
Dopo il 3-2 del White Hart Lane contro il Tottenham, stasera è di nuovo tempo di amichevole prestigiosa per la nuova Fiorentina targata Sinisa Mihajlovic: i viola saranno infatti di scena al Mestalla per un test impegnativo contro il Valencia, inizio ore 21 e 30. Perso Stevan Jovetic, per lui stagione ampiamente compromessa per un grave infortunio, il tecnico serbo non avrà neanche il suo vice Adem Ljajic, distorsione al ginocchio per il giovane trequartista e almeno due settimane di stop. L’ex allenatore del Catania non si scoraggia, anzi pensa già a soluzioni alternative per supplire a queste mancanze; per esempio il nuovo arrivato Gaetano D’Agostino, playmaker basso a Udine, ma un passato da fantasista: “Lo proverò ancora come trequartista, stiamo lavorando su di lui per quel ruolo. Ha già esperienza e ha capito cosa gli chiediamo“.
Per la sfida contro il Valencia, Mihajlovic è carico: “Contro il Valencia mi aspetto ottanta minuti ad alto livello e una crescita anche sul piano del possesso palla e di giocare bene in fase offensiva. Voglio una difesa con meno disattenzioni e che tutta la squadra lavori bene con la linea arretrata. Di sicuro non perderemo e penso che arriveranno risposte importanti. Ogni giorno dalla squadra voglio qualcosina in più. Spero di avere presto tutti a disposizione e lavorare con il gruppo al completo. In questo periodo è sempre mancato qualcuno per una ragione o un’altra. Dall’inizio del campionato però voglio una squadra che sia in grado di giocare alla pari con tutti“. Ma quando parla dei singoli non lesina bacchettate, senza risparmiare nessuno.
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Video Triangolare Napoli - Palermo - Valencia: festeggiano i rosanero
Si è giocato ieri a Palermo un triangolare tra i rosanero, il Napoli e il Valencia. Protagonisti in positivo della serata sono stati proprio i padroni di casa che si sono imposti sugli avversari, nei due incontri da 45 minuti disputati, con il punteggio di 1-0. La prima mini partita tra Napoli e Valencia è terminata ai calci di rigore con la vittoria degli spagnoli grazie all’errore decisivo dal dischetto di Rinaudo.
Nel secondo match il Napoli ha giocato contro il Palermo che lo ha battuto, in un match per nulla amichevole, con un gol di Maccarone. Lo stesso Maccarone a conferma del clima teso è stato espulso per un fallo di reazione su Santacroce. Nella terza ed ultima partita tra Palermo e Valencia ci ha pensato Pinilla, altro nuovo acquisto dei siciliani in attacco, a decidere la partita con un gran bel gol di testa. Dopo la rete dell’1-0 il Palermo si è difeso con ordine portando a casa il risultato per la gioia del pubblico e del presidente Zamparini.




