Lazio - Salisburgo 1-2: suicidio biancoceleste, fanno festa gli austriaci


A vedere la prestazione del Red Bull Salisburgo nei playoff di Champiosn League (doppia sconfitta contro il Maccabi Haifa), questa sera la Lazio di Ballardini pensava di trovare molte meno difficoltà; nonostante l'ex squadra di Trapattoni stia guidando il campionato austriaco, i capitolini sulla carta erano e rimangono più forti. Così nel leggere l'1-2 finale non può non utilizzare il termine "suicidio", quello dei biancocelesti che passati in vantaggio intorno all'ora di gioco, hanno permesso non solo il pareggio verso la fine della gara, ma addirittura in extremis hanno letteralmente regalato il gol della vittoria ai ragazzi allenati dall'olandese Huub Stevens.

Primo tempo strambo, non bello, con i padroni di casa incapaci di pungere per davvero; per vedere il primo tiro ai danni di Gustaffson (pittoresco portiere svedese di colore) bisogna aspettare più di metà primo tempo con una sventola di Cruz che scalda i guanti del portiere avversario. Non fa molto di più il Salisburgo che rischia di approfittare di un errore di Cribari (vicino all'autogol) e che probabilmente meritava un rigore (fallo di Baronio sul sempre vivo Janko). Nella ripresa entra Pasquale Foggia, e la musica cambia: il piccoletto ravviva anche i punteri Zarate e Cruz, la Lazio inizia a fare sul serio.

E così, non solo la manovra diventa grazie a lui più fluida, ma l'ex cagliaritano sblocca pure il risultato: bel sinistro dalla trequarti che si deposita in rete all'altezza dell'angolino, nulla da fare per Gustaffson vanamente in estensione. Sembra fatta, in realtà la Lazio si impappina e consente agli ospiti di rimanere non solo in partita, ma anche di farla loro; il primo errore lo commette buona parte della difesa sugli sviluppi di un corner, Scheimer insacca dopo uno scontro tra Bizarri e Diakité. La vera tegola però arriva a tempo scaduto, quando Cribari con un colpo di testa maldestro mette sul destro del mancino Janko, facile per lui segnare. Sconfitta che brucia.

Tabellino

LAZIO-SALISBURGO 1-2 (0-0)
MARCATORI: 14' Foggia (L), 37' Schiemer (S), 48' st Janko (S)

LAZIO (4-3-1-2): Bizzarri; Lichtsteiner, Diakitè, Cribari, Radu; Dabo (1'st Foggia), Baronio, Matuzalem; Meghni (25'st Eliseu); Zarate, Cruz (17'st Mauri). (Muslera, Siviglia, Faraoni, Perpetuini). All. Ballardini
SALISBURGO (4-1-4-1): Gustaffson; Schwegler, Sekagya, Afolabi, Ulmer; Schiemer; Tchoyi, Pokrivac (18'st Cziommer), Leitgeb (28'st Vladavic), Svento (36'st Nelisse); Janko. (Arzberger, Dudic, Augustinussen, Opdam) All. Stevens

ARBITRO: Said Ennjimi (Francia).
NOTE: serata mite, terreno in discrete condizioni, spettatori 25.000 circa. Angoli: 4-3 per la Lazio. Ammoniti Schiemer (S), Cruz (L), Mauri (L), Zarate (L), Schwegler (S). Recupero: 1'pt; 3'st.

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