Highlights Premier League Manchester City - Tottenham 3-2 | Video Gol
21 Gennaio 2012 - Eccovi il video con i gol e gli highlights dell’incredibile sfida fra Manchester City e Tottenham. Partita piena di emozioni quella vinta dalla squadra di Roberto Mancini: 55 minuti di noia, poi 4 gol nel giro di 10 minuti e l’incredibile finale che vede protagonista Mario Balotelli. L’italiano si procura e realizza un rigore fondamentale, ma finisce nella bufera per una tacchettata (forse volontaria) ad un avversario ancora a terra non vista dall’arbitro.
Dopo un primo tempo con poche emozioni è Nasri su assist di David Silva a dare il vantaggio al City, un vantaggio che diventa doppio quando Lescott risolve una mischia su calcio d’angolo. Sembra fatta, ma la reazione del Tottenham è immediata. Savic combina il primo disastro della sua partita facendo partire Defoe tutto solo in contropiede e poi è Gareth Bale a pareggiare il conto con uno splendido tiro dal limite dell’area. A 4′ dalla fine l’episodio di Balotelli (accusato del post partita da Redknapp di essere un violento) non lascia traccia nel referto arbitrale, ma l’occasione per vincere capita prima a Defoe sempre su cross di Bale: l’attaccante non arriva in tempo all’appuntamento con il pallone. Sembra finita, poi il pasticcio dei centrali del Tottenham a 40 secondi dalla fine regala a Balotelli una chance dal dischetto che l’ex Inter non fallisce.
Mezzo passo falso del Tottenham che in Galles non riesce a piegare il coriaceo Swansea: nella seconda città gallese per numero di abitanti finisce 1-1, nonostante i londinesi di mister Harry Redknapp abbiano condotto la gara per lunghi tratti. Non a caso sono passati in vantaggio con l’olandese Rafael Van Der Vaart sul finire di primo tempo, ma a pochissimi minuti dalla fine sono stati raggiunti da Scott Sinclair: il 22enne di Bath, giovane ma già girovago per l’Inghilterra con tanto di 7 partite giocate col Chelsea di Mourinho, è stato il più lesto a sfruttare una dormita generale degli Hotspurs in difesa che hanno dunque lasciato al Liberty Stadium due preziosi punti: i bianchi in trasferta rimangono terzi, e con una partita in meno rispetto al Manchester United, a sei punti dal duo di testa (ma il City gioca a capodanno col Sunderland), per lo Swansea un punto più che buono, il 20esimo del campionato (di cui 17 raccolti tra le mura amiche) utile per tenere la zona retrocessione a 5 lunghezze.

Sta vivendo ore di attesa, frenetica attesa per capire dove vivrà e lavorerà dal gennaio prossimo Amauri, attaccante italo-brasiliano che da mesi vive da separato in casa con la Juve e che con l’imminente finestra di mercato invernale potrà di nuovo indossare scarpini e divisa da gioco: tante voci su uno dei giocatori più discussi in casa juventina negli ultimi tre anni e mezzo in cui ha vissuto momenti da assoluto protagonista. Dall’ottima prima stagione targata Ranieri, al flop insieme a tutta la squadra con Ferrara prima e Zaccheroni poi; l’anno scorso infortuni e prove opache fino a Natale in bianconero, infine ottima seconda metà di stagione a Parma. In estate non ha gradito talune destinazioni fino alla condizione che lo ha accompagnato negli ultimi mesi: ad allenarsi a parte, aspettando gennaio, guadagnando come pochi in Serie A.
Intervistato da Alessio Alaimo di tuttomercatoweb, a leggere le risposte che Amauri ha dato sembra proprio che il centravanti sia carico e pronto per una nuova avventura. A Firenze magari: “Ho letto i giornali, ho visto. È una grande piazza, una bella squadra. La Fiorentina è un grandissima realtà, negli anni ha dimostrato di essere una piazza molto passionale e l’interesse mi lusinga tantissimo. Quando si parla di queste squadre, qualsiasi giocatore, anche il sottoscritto, ne è felice“, stando attento però a non propinare l’ennesimo rifiuto. Si dice infatti che oltre ad aver rifiuto il Marsiglia di Deschamps in estate, proprio nei giorni scorsi ha risposto picche alla corte del Genoa di Preziosi; a tal proposito Amauri ci tiene a precisare:
“Non ho mai rifiutato il Genoa. Ho avuto un contatto con il club rossoblù, che però probabilmente ha giocato su due tavoli. Li ho sentiti prima di Natale attraverso il mio procuratore e ci eravamo lasciati dicendoci che ci saremmo sentiti dopo. Non se n’è fatto nulla. Ma ormai è un’abitudine scrivere che rifiuto le squadre. L’unica squadra che ho rifiutato è il Marsiglia, perché non voleva farmi gli anni di contratto che volevo”.
