Lippi: "Io ci credo, possiamo rivincere il Mondiale"


Il Ct della nazionale italiana suona la carica prima delle due sfida di qualificazione contro Georgia e Bulgaria. L'obiettivo della nazionale italiana sarà quello di confermarsi l'estate prossima, per puntare a vincere il secondo mondiale consecutivo come fece l'Italia di Vittorio Pozzo che bissò in Francia nel 1938, il successo di quattro anni prima nel mondiale italiano. Non sarà facile riuscire nell'impresa. La nazionale che quasi quattro anni fa vinse il mondiale, era composta per la maggior parte da giocatori alla fine di un ciclo in azzurro e non si potrà contare su molti di loro.

"Nell'ultima partita contro la Svizzera c'erano solo 7 giocatori che hanno partecipato ai mondiali di Berlino. La verità è che stiamo facendo rinnovamento, stiamo ricostruendo una squadra. Abbiamo inserito tanti giocatori giovani e adesso dobbiamo pensare a qualificarci"

La squadra è in parte cambiata, ma Lippi è convinto che anche questa nazionale abbia tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale, nonostante il fatto che il ringiovanimento del gruppo non sia ancora completato: "Stiamo ricostruendo una squadra. Ai Mondiali possiamo ripeterci. E' nel nostro Dna far bene nelle competizioni di un mese. Quando gli italiani affrontano competizioni di 30-40 giorni sanno vincere e rivincere". La sfida è quella di confermarsi a scapito anche dei pronostici e difendere il titolo mondiale, anche perché non eravamo considerati i favoriti neanche in Germania, ma poi le cose sono andate diversamente.

"Le sfide sono cose molto importanti. Potevo non fare niente, godermi la casa e il mare a Viareggio. Invece sono tornato perché voglio provare di nuovo quelle emozioni che ho avvertito guidando gli azzurri per 2 anni fino alla vittoria a Berlino. Voglio creare un gruppo con quelle stesse motivazioni".

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