Messi rinnova fino al 2016, e il Barcellona lo blinda con una clausola rescissoria incredibile


Tempo di mercato folle, nonostante all'orizzonte ci siano nubi di ridimensionamento; per non saper né leggere né scrivere il Barcellona oggi ha fatto un altro paio di giri di chiave nella serratura della cassaforte che contiene il giocatore più forte del mondo, Lionel Messi. Il piccolo argentino, 22 anni, ha infatti rinnovato il suo contratto col club catalano: dal 2014 al 2016, due anni di estensione che di fatto legano il nativo di Rosario ai blaugrana fino a quando egli sarà a ridosso dei trenta anni. Ma non sono solo i 24 mesi di contratto in più.

Joan Laporta ha ritoccato anche la clausola rescissoria: ben 100 milioni di euro in più (da 150 a 250), non si sa mai viste le spese faranoiche di sceicchi e quant'altro, inclusi i cuginastri blancos del Real Madrid. A quella cifra sarà praticamente impossibile far svestire a Messi la gloriosa maglia blaugrana del Barça (neanche il vincitore carrarino del Superenalotto ci potrebbe fare un pensierino). E poi risalta l'adeguamento dell'ingaggio: dai 9 milioni netti, ai 10,5. Più di Cristiano Ronaldo e Kakà, ancora però meno dell'ex compagno Eto'o.

Oggi tutto nero su bianco alla presenza del fratello Rodrigo (e non del padre, che di solito presenzia puntuale alle firme del figlio); ovviamente soddisfazione dalle parti del Camp Nou, sia per i massimi dirigenti del club catalano, sia per il campione della Seleccion che, con molta probabilità, diventerà a breve il nuovo Pallone d'Oro e, chissà, riceverà pure il Fifa World Player. Insomma, oggi più di ieri, Messi e il Barcellona si sono giurati amore (quasi) eterno, se il contratto dovesse essere rispettato l'attaccante avrà speso 15 anni di carriera per i colori barceloneti. Una bandiera.

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