A leggere i quotidiani sportivi di questi giorni pare che ci sia la fila per lui, con estimatori convinti soprattutto in Inghilterra (Tottenham in pole position, a ruota Queen’s Park Rangers e Fulham, tutti club londinesi). E poi c’è la Juve, da cui sta definitivamente andando via. E se ce ne sarebbe da dire, anche se Amauri sceglie un profilo basso senza lesinare frecciatine comprensibili:
“La storia con la Juventus è finita a gennaio dello scorso anno. Se fosse stato per me non sarebbe finita così. L’anno scorso la squadra andava male, ora bene. Il calcio è strano. Non sono riuscito a capire il perché di questo accanimento nei miei confronti. Non voglio neanche capirlo. Ormai la storia è finita. Voglio solo trovare una squadra per recuperare i cinque mesi che ho perso qui con la Juventus. Io e Diego additati più degli altri? Non lo so. Siamo dei giocatori importanti. In quella rosa lì però non c’erano solo Amauri e Diego. Oggi come oggi corrono tutti e fanno bene tutti. In quella squadra lì non tutti giocavano bene. Se non mi arriva la palla non posso fare gol. Evidentemente non mi sono arrivati tanti palloni. Sono convinto che se mi avessero dato l’opportunità sicuramente avrei fatto bene. In quattro mesi sono riuscito a far bene a Parma, a giocare con continuità. Qualcosa ho dimostrato. Poi però, giustamente, la società fa le sue valutazioni”.
Continua a leggere: La verità di Amauri su Genoa, Fiorentina e l'amore-odio con la Juve
PAOK - Rubin Kazan 1-1 | Video Gol e Highlights Europa League
15 Dicembre 2011 - Dopo le tante qualificazioni decise all’ultima partita nella giornata di ieri il turno odierno dell’Europa League aveva ancora poche situazioni ancora davvero in bilico. All’Udinese è bastato il pari casalingo con i Celtic per passare il turno, un risultato che rispetta i pronostici della vigilia. Chi invece deve assorbire un’eliminazione clamorosa è il Tottenham di Henry Redknapp rimasto fuori dai sedicesimi con PAOK di Salonicco e Rubin Kazan che vanno avanti a braccetto.
Gli inglesi erano impegnati contro i modesti irlandesi dello Shamrock Rovers (fermi a quota 1 punto nel girone) e vincono con uno scarto netto senza sudare troppo. In gol vanno Pienaar, Townsend, Defoe e Kane nel finale, ma per superare il turno i londinesi avevano bisogno che il Rubin Kazan perdesse sul campo del PAOK. I russi rimangono in 10 dopo 13 minuti di gioco per l’espulsione di Ryzhikov e vanno sotto nel punteggio subendo il rigore calciato da Vieirinha. Nonostante l’inferiorità numerica trovano il pari con Valdez al terzo minuto della ripresa e tengono un punteggio che gli consente di qualificarsi.
Continua a leggere: PAOK - Rubin Kazan 1-1 e Shamrock - Tottenham 0-4 | Video Gol Europa League
Manchester United-Wolverhampton 4-1 | Video Gol e Highlights Premier League
Il Manchester United si risolleva dalla brutta eliminazione subita in Champions League e rifila all’Old Trafford 4 gol al Wolverhampton. I Red Devils ora assisteranno con interesse all’esito del monday night in cui Chelsea e Manchester City si affronteranno stasera alle 21.00, allo Stamford Bridge. La terza in classifica, il Tottenham, incappa in un inaspettato passo falso in casa dello Stoke City e perde terreno in classifica dalla coppia di Manchester. Vincono di misura anche Arsenal e Liverpool avvicinandosi agli Spurs.
