
Manchester United e Manchester City hanno rimediato nella notte due sonore sconfitte contro altrettante squadre della Major League Soccer, Kansas Wizards e New York Red Bulls, le due inglesi condividono anche il risultato finale, il 2-1 in entrambi i casi è maturato con la stessa sequenza di reti. I due tecnici non si sono detti preoccupati, Sir Alex Ferguson ha motivato la sconfitta con l’indecisione e l’inesperienza della linea difensiva composta da giocatori molto giovani, il suo collega Roberto Mancini invece si è detto soddisfatto di aver concluso senza infortuni, aggiungendo che la squadra è comunque ancora in costruzione e che all’avvio della stagione sarà tutta un’altra cosa.
Partiamo dai rossi dello United. Ferguson ha mandato in campo una squadra molto giovane, i difensori erano Rafael, Smallings, Johnny Evans e De Laet, ma non mancavano anche alcuni veterani come Giggs o Scholes. I Wizards sono passati in vantaggio dopo 11 minuto grazie a Davy Arnaud, scattato sul filo di fuorigioco. I Red Devils pareggiano i conti con un rigore trasformato da Berbatov che era stato atterrato da Conrad, il difensore americano viene espulso e lascia la squadra in inferiorità numerica per oltre un tempo. Nonostante ciò la squadra di Kansas City, di fronte ai suoi 52.000 tifosi, riesce a tornare in vantaggio con un colpo di testa di Kamara prima della fine della prima frazione di gioco, nella ripresa sono bravi a respingere gli assalti inglesi.
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A qualche mese dallo scoppio dello scandalo che ha visto coinvolto John Terry, capitano del Chelsea e un tempo anche dell’Inghilterra, la donna della discordia, Vanessa Perroncel, ritratta tutto e confida di non aver mai fatto sesso con il difensore inglese. Peccato che questa confessione arrivi con colpevole ritardo e che la vicenda, presto ribattezzata Terrygate, sia costata tantissimo tanto a Terry quanto a Wayne Bridge, ex fidanzato della ragazza nonché ormai ex amico del giocatore di Carlo Ancelotti.
“Quello che c’è stato fra noi non può essere descritto come una storia sentimentale, ma come un’amicizia. Nemmeno una parola di quello che è stato scritto su di me è vera. Tutti questi pettegolezzi sulle sue visite due volte a settimana per caldi incontri sessuali sono semplicemente ridicoli”, questa la nuova versione dei fatti della Perroncel. Il dubbio è che la ragazza abbia voluto provate a tornare sotto le luci della ribalta, dopo essere finita nel dimenticatoio. Quando la celebrità arriva inaspettata è difficile abituarsi nel momento in cui non c’è più tornando ad essere delle persone comuni.
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L’anno è appena cominciato, siamo solo a marzo, ma per John Terry sembra essere durato già abbastanza e non sorprenderebbe sapere che il difensore del Chelsea non veda l’ora che finisca, nonostante i mondiali sudafricani in programma. Ogni sorta di disavventura, umana e sportiva, sta accompagnando l’inglese che ieri sera è stato protagonista dell’ennesima brutta storia, nonostante in questo caso si possa parlare di semplice sfortuna. Questa volta è stato protagonista di un incidente d’auto nel quale ha avuto la peggio un uomo del servizio di sicurezza che ha riportato una brutta frattura ad una gamba.
La serata di Champions League non è stata delle più fortunate per i Blues allenati da Carlo Ancelotti, la squadra di Londra è stata sconfitta in casa dall’Inter, salutando così la massima competizione continentale agli ottavi. Il capitano del Chelsea stava lasciando Stamford Bridge con la sua macchina quando è stato circondato da una grande folla a caccia di fotografie. La sua auto procedeva così a rilento fra la gente, il servizio di sicurezza dell’impianto scortava il suo passaggio. In questi attimi concitati un uomo è stato colpito dall’autovettura di Terry senza che il giocatore se ne accorgesse. Superata la ressa ha guidato fino a casa non sospettando neanche minimamente cosa fosse accaduto.
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Ha fatto il giro del mondo la stretta di mano negata a John Terry da Wayne Bridge nella gara di Premier League tra Chelsea e Manchester City. Terry, colpevole di esser stato l’amante della moglie del suo ex compagno di squadra, ha dovuto subire anche la destituzione dal ruolo di capitano da parte del sergente di ferro, Fabio Capello. Una decisione che ha ovviamente accontentato la spietata stampa britannica e gran parte dei tifosi. Il normale tracollo psicologico ha indotto Bridge ad abbandonare la nazionale inglese.