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Il Siviglia ha ufficializzato l’acquisto di Luca Cigarini. Una svolta annunciata, dopo i contatti degli ultimi giorni e l’amichevole del Sivigilia a Bergamo di sabato scorso. Nel pomeriggio Giovanni Bia, procuratore del centrocampista, aveva confermato il buon esito della trattativa: “Luca è felice di andare a giocare al Siviglia - le parole di Bia a pianetazzurro.com - a Napoli purtroppo non aveva spazio. Il club spagnolo sborserà subito 400mila per il prestito del giocatore, a cui andranno aggiunti 7,5 milioni se al termine della stagione deciderà di esercitare il riscatto. A Siviglia Cigarini troverà Tiberio Guarente, acquistato alcune settimane fa dall’ Atalanta.
L’Udinese, invece, ha ceduto in prestito al Bari il centrocampista spagnolo Jaime Romero Gómez (20). Prelevato la scorsa estate dall’Albacete, il giovane calciatore ha collezionato quattro presenze con la maglia del club bianconero nel passato campionato. Il Parma Fc ha ufficializzato l’acquisto del difensore Marco Pisano dal Torino. Ai granata, contemporaneamente, va in prestito con diritto di riscatto il difensore Filipe Olivera.
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Nonostante avesse assicurato non più tardi di dieci giorni fa che il suo assistito sarebbe certamente rimasto per un altro anno a Torino, il procuratore del bomber bianconero David Trezeguet, Antonio Caliendo, torna a parlare di un possibile addio dell’attaccante transalpino alla Juventus. Ieri infatti, l’agente ha dichiarato, in un’intervista rilasciata a Calcionews24.com, che per il giocatore ci sarebbe l’interessamento di alcuni club europei, in particolare gli spagnoli del Valencia, molto graditi al francese:
A David piacerebbe l’ambiente che c’è a Valencia, una delle squadre interessate. Riparleremo con la Juventus e poi cercheremo una soluzione insieme, visto che noi abbiamo molto rispetto della società bianconera. Mi chiedete di sbilanciarmi su una delle due squadre? Non lo posso fare, mi sbilancio dicendovi che non lascerà l’Europa, questo eliminerà un po’ di pretendenti.
La galleria fotografica di David Trezeguet
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Dopo mesi di corteggiamento adesso è ufficiale: David Silva è un giocatore del Manchester City. Gli inglesi hanno finalmente raggiunto l’accordo con il Valencia pagando agli spagnoli ben 30 milioni di euro. Il giocatore verrà presentato al termine dei Mondiali, e proprio dal Sudafrica Silva ha espresso la sua soddisfazione per la conclusione della trattativa:
«Prima di tutto vorrei ringraziare il Valencia per avermi dato la possibilità di andar via per una nuova avventura professionale. Ho passato sei anni eccezionali in Spagna e sarò sempre grato al club che mi ha scoperto e lanciato nel grande calcio. Dopo il Mondiale penserò a questa nuova esperienza in Premier League. Voglio aiutare il City a vincere quanti più trofei possibili. Ho sempre sperato di andare a giocare con i Citizens e sono felicissimo di poterlo fare dalla prossima stagione: è un club con un grande futuro e giocatori fantastici».
Finalmente i citizens sono riusciti a mettere a segno questo grande colpo e anche Roberto Macini, in vacanza in Sardegna in questi giorni, non ha nascosto il suo entusiasmo per il nuovo arrivato: «David è uno dei migliori centrocampisti presenti in Europa, sono convinto che sarà molto utile al City. Non vedo l’ora di vederlo giocare con la nostra casacca».

E arrivò anche il giorno di Rafael Benitez ad Appiano Gentile, allenatore numero enne della gestione Massimo Moratti: come ormai tutti sanno il tecnico spagnolo è il nuovo condottiero dell’Inter e se da un lato prende in gestione una schiera di giocatori molto forti (per cui il suo non sarà un lavoro difficilissimo), dall’altro deve confrontarsi con una stagione quasi perfetta e con lo spettro di José Mourinho, un tale portoghese che dalle parti di Milano ha ancora orde di spasimanti innamorati persi di lui. Insomma, la presentazione dell’ex allenatore di Valencia e Liverpool ha avuto un’importanza relativa, ma tanta era la curiosità per vedere l’approccio del nuovo trainer nerazzurro con la stampa e con i riferimenti al più recente passato.
Esordisce mescolando spagnolo e italiano, non ha preparato frasi ad effetto di mourinhana memoria (”Non sono un pirla“), risponde con garbo alle domande dei giornalisti non lesinando in alcuni frangenti battute di spirito. Insomma, assodato che “sono qui per vincere” e che “non so se sono un pirla, ma di certo mi reputo intelligente“, si passa a parlare seriamente di futuro: “No, non mi riconosco come anti-Mourinho. Lui ha fatto un grande lavoro qui, io sono diverso e voglio fare il mio lavoro. Dopo la grande annata abbiamo la possibilità di vincere sei trofei e ci proveremo. Non c’è molto tempo per preparare le Supercoppe in agosto ma abbiamo esperienza e possiamo farlo. Questi sono i primi obiettivi, alla Champions League penseremo più avanti. Se ho parlato con Mourinho? No, siamo entrambi molto occupati“.
Le immagini della presentazione del nuovo allenatore dell’Inter Rafa Benitez




Il Barcellona, fresco campione della Liga, mette a segno il primo colpo di mercato. L’annuncio arriva direttamente dal sito ufficiale del club catalano: i blaugrana hanno raggiunto l’accordo con il Valencia per il trasferimento di David Villa. Già l’anno scorso la società guidata da Joan Laporta aveva fatto la corte all’attaccante della nazionale spagnola, alla fine il giocatore aveva deciso di restare nel suo club, dicendosi orgoglioso di vestire la maglietta bianca del Valencia e promettendo amore eterno.
Dopo un anno le cose sono cambiate e finalmente il Barcellona è riuscito a mettere le mani sul prolifico attaccante delle Furie Rosse. Il costo dell’operazione è di 40 milioni di euro, al giocatore verrà proposto un contratto quadriennale con un ulteriore anno di prolungamento opzionale. Villa è atteso nella città catalana per giovedì sera, venerdì mattina sosterrà le visite mediche e se tutto andrà bene all’una e mezzo sarà presentato al Camp Nou, per l’occasione le porte dell’impianto saranno aperte per permettere ai tifosi di accogliere il loro nuovo beniamino.
Le migliori immagini di David Villa




