La Lazio vince il derby degli abbonamenti: successe solo nella stagione 2003/04

Con oltre 26 mila tessere la Lazio supera i cugini della Roma (che si attestano intorno alle 25 mila unità) in fatto di abbonamenti per la stagione 2009/10. Un evento del genere accadde solamente nella stagione 2003/04, durante il periodo transitorio quando alla presidenza della società vi era Ugo Longo mentre Roberto Mancini ricopriva il ruolo di allenatore.

In quell'occasione, grazie alle numerose promozioni attuate per i tifosi, furono quasi 42 mila gli abbonamenti venduti, un record assoluto per la società romana. In questi ultimi mesi, a spostare l'ago della bilancia abbonamenti in favore della società biancoceleste hanno contribuito sicuramente il primo posto in classifica e l'effetto Coppa Italia e Supercoppa italiana. Un risultato numerico conseguito nonostante una campagna acquisti abbastanza sobria condotta dal presidente Lotito, coincisa con i riscatti di Zarate e Matuzalem, ma anche con i casi spinosi e tuttora irrisolti di Pandev e Ledesma.

Non sono mancate neanche questa volta le agevolazioni per facilitare l'acquisto degli abbonamenti come lo sconto per i vecchi abbonati e le tessere ad 1 euro per i bambini: una politica diventata ormai uno dei cavalli di battaglia di Lotito che sta riscontrando un buon successo (due estati fa la Lazio era ferma a quota 14.838 abbonati).

Va a gonfie vele anche la vendita dei tagliandi messi a disposizione per l'importante sfida tra Lazio e Juventus: si sfiorerà il tutto esaurito anche grazie alla massiccia presenza di tifosi juventini. Dall'altra parte del Tevere le travagliate vicende societarie, unite ad una deludente campagna acquisti, alle dimissioni di Spalletti e al brutto avvio di campionato dei giallorossi, hanno sicuramente frenato l'entusiasmo del popolo romanista.

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