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Tutti gli articoli con tag walter gargano

Zaccheroni: "Nella ripresa siamo stati inguardabili. Il mio futuro? Non ci penso"

pubblicato da Celephais


Anche Zaccheroni sembra avere poche speranze dopo l’ennesima debacle della Juventus, travolta ieri sera nella cruciale sfida del San Paolo dal Napoli. Il tecnico romagnolo, chiamato nel gennaio scorso a sostituire l’esonerato Ciro Ferrara, e incapace finora di risollevare la squadra, che nelle ultime settimane ha inanellato una serie impressionante di figuracce, tra le quali spiccano l’eliminazione in Europa League contro il Fulham e la clamorosa rimonta da 3-0 a 3-3 subita dal Siena, ha infatti commentato ai microfoni di Sky:

Dei secondi 45 minuti c’è poco da salvare. Loro hanno disputato in generale un’ottima partita, credo che gli vada riconosciuto di aver giocato con determinazione, con agonismo, però nel primo tempo il nostro portiere non è mai dovuto intervenire. Da diverso tempo non riusciamo a reggere certi ritmi, anche oggi sono entrati in campo giocatori che sono reduci da una lunga inattività. Il primo tempo riusciamo a farlo, poi, oggi come nelle ultime partite, entriamo nella ripresa dimostrando non una grandissima attenzione

Le Foto di Napoli - Juventus 3-1

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Titolo impietoso ed eloquente di Tuttosport sulla Juve

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Tuttosport, quotidiano da sempre vicino ai colori bianconeri, non è mai stato tenero con la Juventus del dopo Calciopoli, soprattutto quando i risultati erano insoddisfacenti. E’ anche una testata molto avvezza alle “piazzate di mercato”, con titoloni a caratteri cubitali sparati quasi ogni giorno sul calciatore più o meno di grido accostato alla Vecchia Signora, che per la maggior parte dei casi rientrano nel novero delle cosiddette bufale. Ma Tuttosport non si fa mancare nulla: lo scorso anno condusse una vera e propria battaglia ideologica contro Claudio Ranieri, spingendo e sobillando l’opinione pubblica per favorire una sua dipartita. Ferrara rappresentava chiaramente il nuovo e il buono che avanzava… (non ce ne voglia Ferrara).

Ranieri fu esonerato a due giornate dal termine e la Juventus, ancora scevra dai vari Felipe Melo, Diego e Grosso e al secondo anno di serie A dopo il purgatorio di B, arrivò seconda (S-E-C-O-N-D-A). Quest’anno le cose vanno malissimo alla Juventus e poche ore fa la squadra allenata da Alberto Zaccheroni è stata nuovamente travolta, stavolta dal Napoli, dopo aver condotto la gara per tutto il primo tempo. Il titolo di Tuttosport è, come spesso capita, eloquente e diretto e francamente risulta difficile non essere d’accordo con il pensiero che la testata torinese vorrebbe comunicare. Ma manca ancora un piccolo mea culpa da parte di De Paola&Co., un’ammissione di errore per una linea editoriale rivelatasi scellerata, cavalcata strenuamente e istericamente fino al termine della scorsa stagione…


Le Foto di Napoli-Juventus 3-1
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Napoli - Juve 3-1: ennesima debacle juventina, i partenopei passeggiano

pubblicato da vieni_127


Il Napoli vince 3-1 il posticipo della 30esima giornata di Serie A contro una derelitta Juventus, incapace di gestire l’ennesimo vantaggio stagionale ed inerme contro il pur non irresistibile plotone partenopeo. Gli ospiti non hanno, come al solito, tirato in porta, pur essendosi trovati in vantaggio dopo pochi minuti del primo tempo grazie a Chiellini; stancamente finisce la prima frazione con lo 0-1 parziale, ma nella ripresa alza la voce la squadra campana che prima sbaglia un rigore con Hamsik, quindi pareggia i conti con lo stesso slovacco che trova la zuccata vincente. Con le squadre in parità, tocca a Quagliarella sbloccare se stesso e l’equilibrio del match, 2-1 e gara in sordina. La ciliegina sulla torta la piazza Lavezzi con un destro sottomisura, naufragio bianconero: per i piemontesi mancano otto partite alla fine del supplizio, il Napoli punta di nuovo ad un quarto posto insperato (Tabellino e pagelle Napoli - Juve 3-1 - Il Video della partita).

