfruttato a puntino, invece i verdeoro tornano a casa con mille punti interrogativi, con più di qualche crepa da riparare e soprattutto senza un allenatore.

Da ieri, infatti, Carlos Dunga non è più il ct della Seleçao; l’ex giocatore di Fiorentina e Pescara non ha tutte le colpe, ma di certo più di una responsabilità come lui stesso ha ammesso: dopo l’illusione della scorsa Confederations Cup, pensava che riproporre lo stesso gruppo fosse stato abbastanza per arrivare quanto meno tra le top four. E invece insistere su giocatori come Melo, Fabiano o Kakà, ampiamente deludenti coi loro club, e tenere fuori l’idolo locale Neymar (e che dire di Pato e Gamso?) alla fine forse ha pesato, senza contare che l’ormai ex selezionatore non ha saputo inculcare la giusta mentalità, gestendo le energie nervose dei suoi ragazzi molto molto male.


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Portogallo - Brasile 0-0: reti bianche a Durban, passano entrambe come da pronostico

pubblicato da vieni_127


Gruppo G, quello meno incerto degli otto: Brasile e Portogallo dopo le precedenti due uscite giocavano solo per definire la loro posizione, chi sarebbe arrivato primo e chi secondo; ai lusitani occorreva vincere per scavalcare i cugini sudamericani, alla fine ne esce fuori un pareggio senza gol che qualifica i verdeoro in vetta al raggruppamento con sette punti e gli europei dietro con punti cinque. Secondo pari per 0-0 per Cristiano Ronaldo e compagni che confermano di avere una difesa più che buona e un cinismo, marchio di fabbrica della gestione Queiroz, che non ricordavamo appartenere a questa selezione. Il Brasile si conferma squadra solida, poca samba e molto pragmatismo.

I due tecnici, a dire il vero, hanno messo in campo undici competitivi e le squadre sul terreno di gioco hanno cercato di vincere; la Seleçao con un possesso palla tanto arzigogolato quanto, in molte occasioni, sterile, il Portogallo affidandosi alla velocità di capitan Ronaldo e all’ottima verve dei vari Danny, Raul Meireles e Tiago, anche oggi positivo. Primo tempo nervoso, un sacco di cartellini gialli e occasioni vere alla spicciolata: è il Brasile la squadra più pericolosa con Nilmar (palo) e Dani Alves, mira poco precisa e comunque non tantissimo lavoro per Eduardo. Nella ripresa invece nettamente più Portogallo, con Meireles che ha avuto sui piedi la palla più ghiotta per segnare. Sul finale grande Eduardo su un tiro di Ramires deviato.


Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0
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