Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag william gallas

Trapattoni: "Se l'arbitro avesse chiesto ad Henry...", ma Domenech gode

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Povero Trap. Deve rinunciare al mondiale dopo una gara gagliarda, in pieno stile irlandese, dei suoi uomini. Ma deve dire addio nel modo più atroce, subendo un goal palesemente irregolare. Secondo il giuanin l’arbitro avrebbe dovuto chiedere ad Henry del tocco di mano che gli ha consentito di aggiustarsi il pallone e servire Gallas. A quel punto il francese, secondo Trapattoni, avrebbe “confessato” la colpa. Difficilissimo credere al Trap, soprattutto se si contestualizza l’accaduto, con una qualificazione mondiale in ballo. Capitano (ancora troppo raramente) gesti di fair play dei giocatori che, ad esempio, in occasione di un rigore, ammettono di non aver subito alcun fallo. Forse, in un’altra ipotetica partita meno importante, la tesi di Trapattoni si sarebbe potuta materializzare:

“Se l’arbitro avesse chiesto a Henry, lui avrebbe risposto ’sì, ho toccato il pallone con la mano’. La Fifa parla spesso di fair play. Ma è inutile parlare di fair play se poi non si rispettano le regole. Sarà compito dei mezzi di informazione far capire cosa è successo prima del gol francese. Tutto il mondo ha visto cosa è successo. La Francia ha giocato bene a Dublino. Ma noi meritavamo di andare Sudafrica”.

Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)

Continua a leggere: Trapattoni: "Se l'arbitro avesse chiesto ad Henry...", ma Domenech gode

....
condividi 6 Commenti

Francia-Irlanda 1-1 (d.t.s.): galletti salvati da una mano galeotta di Henry, Trap fuori dal mondiale

pubblicato da Antonio D'Avanzo


L’aveva promesso Giovanni Trapattoni: “Non ci sentiamo ancora fuori, a Parigi gli daremo filo da torcere”. E così è stato. Anzi, la coriacea Irlanda si è spinta oltre e per più di un’ora ha tenuto vivo il sogno di un’impresa che si sarebbe rivelata epica per la storia del calcio irlandese. Il goal di Keane al 33esimo minuto, giunto al culmine di un’azione da manuale partita dal duo Kilbane-Duffsignificava, significa pareggiare il conto dell’andata. Ma soprattutto rappresenta un brutto colpo al morale dei francesi, scesi in campo molli, leziosi, fin troppo abulici. La Francia accusa la botta e fatica molto prima di riprendere il controllo del gioco. (Foto - Video)

Il volenteroso (ma altrettanto infruttuoso) Gignac non punge in attacco, Henry latita per molti minuti prima di trovare un guizzo degno del suo repertorio. In difesa, poi, la Francia offre spesso il fianco alle folate irlandesi: ad inizio ripresa prima O’Shea e poi Duff sprecano l’occasione del 2-0. Brividi e rimpianti sulle opposte panchine. Più tardi toccherà a Keane sbagliare l’occasione della vita davanti a Lloris. Troppa grazia per la Francia che, pur essendo orchestrata sciaguratamente da Domenech, si riorganizza.

Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)Le foto di Francia-Irlanda (1-1 d.t.s.)

Continua a leggere: Francia-Irlanda 1-1 (d.t.s.): galletti salvati da una mano galeotta di Henry, Trap fuori dal mondiale

....
condividi 7 Commenti

Preliminari di Champions League: bene Arsenal, Stoccarda e Olympiakos

pubblicato da vieni_127


Oltre al prezioso pareggio conquistato in terra lusitana da parte della Fiorentina di Cesare Prandelli contro lo Sporting Lisbona, ieri sera si sono giocate altre quattro partite, gare d’andata dei play-off di Champions League prima della fase a gironi. Ebbene, due sfide erano tra compagini campioni nel proprio Paese, altre due tra squadre piazzate nei campionati più prestigiosi d’Europa. Partiamo con le sfide tra le vincitrici dello scudetto, come la partita di Copenhagen tra la squadra locale e i ciprioti dell’Apoel Nicosia: al Parken, stadio della capitale danese, l’FC København si è imposto 1-0 con gol di Pospech ad inizio ripresa.