Diego in panca, tornano i vari Manninger, Chiellini e Amauri per la Juve, mentre il Napoli si schiera col solito modulo: difesa a tre, in attacco Lavezzi e Quagliarella, corsa, pressing e concentrazione. Contro il Milan ha funzionato, ma se non si vince da due mesi, e otto partite, qualcosa che non va c’è; e infatti contro i bianconeri, non fulmini di guerra, la manovra partenopea è arrugginita e dalle parti di Manninger gli avanti napoletani si vedono raramente. Gli ospiti non fanno tanto per impensierire De Sanctis, si fa male Poulsen ed entra Candreva e così, nello pseudo-agonismo dei primi minuti arriva l’insperato vantaggio della Juve: punizione dalla destra, prolunga di testa Del Piero e corregge in rete un solissimo Chiellini. Reazione Napoli affidata ai tiri di Quagliarella e di Hamsik, Manninger c’è; finisce il primo tempo con molti sbadigli e pochissime emozioni.

Le Foto di Napoli - juventus 3-1

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Milan - Napoli 1-1: sorpasso fallito, mezzo sgambetto partenopeo al Diavolo

pubblicato da vieni_127


Attesa e fibrillazione, il pubblico delle grandi occasioni e il sogno di tornare di nuovo in vetta alla Serie A un campionato (e qualche giornata in più) dopo; niente da fare per i tifosi di fede rossonera, il Milan non va oltre l’1-1 contro il Napoli e vede invariato il suo distacco dalla capolista Inter. Bella partita quella del San Siro, due squadre ben messe in campo e che hanno commesso pochi errori: ne è venuto fuori uno spettacolo più che buono, con gli ospiti che hanno creduto addirittura nel colpaccio. In vantaggio con Campagnaro dopo pochi minuti dal fischio di inizio di Bergonzi, i padroni di casa hanno rimesso le cose a posto sempre nel corso della prima frazione con Inzaghi, di nuovo titolare un girone dopo e di nuovo in gol contro gli azzurri di Mazzarri (già, era sceso in campo dal primo minuto e aveva segnato proprio contro il Napoli). Nella ripresa emozioni ed occasioni, ma i portieri assolvono alla grande al loro lavoro: il big-match pomeridiano termina 1-1 (Il tabellino e le pagelle di Milan - Napoli 1-1 - Le foto di Milan - Napoli 1-1).

E’ un primo tempo frizzante quello che va in scena al Meazza: da un lato un Milan fantasia che però parte sì con tanta volontà ma senza pungere particolarmente, dall’altro un Napoli che al contrario fa poco possesso palla ma quando decide di affondare il colpo fa male e non poco. Quagliarella è attivo ma al solito impreciso, Hamsik e Lavezzi si intendono poco, in ogni modo nella primissima parte di gara la bilancia pende dalla parte dei partenopei che dunque vanno in vantaggio con merito: Pazienza in profondità per Lavezzi tenuto in gioco da Oddo, cross del Pocho e gol di Campagnaro, che spinge la palla in una porta sguarnita (per via di uno scontro tra Abbiati e Oddo, ancora lui). Mazzata di non poco conto per i ragazzi di Leonardo, che perdono anche Pato per i soliti problemi muscolari: dentro Mancini. Insomma, partita in salita per il Diavolo che però non si demoralizza, anche se lascia spesso scoperto il fianco ai contropiedi azzurri.

Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1
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Napoli, Mazzarri è arrabbiato e carico: "Spero nella svolta contro Milan e Juve, ai ragazzi chiederò di non esultare"

pubblicato da vieni_127


L’ultima vittoria è datata 24 gennaio 2010, a Livorno: praticamente due mesi, troppo per un Napoli che con Mazzarri aveva accarezzato l’idea di un incredibile quarto posto dopo le vacanze di Natale. Eppure il Palermo dista solo cinque punti, la Juve 4, e allora è inutile fasciarsi la testa; lavorare e ancora lavorare, questo il credo del tecnico di San Vincenzo che crede ancora nei suoi ragazzi. Quattro punti nelle ultime sette partite e appena 5 gol fatti, l’ultimo ko quello di sabato scorso contro la Fiorentina: domenica pomeriggio trasferta a San Siro contro il Milan, quindi giovedì sera San Paolo illuminato e pronto ad accogliere la Juve. Due partite campali, per tornare a cullare sogni europei.

Abbiamo perso una finale, d’accordo, ma ce ne sono altre dieci e, soprattutto, altri trenta punti in palio. Siamo tutti vogliosi di arrivare più in alto possibile: guardate la partita con la Fiorentina, siamo riuscirti a mettere sotto una squadra forte, fortissima come i viola. E alla fine quel grande uomo e grande allenatore di Prandelli ha detto: ‘Siamo stati fortunati’. Ho una rabbia dentro pazzesca: sono due giorni che guardo e riguardo le immagini della gara… Anche i ragazzi erano affranti: perdere in quel modo fa male” ha analizzato lucidamente l’ex allenatore di Livorno, Reggina e Sampdoria, uno dei pochi in circolazione a non esser mai stato esonerato.


Le Foto di Napoli - Fiorentina 1-3
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Bologna - Napoli 2-1: in cinque minuti Zalayeta e Adailton stendono i partenopei

pubblicato da Cesare Rinaldi

bologna - napoli 2-1

Il Bologna continua a stupire, anche il Napoli di Mazzarri si deve arrendere al momento magico dei rossoblu. La partita si decide tutta nel primo tempo, anzi nei primi minuti, grazie ad un micidiale uno-due della squadra felsinea. I padroni di casa passano in vantaggio con Zalayeta che devia una conclusione di Buscè, sono passati solo sette minuti, il raddoppio trecento secondi dopo grazie al solito Adailton che beffa la difesa del Napoli e De Sanctis su calcio piazzato. I partenopei si riportano in partita immediatamente grazie alla rete di Rinaudo. Nella ripresa il Bologna regge la pressione dei campani e porta a casa il terzo successo nelle ultime quattro gare, tirandosi fuori con decisione dalla zona calda della classifica (Il tabellino di Bologna - Napoli 2-1 - Il video di Bologna - Napoli 2-1).

Le due squadre scendono in campo in un gelido pomeriggio emiliano, nonostante ciò la partita regala subito molte emozioni. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e i padroni di casa si portano subito in vantaggio, Buscé prova una conclusione da fuori, Zalayeta tocca quel poco che basta a beffare De Sanctis. Il Napoli accusa il colpo e il Bologna ne approfitta, il raddoppio però arriva in maniera abbastanza fortunosa: Adailton batte una punizione della destra, scodella il pallone verso il secondo palo, nessuno lo tocca e il rimbalzo a terra beffa il portiere azzurro non attentissimo nell’occasione.

