Milan, Ronaldinho: “Ma quale ritiro! Voglio la Seleçao.”

Nei giorni scorsi un articolo del quotidiano di Barcellona “Sport“, aveva ipotizzato che Ronaldinho stesse pensando seriamente di smettere con il calcio a causa delle prestazioni non esaltanti degli ultimi tempi. La reazione da parte del fratello Assis, procuratore del brasiliano, e dello stesso giocatore, non si sono lasciate attendere smentendo fermamente quanto scritto dal


Nei giorni scorsi un articolo del quotidiano di Barcellona “Sport“, aveva ipotizzato che Ronaldinho stesse pensando seriamente di smettere con il calcio a causa delle prestazioni non esaltanti degli ultimi tempi. La reazione da parte del fratello Assis, procuratore del brasiliano, e dello stesso giocatore, non si sono lasciate attendere smentendo fermamente quanto scritto dal giornale catalano. Secondo “Sport” Dinho avrebbe perso le motivazioni necessarie per giocare ad alto livello in Europa. Il Fratello indignato ha così commentato: «Un articolo come quello di ‘Sport’ è una totale denigrazione. Significa trattare senza un minimo di rispetto una persona che ha fatto molto per lo sport. Da quelle parti, a Barcellona, è in atto contro mio fratello un’autentica persecuzione».

Non solo il fratello Assis rispedisce al mittente la notizia pubblicata dal giornale spagnolo, ma alza anche il tiro e pensa in grande per il fratello fuoriclasse nonostante non stia attraversando di certo un periodo eccezionale: «..lui sta super bene e ha fatto un ottimo precampionato. Si è ben preparato e sta bene anche di testa. È in un buon momento e ieri contro il Bologna non ha giocato solo perché era alle prese con i postumi di un’influenza. Ma è tranquillo e vuole lavorare bene ed a ritirarsi non pensa minimamente. Anzi il contrario, visto che vuole a ogni costo riguadagnarsi un posto nella Seleçao». Anche lo stesso Ronaldinho ha ribadito che il suo impegno nel Milan non è a scadenza breve e che è pronto a tornare a stupire i tifosi:

«Non ho mai pensato di smettere. La mia fonte è l’allegria e giocare a calcio. Sono molto felice a Milano e nel Milan; allo stesso modo in cui sono stato felice in tutte le città e club in cui ho giocato. Pubblicare informazioni false è inaccettabile e si tratta certamente di una persecuzione gratuita. Tutti possono essere certi che il mio contratto con il Milan è valido fino al 2011 e voglio rispettarlo qui a Milano. Insieme ai miei compagni, lotteremo per conquistare tutti i titoli possibili».

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