Corvino difende il mercato della Fiorentina, intanto Papa Waigo va al Southampton


La Fiorentina quest'anno è stata una delle società più attive in chiave mercato: acquisti e cessioni si sono succedute con cadenza quasi quotidiana, chiuso anche il mercato inglese il direttore sportivo del club Pantaleo Corvino ha potuto prendersi una pausa dopo mesi di febbrili trattative. Ultima operazione quella riguardante l'attaccante senegalese Papa Waigo agli inglesi del Southampton, prestito netto per la soddisfazione del manager dei Saints Alan Pardew: "Volevamo un altro giocatore creativo ed il suo arrivo è stato vivamente caldeggiato, è un calciatore veloce e di fantasia che ci aiuterà a segnare più goal e non vedo l'ora di vederlo indossare la nostra casacca".

I tifosi della Viola però non sono rimasti contenti del mercato: De Silvestri, Natali, Zanetti, Marchionni, Savio e Castillo sono stati i nomi più altisonanti della campagna acquisti, ma dolorose le cessioni di Kuzmanovic, Semioli, Zauri e Felipe Melo. Insomma, alla fine i supporters della società toscana hanno avuto da ridire; enigmatico quindi lo striscione apparso al Franchi: "Fidarsi è bene, non fidarsi era meglio". A queste critiche ieri Corvino ha risposto stizzito, sostenendo prima di tutto che non poteva fare di più. In ogni modo sono parole pesanti le sue, condite anche da suggerimenti a Firenze città per migliorare la situazione economica del club.

"A quella parte della città che esprime insoddisfazione e malumore per la nostra campagna acquisti io dico non sono l'ultimo arrivato. Nel mondo ci sono tanti numeri uno. Io sono uno di quelli. Ci stiamo facendo male da soli. Sono realista e sognatore, non sono un fanfarone. Cerco di fare meno errori possibili. Ho la piena fiducia dell'allenatore e della proprietà, ma rilevo che c'è chi crea occultamente e quotidianamente malumori e insoddisfazione che io chiamo "controfiorentina.it". Io non voglio mettere alcuno in riga ma non accetto che qualcuno lo faccia con me".

"Se vogliamo una Fiorentina più competitiva e aggressiva sul mercato la città di Firenze, con il progetto della cittadella viola e il nuovo stadio deve fare di più. La società in questi cinque anni in cui ha ottenuto un quarto e tre terzi posti in campionato e ha riportato la viola nell'Europa che conta non ha mai chiesto niente. Ora però con la cittadella e il nuovo stadio chiede l'appoggio della città per costruire qualcosa di importante, che resti, e che possa permettere di avere, in futuro, un monte ingaggi più importante per rafforzare la rosa e rendere ancora più competitiva la squadra".

Attualmente la Fiorentina spende 40 milioni netti per gli ingaggi dei soli giocatori e nella campagna acquisti estive ha speso circa 18 milioni di euro a fronte dei 38 guadagnati per le varie cessioni. Assommati gli 8 milioni di euro per la qualificazione ai gironi della Champions, i Della Valle hanno intascato quasi 30 milioni in questi due-tre mesi. Niente male come politica.

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