Le migliori immagini di Bologna - Napoli 2-1
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Napoli - Roma 2-2: Denis e Hamsik riagguantano i giallorossi avanti con Baptista e Vucinic

pubblicato da Cesare Rinaldi

napoli - roma 2-2

Le partite tra Napoli e Roma raramente si rivelano noiose, nel rispetto della tradizione anche la sfida di oggi non ha mancato di emozionare i numerosi tifosi giunti al San Paolo. La squadra di Ranieri tiene alla vittoria per continuare il suo inseguimento alla capolista Inter, d’altra parte anche Mazzarri ha bisogno di punti utili per l’Europa. I partenopei giocano meglio, gestiscono la partita ma è la Roma a passare in vantaggio con un rigore trasformato da Julio Baptista. I capitolini sembrano aver chiuso la partita quanto Vucinic marca il raddoppio, ma esce fuori l’orgoglio dei campani che prima accorciano con Denis di testa e poi pareggiano, fissando il risultato sul definitivo 2-2, grazie ad un rigore trasformato da Hamsik (Tabellino di Napoli - Roma 2-2 - Foto di Napoli - Roma 2-2).

In attacco Ranieri schiera dal primo minuto Vucinic e Baptista, Toni e Totti ancora non sono disponibili e Menez è in panchina febbricitante; Mazzarri rispondo con Hamsik e Lavezzi in supporto a Quagliarella. La partita parte subito con un buon ritmo, le due squadre sembrano intenzionate a giocare a viso aperto, i primi minuti sono scoppiettanti, Rinaudo sfiora il vantaggio con Doni bravo ad alzare sulla traversa. Anche De Sanctis ha il suo da fare quando in due tempi deve bloccare una conclusione di Vucinic. Con il passare dei minuti per le due formazioni si prendono le misure e il risultato è una partita giocata per lo più a centrocampo, il ritmo non scende ma le occasioni da rete non arrivano a grappoli come l’inizio aveva lasciato supporre. Solo all’ultimo minuto della prima frazione si fanno rivedere sotto porta i partenopei, Maggio di testa schiaccia troppo a terra e la palla finisce oltre la traversa.


Le migliori foto di Napoli-Roma 0-0
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Livorno - Napoli 0-2: Maggio e Cigarini piegano i labronici, Serse Cosmi si dimette a fine gara

pubblicato da Cesare Rinaldi

livorno - napoli 0-2

Il Napoli non si ferma più e a Livorno fa 14, tanti sono i risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta è ormai un ricordo sbiadito e risale al 4 ottobre quando gli azzurri persero a Roma contro i giallorossi, fu l’ultima partita di Roberto Donadoni che due giorni dopo sarà sostituito da Walter Mazzarri. I campani, seppur in emergenza per alcune assenze importanti riesce a ottenere il massimo on Toscana grazie ad un gol meraviglioso di Christian Maggio e al raddoppio di Luca Cigarini. Sul risultato finale c’è però anche la firma di Morgan De Sanctis, decisivo il rigore parato a Cristiano Lucarelli quando la sua squadra ancora era avanti di un solo gol. La sconfitta ha portato in dote un grande sconvolgimento negli amaranto: a fine partita infatti Serse Cosmi ha rassegnato le sue dimissioni (Il Tabellino di Livorno - Napoli 0-2 - Il Video di Livorno - Napoli 0-2).

Senza i pezzi pregiati in attacco, sono indisponibili infatti Quagliarella e Lavezzi, il peso del reparto azzurro offensivo è sulle spalle di German Denis. Cosmi risponde con Cristiano Lucarelli affiancato dal neo arrivato Claudio Bellucci. La prima frazione di gioco non è stata molto emozionante. I padroni di casa hanno proposto come unica soluzione quella di mandare palle in avanti sperando nell’invenzione del capitano. Il Napoli versione operaia è manovriero a centrocampo e attento a non lasciare spazio agli attacchi livornesi. La svolta della partita arriva però allo scadere quando Aronica lascia partire un cross sulla sinistra, la palla arriva a Maggio che con un destro al volo indirizza la palla all’incrocio dei pali opposto. La marcatura, meravigliosa, ricorda molto quella che Marco Van Basten mise a segno nel 1988 contro la Russia, durante gli Europei che poi avrebbero visto l’Olanda trionfare.