Colpo esterno invece per i campioni di grecia dell’Olympiakos che sbancano il campo dello Sheriff di Tiraspol, Moldava, vincendo con un netto 0-2: la squadra dell’ex juventino Mellberg, ieri in campo per tutti e 90 i minuti, ha ipotecato il passaggio del turno grazie ai gol messi a segno da Cearense e Mitroglou, quest’ultimo commettendo forse una irregolarità nel liberarsi di un difensore avversario. Le altre due partite d’andata erano invece tra squadra arrivate nelle zone alte della classifica dei vari campionati europei più importanti.

Continua a leggere: Preliminari di Champions League: bene Arsenal, Stoccarda e Olympiakos

....
condividi 0 Commenti

Milan a caccia di difensori: spunta l'ipotesi Gallas

pubblicato da vieni_127



Dopo un inizio un po’ controverso la stagione del Milan sembra aver preso una buona piega, in campionato i rossoneri sono molto in alto in classifica e anche l’Europa sorride agli uomini di Carlo Ancelotti. Nonostante ciò in Via Turati non si smette mai di lavorare per migliorare la squadra e infatti in questi giorni uno dei reparti sotto stretta osservazione è quello difensivo. Il Milan ha bisogno di rinforzi, se non da subito almeno per la prossima stagione. Capitan Maldini ha annunciato, questa volta sul serio, il suo ritiro, Alessandro Nesta con la sua schiena malconcia resta un’incognita e Senderos per il momento non sembra offrire garanzie certe riguardo al suo stato di salute.

Negli scorsi giorni si è parlato tanto di un interessamento nei confronti di Thiago Silva, il brasiliano però non può arrivare subito in quanto extracomunitario, il Milan potrebbe quindi pensare di acquistarlo e parcheggiarlo in una società amica, un po’ come fece la Juve con Mutu. Nelle ultime ore però è spuntato un nuovo nome, è quello di William Gallas, difensore centrale francese, trentunenne, in forza all’Arsenal, società con la quale i rapporti sembrano essersi incrinati.

Continua a leggere: Milan a caccia di difensori: spunta l'ipotesi Gallas

Speciale Euro2008: Francia, il dente avvelenato cerca la vittoria continentale

pubblicato da Luca Rosato

Speciale Euro2008: Francia, il dente avvelenato cerca la vittoria continentale La sconfitta mondiale ancora brucia negli occhi e nei cuori francesi e soprattutto in quelli del ct transalpino Raymond Domenech. Persona di grande carattere, sicuro di se, tanto da essersi conquistato antipatie dentro e fuori la sua natia patria. Era un arcigno difensore del Lione e per caricarsi aveva uno strano rituale: “Quando giocavo con il Lione il derby con l’AS Saint-Etienne, mi piaceva riscaldarmi da solo vicino ai tifosi che mi fischiavano. Mi avvicinavo ai cartelloni pubblicitari e loro mi fischiavano semrpe di più. Ne avevo bisogno”. Forse questo spiega molte cose. Le convocazioni non sono state scontate: a Mexes è stato preferito Boumsong e a David Trezeguet è stato preferito Gomis, per non parlare di Flamini che è nel gruppo ma solo per le paure riguardo la salute di Vieira.

La strada verso l’europeo svizzero-austriaco è stata un po movimentata a causa delle due sconfitte rimediate con la nazionale scozzese, così i galletti hanno concluso al secondo posto dietro i campioni del mondo dell’Italia. La Francia ha partecipato a tutti i campionati continentali finora disputati ospitando addirittura il primo, a quattro squadre, nel 1960. I blues hanno vinto due volte l’europeo, nel 1984, al Parco dei Principi e nel 2000 in Olanda proprio contro i nostri azzurri. La nazionale è nutrita ancora da alcuni pezzi del double mondiale-europeo di fine millennio ma ha saputo ringiovanirsi con le nuove stelle, fenomeni che tutti i grandi club hanno e vorrebbero avere, parliamo di Ribery, Nasri e Benzema. (Fotogallery)

Continua a leggere: Speciale Euro2008: Francia, il dente avvelenato cerca la vittoria continentale