(Guarda il Video della Stretta di Mano Negata) (Guarda i Goal di Chelsea-Manchester City 2-4)
Capello spera ancora in un ripensamento: “Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che Bridge rinunciava alla nazionale. Rispetto la sua decisione ma prima di presentare la lista mondiale mancano ancora tre mesi e spero che Wayne possa cambiare opinione”. Non torna sui suoi passi, invece, il tecnico friulano, sul provvedimento attuato nei confronti di Terry: “Se rimarrò commissario tecnico John non sarà capitano. Gli avevo chiesto di dare un esempio a giovani, bambini e tifosi. Quel che ha fatto non è bello, gliel’ho detto e lui mi ha capito perfettamente. Non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di escluderlo dalla squadra, così come non ho deciso io di tenere fuori Bridge“.






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Grazie ad una straordinaria prestazione del duo offensivo Bellamy-Tevez (una doppietta a testa) il Manchester City di Mancini sbanca Stamford Bridge, infliggendo un pesantissimo poker al Chelsea. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale gli uomini di Ancelotti si erano portati in vantaggio con Lampard, subendo poi allo scadere il pari dell’argentino ex Red Devils, i padroni di casa sono letteralmente crollati, incassando tre reti in rapida sequenza e chiudendo l’incontro in nove uomini per le espulsioni di Belletti e Ballack, andando a segno solo nel finale ancora con Lampard per il definitivo 4-2. Prima dell’incontro freddezza e niente stretta di mano tra Bridge e Terry, protagonisti nelle ultime settimane di una nota vicenda di gossip. Approfittano del passo falso i rivali del Manchester United, al quale i cugini hanno fatto un inaspettato regalo, consentendogli di portarsi a -1 dalla vetta grazie alla netta vittoria per 3-0 (due gol del sempre più decisivo Rooney e uno di Owen) sul West Ham.
Le foto del crollo del Chelsea
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Alla fine Wayne Bridge ha preso la sua decisione, attraverso i suoi legali ha diramato un comunicato attraverso il quale annuncia il suo addio alla nazionale inglese. Tutto questo a pochi giorni dalla sfida contro i campioni d’Africa dell’Egitto, una partita che lo avrebbe visto tra i sicuri protagonisti dal momento che sarebbe stato in campo dal primo minuto. Lo aveva fatto capire lo stesso Fabio Capello, con l’infortunio di Ashley Cole, in dubbio anche per il mondiale, il terzino del Manchester City rappresentava la prima scelta per il tecnico di Pieris.
E invece Bridge ha deciso di non rispondere alla convocazione, una scelta difficile come lo stesso difensore ha spiegato, ma inevitabile dopo la vicenda che ha visto coinvolti la sua ex fidanzata, Vanessa Perroncel, colpevole di aver avuto una storia con John Terry, suo ex compagno di squadra e anche ex capitano della nazionale inglese in quanto proprio in seguito allo scandalo ha perso la fascia:
“Ho pensato a lungo e intensamente alla mia posizione all’interno dell’Inghilterra alla luce degli eventi e dei racconti emersi in queste ultime settimane. È sempre stato un onore giocare per la nazionale. Comunque, dopo un’attenta riflessione credo che la mia posizione all’interno della rosa sia insostenibile e potenzialmente potrebbe creare divisioni. Tristemente quindi per amore della squadra e per evitare quelle che potrebbero essere distrazioni inevitabili, ho deciso di non essere disponibile alle convocazioni. Oggi ho informato la federazione di questa decisione. Auguro alla squadra tutto il meglio in Sudafrica.”
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Fabio Capello non vede i suoi giocatori da un bel po’ di tempo: sono passati quattro mesi dall’amichevole tra Inghilterra e Brasile, l’ultima per la nazionale dei tre leoni. In un lasso di tempo così ampio normalmente accadono molte cose, se poi hai a che fare con gli inglesi allora succede proprio di tutto. Abbiamo seguito lo scandalo che ha investito John Terry, la sua storia con Vanessa Perroncel, ex di Waine Bridge, ha riempito le colonne dei tabloid per settimane; non se l’è cavata meglio Ashley Cole, le sue continue scappatelle hanno fatto perdere la pazienza alla moglie Cheryl che è sul punto di chiedere il divorzio.
