Sentenza durissima sul caso Kakuta: mercato bloccato per il Chelsea fino al 2011

Gael Kakuta è un perfetto sconosciuto, almeno lo era fino a poche ore fa quando la Camera di risoluzione delle controversie della Fifa ha emesso la sua sentenza sul caso che lo riguarda. Kakuta è un giovanissimo attaccante, fino allo scorso anno in forza alle giovanili del Lens in Francia. Lui come tanti altri è

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Gael Kakuta è un perfetto sconosciuto, almeno lo era fino a poche ore fa quando la Camera di risoluzione delle controversie della Fifa ha emesso la sua sentenza sul caso che lo riguarda. Kakuta è un giovanissimo attaccante, fino allo scorso anno in forza alle giovanili del Lens in Francia. Lui come tanti altri è finito nella rete degli spregiudicati osservatori del Chelsea che lo hanno convinto a trasferirsi armi e bagagli in Inghilterra.

Kakuta aveva però ancora un contratto con il Lens, ma su indicazione del club inglese ha unilateralmente rescisso il contratto. La squadra che lo ha “allevato” come calciatore non ha gradito presentando ricorso alla Fifa e chiedendo che venisse coinvolto anche il Chelsea per le “indebite pressioni esercitate“. Oggi è arrivata la sentenza, ed è un’autentica mazzata per il club di Abramovich.

Ai Blues è interdetta la possibilità di “fare mercato” fino alla sessione invernale del 2011, in sostanza per Carlo Ancelotti non ci sarà possibilità di rinforzare la squadra né il prossimo gennaio né nella sessione estiva del 2010. Il danno per una squadra come il Chelsea è incalcolabile, molto più elevato di quello che subisce lo stesso Kakuta, squalificato per 4 mesi e condannato a pagare al Lens un risarcimento di 130mila euro.
Il caso ricorda molto quello di Philippe Mexes, altro francese che venne riconosciuto colpevole, insieme alla Roma, di aver firmato un contratto quando ancora era un giocatore dell’Auxerre. All’epoca arrivò il blocco di 2 finestre di mercato e un indennizzo pari a 8 milioni di euro.

Quale sarà la reazione di Roman Abramovich?

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