I Risultati della 15esima Giornata - Classifica
ARSENAL-EVERTON 1-0 [70′ Van Persie (A)]
BOLTON-ASTON VILLA 1-2 [33′ Albrighton (A), 39′ Petrov (A), 55′ Klasnic (B)]
LIVERPOOL-QPR 1-0 [47′ Suarez (L)]
MANCHESTER UNITED-WOLVERHAMPTON 4-1 [17′ Nani (M), 27′ Rooney (M), 47′ Fletcher (W), 56′ Nani (M), 62′ Rooney (M)]
NORWICH-NEWCASTLE 4-2 [39′ Hoolahan (No), 45′ Ba (Ne), 59′ Holt (No), 63′ Morison (No), 71′ Ba (Ne), 82′ Holt (No)]
SWANSEA-FULHAM 2-0 [57′ Dempsey aut. (S), 91′ Graham (S)]
WEST BROMWICH-WIGAN 1-2 [33′ Reid (Wb), 37′ Moses (Wi), 57′ Gomez rig. (Wi)]
SUNDERLAND-BLACKBURN 2-1 [17′ Vukcevic (B), 84′ Vaughan (S), 91′ Larsson (S)]
STOKE CITY-TOTTENHAM 2-1 [13, 42′ Etherington (S), 62′ Adebayor rig. (T)]
CHELSEA-MANCHESTER CITY [lunedì ore 21.00]
Continua a leggere: Riscossa United in Premier League, cade il Tottenham | Video
Il Tottenham getta alle ortiche il fattore campo e perde contro il Paok Salonicco una partita che a questo punto potrebbe rivelarsi fatale ai fini della qualificazione al turno successivo dell’Europa League. La situazione nel gruppo A è quasi compromessa del tutto per gli inglesi che dovranno sperare in una improbabile concatenazione di eventi per superare il girone. Gli Spurs sono rimasti storditi dalla partenza-lampo dei greci che si sono portati sul 2-0 dopo 14 minuti grazie a Dimitris Salpingidis e Stefanos Athanasiadis. Kostas Stafylidis è stato espulso per un fallo di mano prima dell’intervallo, ma nonostante il susseguente rigore trasformato da Luka Modrić gli ospiti hanno difeso vantaggio fino alla fine.
Nell’altro video che vi proponiamo le immagini mostrano l’incredibile rimonta del Bruges: i belgi, sotto 3-0 fino al 74′, sono riusciti nell’impresa di recuperare e vincere la partita segnando quattro gol in un quarto d’ora I marcatori dell’incontro: 11′ Volas (M), 51′ aut. Donk (M), 68′ Volas (M), 74′, 77′ Dirar (CB), 82′ Akpala (CB), 90′ Donk (CB). Nella classifica del gruppo H il Bruges comanda con 11 punti davanti a Sporting Braga e Birmigham.
Continua a leggere: Tottenham-Paok Salonicco 1-2 e Maribor-Bruges 3-4 | Video Europa League
Secondo quanto riportato dal noto tabloid britannico Daily Mail, sarebbero ormai soltanto due i club rimasti sulle tracce di David Beckham, vincitore alcuni giorni fa della Major League Soccer americana con la maglia dei Los Angeles Galaxy e in procinto di lasciare gli States per tornare a disputare le ultime stagioni della sua carriera nel Vecchio Continente. Il primo sono i londinesi del Tottenham, squadra della quale l’ex di Milan, Real Madrid e Manchester United è tifoso sin da bambino e alla quale è stato più volte vicino in passato, che sarebbe disposto ad offrire una cifra intorno ai 6 milioni di euro a stagione.
L’offerta più allettante, almeno dal punto di vista economico, arriva però dalla Francia, dove il Paris Saint Germain “arabo”, alla cui dirigenza c’è il brasiliano ex allenatore di Milan e Inter, Leonardo, ha avanzato ieri un’offerta di cui sono trapelati i dettagli. Gli sceicchi del Qatar avrebbero pronto per il giocatore un ingaggio di circa 13,5 milioni di euro per 18 mesi di contratto, fino quindi al 30 giugno 2013. Entrambe le squadre garantirebbero allo Spice Boy la visibilità necessaria per puntare al ruolo di capitano della nazionale di Sua Maestà alle Olimpiadi di Londra 2012, staremo a vedere se alla fine sceglierà il cuore o il portafoglio.
