Roma, contestazioni a Trigoria – Spalletti sull’addio: “Sono amareggiato”

Clima teso nella capitale sponda giallorossa. I tifosi della Roma non accennano a porre la parola fine alle contestazioni e così anche oggi a Trigoria un nutrito gruppo di supporters della squadra sta presidiando il centro sportivo dove si allena la squadra con cori e striscioni; addirittura lanciate delle bombe carta e accesi dei fumogeni,


Clima teso nella capitale sponda giallorossa. I tifosi della Roma non accennano a porre la parola fine alle contestazioni e così anche oggi a Trigoria un nutrito gruppo di supporters della squadra sta presidiando il centro sportivo dove si allena la squadra con cori e striscioni; addirittura lanciate delle bombe carta e accesi dei fumogeni, la zona è sotto lo stretto controllo delle Forze dell’Ordine. “Rosella Sensi bla bla bla” è lo slogan del giorno, la Sensi la bersagliata numero uno tanto che anche a Villa Pacelli, ieri, apparirono scritte contro di lei. I tifosi non hanno accettato la scarsa campagna acquisti, con tanto di cessione del romano Alberto Aquilani.

I risultati in campionato di questo avvio di stagione hanno poi fatto il resto; nonostante nella conferenza stampa di presentazione il nuovo allenatore della Roma Claudio Ranieri abbia espresso tutta la sua “romanità” ricordando i tempi in cui andava in Curva Sud e in trasferta a seguire la Lupa, i tifosi non hanno gradito neanche questa mossa e per il momento non ripongono la minima fiducia nel tecnico testaccino. Il dimissionario Luciano Spalletti ieri presenziava a una iniziativa benefica ed è tornato a parlare del suo addio alla Roma, rispondendo a Rosella Sensi che qualche giorno fa s’era detta sorpresa “del fatto che avesse abbandonato la nave“.

Ci sono rimasto male e sono molto amareggiato. La Roma è una grande realtà, in questo momento qui ha bisogno di tranquillità e sul fatto di esserci o non esserci sulla nave ne riparleremo in un altro momento” ha spiegato il tecnico di Certaldo, che poi ha proseguito parlando del suo rinnovato entusiasmo di giugno scorso dopo i dubbi sul finire della scorsa stagione: “Andarmene in quel momento sarebbe stato facile perché avrei potuto trovare altre squadre, ma volevo continuare con la Roma. Poi ci sono state delle cose che secondo me avevano bisogno di un comportamento che ridesse un po’ di slancio e ho ritenuto giusto fare così. Non ho novità sul mio futuro, io voglio fare il mio lavoro. Attualmente non ho segnali. Sono rimasto amareggiato perché abbiamo passato tante situazioni insieme“.

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