Per l’irreprensibile commissario tecnico di Pieris la condotta fuori dal campo dei suoi giocatori è di fondamentale importanza. Capello rivedrà i suoi la prossima settimana in occasione dell’amichevole di Wembley contro i campioni africani dell’Egitto. Avrà a disposizione soltanto due giorni ma promette che saranno molto intensi, avrà modo di parlare con i suoi e dettare così le regole fondamentali affinché il gruppo diventi coeso e affiatato entro l’esordio mondiale del 12 giugno contro gli Stati Uniti.

Non accenna a placarsi in Inghilterra il sexy scandalo che ha visto coinvolto il capitano del Chelsea e della nazionale John Terry. Il difensore nei giorni scorsi si è ritrovato nel bel mezzo di una bufera quando è iniziata a circolare la notizia di una sua relazione con la modella francese Vanessa Perroncel. Il motivo di tante polemiche è da ricercare non solo nello stato di coniugato con figli di Terry, ma anche nel fatto che la ragazza ai tempi della relazione incriminata era impegnata con Wayne Bridge, nazionale inglese ex del Chelsea, ora al Manchester City.
Oggi il popolare tabloid britannico Sun rilancia la notizia aggiungendo nuove indiscrezioni piccanti che però potrebbero giocare in qualche modo a favore di Terry. Secondo il giornale infatti il difensore non sarebbe stato l’unico a godere della compagnia della bella francese, la Perroncel viene infatti addirittura definita la “ragazza del Chelsea”. Il tabloid infatti sostiene che in passato sono stati nelle sue grazie anche il romeno Adrian Mutu, l’islandese Eidur Gudjohnsen più un terzo calciatore di cui non è stata rivelata l’identità.








In molti, in Inghilterra, premono affinché sia tolta a John Terry la fascia di capitano della nazionale inglese. Il calciatore del Chelsea avrebbe tentato invano di nascondere una relazione extraconiugale con Vanessa Perroncel, moglie del suo ex compagno di squadra (ora al Manchester City) nonché testimone di nozze, Wayne Bridge. Terry, eletto “padre dell’anno” lo scorso novembre, aveva ottenuto una sentenza favorevole dall’Alta Corte perché il tutto rimanesse segreto.
Ieri, però, il giudice Justice Tugendhat ha ribaltato la decisione, sostenendo che Terry voleva “imbavagliare la stampa” solo per non perdere gli sponsor. Una vicenda che ha suscitato imbarazzo nella patria del gossip e che rischia di creare malumori all’interno dello spogliatoio della nazionale inglese. La maggioranza dei tifosi chiede l’esclusione del difensore dal giro della nazionale: ipotesi alquanto remota, come quella della rinuncia alla fascia di capitano (gli incorreggibili bookmakers d’Oltremanica hanno lanciato quote anche su questa eventualità che, a quanto pare, paga moltissimo).
Quanto a Bridge, il “Times” riporta la rabbia e la delusione del terzino sinistro del City per il tradimento di quello che considerava uno dei suoi migliori amici e non è escluso che Bridge possa decidere di lasciare la Nazionale. Intanto Terry dimostra di non soffrire più di tanto lo scandalo e segna la rete decisiva in campionato contro il Burnsley. Certamente più complicata sarà la partita contro sua moglie, Toni Poole…



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Dopo aver fatto il pieno di attaccanti il Manchester City ha iniziato a puntellare il reparto arretrato. Dopo Kolo Touré è arrivato alla corte di Mark Hughes anche il brasiliano Silvinho. Il trentacinquenne ha vestito la maglia del Barcellona fino alla scorsa stagione vincendo così anche la Champions League contro il Manchester United, poi dopo 5 anni in blaugrana non ha trovato l’accordo per un rinnovo. Il City si è così accaparrato un giocatore di grande esperienza senza scucire una sola sterlina, Silvinho ha firmato un contratto di un anno.
Il terzino brasiliano rappresenterà una valido sostituto per il nazionale inglese Wayne Bridge, Mark Hughes si è detto convinto che la sua difesa trarrà molto beneficio dall’inserimento di un giocatore come lui. Ma c’è anche un altro colpo, molto costoso questa volta, che potrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni. A darne notizia è stata proprio la società di mancuniana sul suo sito ufficiale annunciando di aver raggiunto un accordo con l’Everton per la cessione di Joleon Lescott.
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