
Avevamo scritto, solo pochi giorni fa, delle polemiche inerenti alla decisione dell’Osservatorio di consentire la trasferta genovese, sponda Grifone, ai milanisti: i conciliaboli tra le alte autorità incaricate dell’ordine pubblico hanno alla fine fatto prevalere il buon senso, scegliendo di chiudere le porte dei cancelli che introducono allo stadio Luigi Ferraris.
La decisione finale è arrivata tramite il Prefetto di Genova, Francesco Musolino, che si è avvalso dell’art. 2 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. L’ordinanza, emanata ieri sera, ha visto d’accordo anche il Questore del capoluogo ligure, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Le minacce via web dei genoani ai supporters rossoneri, ricordiamolo, derivano da vecchie acredini tra le due tifoserie a seguito dell’uccisione di Vincenzo Spagnolo da parte di un sostenitore milanista nel ‘95.

Sulla carta è una partita inutile in termini di classifica, in pratica Genoa - Milan di domenica prossima sta facendo non poco parlare di sé, soprattutto addetti ai lavori, Questura e quant’altro gravita attorno a Genova. Dopo tantissimi anni di divieto, quest’anno per la prima volta l’Osservatorio ha dato il via libera alla trasferta dei milanisti al Marassi, episodio che ha fatto infuriare non poco il popolo rossoblu. L’acredine tra queste due tifoserie, come è noto, ha radici profonde con il culmine dell’omicidio antistante lo stadio del genoano Vincenzo Spagnolo, accoltellato da un tifoso rossonero; da allora i rapporti si sono definitivamente sfaldati e per tante stagioni la trasferta genovese, sponda Grifone, era stata proibita al popolo milanista.
Quest’anno è stato dato invece il via libera alla vendita di 2200 tagliandi per i tifosi del Milan possessori di tessera del tifoso, con ultrà incensurati in testa. Decisione che ha fatto infuriare non poco il tifo organizzato genoano che ha diramato un preoccupante comunicato: “Tutti i tifosi del Genoa sono invitati domenica ad una grande adunata pacifica in piazza Verdi, antistante la stazione Brignole, attorno alle 13, da dove partirà un corteo fino al nostro stadio, dove svolgeremo un presidio agli ingressi del settore ospiti per cercare di rendere quanto più disagevole possibile l’accesso dei tifosi rossoneri nella porzione di stadio che è stata loro riservata. Vogliamo far sapere loro, nel modo più netto e risoluto, che nemmeno dopo 20 o 30 anni il nostro dolore e la nostra rabbia cesseranno, così come non smetteremo mai di ricordare il nostro fratello Spagna che continua a vivere nei nostri cuori. Riteniamo inoltre vergognosa la decisione dell’Osservatorio e auspichiamo che le massime autorità cittadine preposte all’ordine pubblico correggano tale assurda decisione“.

Nella serata dedicata al Terzo Turno Preliminare di Champions League, si sono disputate anche alcune amichevoli di rilievo, tra le quali spicca quella che ha visto impegnato il Genoa contro gli olandesi dell’AZ Alkmaar del guru orange Louis Van Gaal. La partita valida per la Tredicesima edizione del Trofeo Spagnolo si è chiusa con il successo rossoblu per 3-1.
Grifone di rimonta: dopo il vantaggio olandese al primo minuto con Holman che trafigge Rubinho con una conclusione al volo, i padroni di casa raggiungono il pareggio con Figueroa, che trasforma un calcio di rigore concesso per atterramento in area di Sculli che provoca anche l’espulsione dell’avversario, Donk. Siamo al 34esimo.
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Dopo l’esordio europeo della violenza in Lazio-Dinamo Bucarest, il Prefetto di Genova ha pensato bene di ridurre i rischi di replay per Genoa-Milan (prima di campionato), inibendo l’ingresso allo stadio Marassi ai tifosi del Milan. Come sapete, il timore è quello di vendette per quanto accadde il maledetto 29 gennaio 1995, quando Vincenzo Spagnolo venne assassinato da un ultra del Milan. La frangia estrema del tifo rosoblu aspetta da 12 la sua vendetta.
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