Il Tottenham non stecca la gara contro l’Aston Villa e sale a 25 punti, al terzo posto nella classifica della Premier League, staccando il Chelsea fermo a quota 22. Gli Spurs sono in compagnia del Newcastle, a nove punti di distanza dalla vetta occupata dal Manchester City e a quattro dal secondo posto in cui figura il Manchester United.
Il protagonista della serata è stato Emmanuel Adebayor autore di una doppietta già nel primo tempo. Molto bello il primo gol dell’attaccante togolese in mezza rovesciata, al quattordicesimo minuto. Il Tottenham diventa assoluto padrone del campo e raddoppia al 40′ ancora con Adebayor, da distanza ravvicinata. Nella ripresa i padroni di casa potrebbero incrementare il vantaggio, ma il risultato non cambia.
I Risultati della 12esima Giornata di Premier League
Norwich-Arsenal 1-2 | Video [16′ Morison (N), 27′ Van Persie (A), 59′ Van Persie (A)]
Everton-Wolverhampton 2-1 [37′ Hunt rig. (W), 44′ Jagielka (E), 83′ Baines rig. (E)]
Manchester City-Newcastle 3-1 | Video [41′ Balotelli rig. (M), 44′ Richards (M), 72′ Aguero rig. (M), 89′ Gosling (N)]
Stoke City-Qpr 2-3 [8′ Walters (S), 22′ Helguson (Q), 44′ Young (Q), 54′ Helguson (Q), 64′ Shawcross (S)]
Sunderland-Fulham 0-0
West Bromwich-Bolton 2-1 [16′ Thomas (W), 21′ Klasnic rig. (B), 56′ Long (W)]
Wigan-Blackburn 3-3 [2′ Yakubu (B), 7′ Gomez (W), 31′ Caldwell (W), 60′ Hoilett (B), 88′ Crusat (W), 98′ Yakubu rig. (B)]
Swansea-Manchester United 0-1 | Video [11′ Hernandez (M)]
Chelsea-Liverpool 1-2 | Video [34′ Maxi Rodriguez (L), 55′ Sturridge (C), 87′ Johnson (L)]
Tottenham-Aston Villa 2-0 [14′ e 40′ Adebayor (T)]
Tottenham-Rubin Kazan 1-0 e Rennes-Celtic 1-1 | Video Gol e Highlights Europa League
Uno spettacolare calcio di punizione di Pavlyuchenko, al 34′, permette al Tottenham di battere il Rubin Kazan e di portarsi in vetta alla classifica del gruppo A di Europa League, con 7 punti. Il club inglese precede di due punti il Paok Salonnicco e di tre il Rubin Kazan. In coda e quasi del tutto fuori dai giochi anche a causa di una pessima differenza reti, gli irlandesi dello Shamrock Rovers con 0 punti.
Nel girone I, quello dell’Udinese (vittoriosa nel pomeriggio contro l’Atletico Madrid), il Rennes pareggia in casa contro il Celtic Glasgow per 1-1. In realtà è un pari che non serve a nessuna delle due squadre che rimangono entrambe ultime con 2 punti, dietro all’Atletico Madrid, nel gruppo guidato dai friulani con 7 punti. Da guardare il pasticcio difensivo del Celtic, un’autorete comica di Cha-Du-Ri che regala il vantaggio ai francesi. Gli scozzesi pervengono al pareggio grazie ad un colpo di testa di Ledley, al 70′.
Fantascientifico Manchester City, ancor più strabiliante il suo attaccante Edin Dzeko: il bosniaco ha trascinato i citizens alla vittoria, roboante, per 1-5 sul campo del Tottenham, al secondo stop su due gare entrambe contro le formazioni di Manchester. Terza vittoria di fila invece per la squadra di Roberto Mancini e soprattutto 12 gol realizzati nei primi 270 minuti di gioco: la media è facile e impressionate, il City va al ritmo di 4 gol a partita. Al White Hart Lane Edin Dzeko ne fa 4 (e sono già 6 in tre gare), il secondo e il quarto particolarmente belli; in gol con un guizzo favoloso anche Aguero, inutile il gol del difensore degli spurs Kaboul sullo 0-4. Da otto in pagella l’esordio di Nasri col numero 19, da segnalare inoltre gli ennesimi 90 minuti in panchina per Balotelli, ma tant’è: il City guarda tutti dall’alto al basso e fa davvero paura.