Le Foto di Livorno - Napoli 0-2

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Napoli - Palermo 0-0: pari al San Paolo, De Sanctis para un rigore a Miccoli

pubblicato da vieni_127


Un punto a testa, tutto sommato giusto così: finisce a reti bianche il posticipo della prima giornata di ritorno, una gara non bellissima ma comunque godibile tra il Napoli della super striscia positiva (con stasera sono 13 le partite senza sconfitte per i partenopei in campionato) e il Palermo rinvigorito dalla cura Delio Rossi. Due squadre vive, che stanno bene fisicamente, con elementi di gran pregio e che di certo se la giocheranno fino alla fine per un posto in Europa; i migliori in campo i due portieri, con De Sanctis finalmente decisivo come i tempi belli di Udine, e Sirigu che conferma splendide qualità intuite da Zenga e non messe in discussione dal nuovo allenatore (Tabellino di Napoli-Palermo 0-0 - Foto di Napoli-Palermo 0-0).

Lavezzi e Liverani, due assenze di peso per le due formazioni: l’argentino è l’uomo delle ripartenze, peperino che si intrufola nello spazio e scardina le difesa con la velocità, il regista romano è invece il metronomo dei rosanero, fosforo e piedi buoni in mezzo al campo al servizio dei corridori siciliani. Nocerino e Migliaccio, a onor del vero, hanno offerto una buona prova anche sul piano tecnico per il centrocampo degli ospiti, così come può dirsi positiva la prestazione di Denis che nel primo tempo ha spesso messo in difficoltà la retroguardia avversaria. Buono il ritmo sin dall’inizio, il Napoli è più pericoloso con Hamsik, Gargano e Denis, ma Sirigu è spettacolare soprattutto sulla punizione dell’uruguaiano. Ma l’episodio clou della prima frazione è il rigore.



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Napoli - Sampdoria 1-0: Denis lancia i partenopei al quarto posto

pubblicato da vieni_127


Sette vittorie e cinque pareggi (per un totale di 26 punti) nelle ultime dodici partite (quelle con Mazzarri in panchina, ancora imbattuto), il Napoli chiude il girone d’andata con un prestigioso quarto posto che, se fossimo a maggio, vorrebbe dire incredibile Champions League. Oggi altri tre punti pesantissimi, firmati da quel German Denis spesso poco considerato dall’ambiente napoletano ma non di rado decisivo coi suoi gol; certo, la rete dell’argentino è stata viziata da un’uscita sciagurata di Fiorillo, entrato al posto dell’infortunato Castellazzi e sicuramente negativo nel suo esordio stagionale (la Samp sta per cederlo, in ogni modo, alla Reggina fino a giugno). Ma a parte l’episodio la vittoria dei campani è stata meritata, con una domanda che sorge spontanea: dov’è finita la Sampdoria? (Tabellino di Napoli-Samp 1-0 - Foto di Napoli-Samp 1-0 - Video di Napoli-Samp 1-0)

Sesta sconfitta consecutiva lontana dal Ferraris, la squadra blucerchiata è in chiara crisi di risultati e di identità; pochi si salvano come ad esempio l’immenso capitano Angelo Palombo, ma il 4-4-2 di Delneri non funziona più, Cassano è un latitante e se il genio di Bari Vecchia gira a vuoto Pazzini e Mannini, grandi protagonisti nelle prime giornate, ne risentono, negativamente. Eppure i liguri erano partiti bene, intensità e palleggio, seppur a fatica nei pressi di De Sanctis cercavano di fare la partita; il Napoli controllava un po’ in affanno, non riusciva a fare gioco e perdeva anche Lavezzi per un infortunio muscolare. Primo tempo, tutto sommato, non bellissimo, occasioni alla spicciolata: la più ghiotta delle palle gol è capitata a Maggio, superbo Castellazzi.

Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0

Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0

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