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Finale mozzafiato in Spagna dove oggi si giocavano cinque delle dieci partite in programma per l’ultimo turno della Liga: anticipate a ieri 5 gare relativamente “inutili” (a parte la gara vinta ad Almeria dal Siviglia, tre punti che hanno voluto dire qualificazione alla prossima Champions), questa sera ore 19 in onda gli ultimi appassionanti 90 minuti. Grazie a tre testa coda da urlo (in ballo titolo e retrocessioni in Segunda), il popolo iberico si è goduto un turno storico che ha sancito la conquista del ventesimo titolo del Barcellona, abile a sbarazzarsi per 4-0 del Valladolid, con la sconfitta relegato in seconda serie. Nel frattempo il Real Madrid faticava in Andalusia contro il Malaga: finisce 1-1 alla fine, blancos secondi a 96 punti, albicelesti clamorosamente salvi. E ancora la vittoria del Valencia allo scadere che ha condannato il Tenerife alla retrocessione, vittoria che significa salvezza per il Racing di Santander, pareggio e bye bye alla Liga anche per lo Xerez sul campo dell’Osasuna.
Al Camp Nou c’è il pubblico delle grandissime occasioni, i blaugrana propongono il solito tridente baby (tanto giovane quanto velenoso) per opporsi a un Valladolid disperato che deve almeno pareggiare per sperare nella salvezza. Ma in Catalogna non c’è praticamente partita, grazie a un super Messi che mette a referto un assist e due gol; per aprire le marcature però ci vuole un episodio fortunato con l’autorete di Prieto su iniziativa di Pedro; poi raddoppia ancora il giovane spagnolo su assist (previa serpentina delle su) di Messi, che alla fine decide, nella ripresa, di mettere il punto: tris Barça e poi poker con la solita prodezza della Pulce di Rosario. Intanto a Malaga era tutto complicato: la squadra di casa, passata in vantaggio con Duda, è un osso duro e anche quando pareggia Van Der Vaart gli andalusi non perdono la testa (grazie anche alle notizie del Camp Nou). Alla fine è 1-1, salvezza per Forestieri e soci, il Madrid chiude la stagione con la bacheca intatta.




Video Liga Spagnola: Malaga - Real Madrid 1-1 - Madrid Zeru Tituli

A Malaga era tutto complicato: la squadra di casa, passata in vantaggio con Duda, è un osso duro e anche quando pareggia Van Der Vaart gli andalusi non perdono la testa (grazie anche alle notizie del Camp Nou). Alla fine è 1-1, salvezza per Forestieri e soci, il Madrid chiude la stagione con la bacheca intatta.




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Venti gol in trentotto partite disputate tra Liga e Champions League evidentemente non sono bastate a Joan Laporta, che non è contentissimo di Zlatan Ibrahimovic. Anzi, pare che il numero uno del Barcellona abbia deciso di metterlo in vendita; nessuna asta, semplicemente il primo che busserà alla sua porta con 45 milioni di euro o, in alternativa, 40 milioni di sterline si aggiudicherà lo svedese. Eppure l’ex interista non è andato malaccio alla sua prima esperienza in Spagna: l’exploit all’Emirates contro l’Arsenal (doppietta nei quarti d’andata di Coppa Campioni) è stata merce rara vista la sua abulia passata in campo continentale, così come i 16 centri in campionato non sono poi così malaccio.
Ma ha sbagliato troppi gol, ne ha fatti pochi davvero pesanti e non è mai riuscito ad integrarsi nel gioco veloce e zeppo di verticalizzazioni e cambi di passo dei blaugrana, così che la dirigenza catalana ha francobollato il maxi acquisto della scorsa campagna acquisti come un “errore di valutazione“. In altri termine, non è andata male, ma a noi serve effettivamente altro: ecco allora che è praticamente ufficiosa la notizia che porta dritto dritto al Camp Nou David Villa, punta spagnola negli ultimi anni chiaramente sugli scudi con la casacca del Valencia. Così Laporta avrebbe ingaggiato l’agente ed amico Pini Zahavi per far decollare la trattativa in terra d’Albione.