Il Milan è a Marsiglia, entusiasmo e speranze per il ritorno in Champions dei rossoneri


Diciotto anni, tanti ne sono passati dall'ultima uscita del Milan al Velodrome di Marsiglia, una serata che Didier Deschamps, attuale allenatore dell'Olympique, definisce il "buco nero" nella carriera di Adriano Galliani: per un calo di tensione dell'impianto di illuminazione dello stadio marsigliese, sull'1-0 per i padroni di casa, l'ad rossonero intimò ai propri ragazzi di abbandonare prematuramente il terreno di gioco, mossa che a posteriori si rivelò infelice (il Milan perse 3-0 a tavolino e squalificato per un anno nelle Coppe). "Lo stadio è stato rifatto e ora l'impianto di illuminazione dicono che funziona bene" ha scherzato alla Malpensa il pelato dirigente milanista, che ha parlato di questa nuova avventura Champions del Diavolo.

"Per il Milan la Champions League è l'habitat naturale; delle squadre italiane, il Milan è senz'altro la squadra che ha fatto di più e meglio, e l'unica che ha vinto nel millennio: abbiamo alzato cinque trofei internazionali contro gli zero-zero-zero di tutti gli altri. Speriamo che la tradizione ci aiuti" ha detto Galliani, che ha difeso l'operato di Leonardo. Domani il tecnico brasiliano dovrebbe lasciare ai box Seedorf e Ronaldinho, mettendo Pirlo trequartista dietro Pato e Inzaghi. Per il resto squadra confermata, compreso Oddo a destra. "Credo che vada messo a punto qualche meccanismo, ma l'allenatore lo sa. Ronaldinho non è comunque il colpevole di tutti i mali del Milan e poi andiamo piano con tutti questi mali, siamo solo all'inizio della stagione" ha continuata Galliani.

Sui nuovi acquisti e sulle cessioni, l'ad rossonero ha fornito eloquenti spiegazioni: "Non si capisce perché Thiago Silva, essendo arrivato in gennaio solo per allenarsi, non venga considerato un nuovo acquisto del Milan. Lui ha iniziato a giocare adesso, nella nuova stagione. Comunque la coppia centrale va bene, mentre i terzini vanno un po' calibrati. Il resto della squadra è messo bene. Huntelaar? Non ha giocato la prima partita per squalifica, nella seconda è entrato quando eravamo già in dieci contro undici, sabato era la sua prima partita. Calma, un attimo di pazienza. Qui quando arriva un giocatore nuovo, si danno i giudizi dopo trenta secondi. Calma e pazienza. I nostri ex? Ho sentito Kakà circa dieci giorni fa, mentre sento in continuazione il mio amico Carlo Ancelotti. Vedo sempre il Chelsea. Sono forti, determinati, corrono, fanno pressing, fanno gol negli ultimi minuti e se accade così spesso non è una questione di fortuna".

Sale dunque l'attesa per la gara di domani sera, ore 20 e 45, al Velodrome di Marsiglia: la squadra di casa è reduce da un buon 1-2 in casa del Le Mans, reti di Niang e Brandao. Arbitrerà il danese Bo Larsen, fare un pronostico è molto molto difficile.

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