Ancora scintille fra il C.t. e l’Inter – Moratti: “Se Lippi può tifare Juve io sabato tifo Lazio”

Niente da fare, all’Inter non hanno ancora digerito l’ormai celeberrimo pronostico di Marcello Lippi che alla domanda “Chi vincerà il campionato di Serie A?” aveva risposto “Juve” nel prepartita del Trofeo Berlusconi. Dopo le scintille agostane fra il Commissario Tecnico e José Mourinho, oggi il Presidente Moratti riaccende la polemica dichiarando ai microfoni che “se

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Niente da fare, all’Inter non hanno ancora digerito l’ormai celeberrimo pronostico di Marcello Lippi che alla domanda “Chi vincerà il campionato di Serie A?” aveva risposto “Juve” nel prepartita del Trofeo Berlusconi. Dopo le scintille agostane fra il Commissario Tecnico e José Mourinho, oggi il Presidente Moratti riaccende la polemica dichiarando ai microfoni che “se il C.t. può tifare Juve sabato io tiferò per la Lazio“.

A stretto giro arriverà la risposta di Lippi che, ad onor del vero, non ha mai parlato di “tifare” per chicchessia: “Ho semplicemente risposto a una domanda su un pronostico: ho detto Juve, nei precedenti tre anni avevo detto Inter. Magari questa volta mi sbaglierò…“. I rapporti fra il selezionatore della Nazionale e i nerazzurri rischiano di non ritornare mai più sereni.

Alla Pinetina c’è però attesa per il confronto diretto con un altro personaggio che è decisamente poco amato dalla tifoseria: l’ex leader nerazzurro Zlatan Ibrahimovic, in arrivo mercoledì prossimo per l’esordio in Champions League con il Barcellona. Il Presidente cerca di stemperare i toni e dispensa consigli al pubblico interista.

Ciò che dice Ibra rientra nella sue caratteristiche, che sono quelle che ci hanno veramente aiutato a vincere tre scudetti. Non ho nessuna antipatia nei suoi confronti. Non è stato ingeneroso e non ha detto niente di antipatico.Mi avrebbe sorpreso se queste frasi le avesse detto un altro giocatore, con un carattere diverso. Non mi sembrano nè ingenerose nè antipatiche. È logico che il pensiero di Ibrahimovic sia ora rivolto al Barcellona, e che anche lui stia sentendo la partita di mercoledì. Credo che non ci sarà scandalo se ci sarà mercoledì prossimo al suo rientro a Milano una reazione del pubblico, perchè è sempre un ex giocatore bravo che va via e gioca in una squadra forte. Ma in fondo al cuore gli interisti hanno un buon ricordo e nessun odio nei suoi confronti, tutt’altro.

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