Felipe Melo, combattente in campo, in lacrime negli spogliatoi: "Dio esiste, ho pianto per mia nonna"


Diciamo la verità, di festeggiamenti se ne sono visti tanti sui campi di calcio: mai però un giocatore, che per di più non aveva segnato, aveva esultato a un gol della propria squadra in maniera così "rock". Sotto la curva coi supporters della Juve, al secondo gol di Diego Felipe Melo è letteralmente uscito di senno, facendo innamorare istantaneamente di sé i tifosi bianconeri. E pensare che lui neanche voleva giocare, troppo "pesante" la notizia della morte della cara nonna Manuelina, i cui funerali si sarebbero svolti proprio mentre il nipote era in campo. Poi però ha deciso di debuttare con la nuova maglia, sperando in un gol da dedicarle.

"Mia nonna era un guerriero nella vita e mi è stata di grande aiuto, soprattutto all'inizio della mia carriera quando tutto sembrava così difficile. So che è vicina a Dio e mi conforta. Sono entrato in campo nel momento in cui stavano eseguendo i suoi funerali, in Brasile. Volevo quasi rinunciare, ma poi ho deciso di farlo. Anzi, ero determinato a segnare un gol e a dedicarlo a lei e a mio padre che è sempre al mio fianco e ora sta soffrendo molto. A loro devo tutto. Avevo la testa piena di pensieri al l'inizio della partita, così ho pianto. Quando sono riuscito a segnare, ho capito tante cose" ha detto col groppo in gola il brasiliano ai microfoni dei giornalisti.

Gol e prestazione maiuscola alla sua prima ufficiale con la Juve, sì, davvero qualcuno da lassù gli ha reso l'esordio indimenticabile. Prima però ci avevano pensato i compagni di squadra e la società tutta, che si erano stretti attorno al centrocampista in difficoltà: "Tutti sapevano in che stato emotivo fossi. E' molto difficile affrontare momenti del genere lontano dalla famiglia. I compagni e i dirigenti mi hanno sostenuto molto quando avevo bisogno. Ringrazio anche le persone che hanno pregato per la salute di mia nonna e ringrazio medici e infermieri che hanno assistito mia nonna per tutto il periodo in cui ha lottato per vita". Corsa, grinta e fede: il biglietto da visita di Felipe Melo nel suo pomeriggio romano.

  • shares
  • Mail
38 commenti Aggiorna
Ordina: