Tutti i record di Nicola Amoruso


La sua carriera calcistica sembrava giunta al capolinea dopo la stagione vissuta a metà tra Torino e Siena, ma anche in questo campionato Nicola Amoruso è tornato a segnare ed esultare indossando una nuova casacca. La sua storia personale nel mondo del calcio è ricca di alti e bassi, di momenti in cui sembrava stesse per sbocciare un grande campione e di altri meno fortunati come tutti gli infortuni che non gli hanno mai permesso di completare la trasformazione da crisalide in farfalla. Il più grave risale alla stagione 1997/1998 quando indossava la maglia della Juventus e si ruppe il perone in un Milan - Juventus scontrandosi con Costacurta. (Le migliori Foto di Nicola Amoruso - Statistiche)

In quella squadra era appena arrivato dall'Atalanta un certo Pippo Inzaghi, fresco vincitore del titolo di capocannoniere, che non riusciva però ancora a trovare la sua giusta dimensione a Torino. Fu così che Marcello Lippi, allora allenatore dei bianconeri, incomincio a dare fiducia al giovane Nicola. Proprio quando sembrava fosse arrivato il momento per dimostrare tutto il suo valore arrivò il brutto infortunio. Senza quello stop la sua carriera sarebbe stata diversa, come probabilmente anche quella di Inzaghi, ma la storia sappiamo tutti come è andata a finire.

Il giovane Amoruso incominciò la sua carriera nelle giovanili della Sampdoria dove esordì in Serie A e segnò i primi tre gol nella massima serie. Da lì inizio il suo pellegrinaggio tra le tante squadre della penisola, prima nel Fidelis Andria in serie B dove mise a segno 15 reti e l'anno successivo di nuovo in Serie A al Padova dove invece di gol ne fece 14. Quando l'anno successivo arrivò a Torino sponda bianconera, la sua carriera sembrava ormai in ascesa e invece anche per colpa dell'infortunio sopracitato, inizia il suo girovagare di squadra in squadra. Prima Perugia, poi Napoli e ancora una volta Juventus richiamato dal suo estimatore Lippi dove vince il suo terzo scudetto ma gioca poco e non riesce a segnare.

Ritorna a Perugia ma anche qui la sua avventura è poco fortunata, appena 7 presenze e nessun gol. Dopo Como, Modena e Messina dove segna solo pochi gol, arriva dall'altra parte dello stretto a Reggio Calabria e qui vive la sua seconda giovinezza. Tre stagioni in cui segna 40 gol in 96 partite e contribuisce fortemente alla salvezza della squadra. Il Feeling con l'ambiente c'è, viene nominato anche cittadino onorario della città, ma nella stagione scorsa arriva la chiamata dell'ambizioso Torino di Urbano Cairo e allora Nicola è pronto a ripartire. Poca fortuna nei granata, e dopo appena sei mesi e 4 gol, si trasferisce al Siena di Giampaolo dove non riesce però a giocare con continuità e neanche a segnare, unico club nel quale ha militato senza riuscire a fare gol.

Adesso dopo 17 anni di carriera è ripartito ancora da Parma dove mercoledì scorso, all'Olimpico di Roma su calcio di rigore, ha realizzato il primo gol con la maglia dei ducali contro la Lazio. Per Amoruso è la tredicesima maglia e la dodicesima con quale segna. L'attaccante di Cerignola detiene appunto i due record, come calciatore che ha segnato e militato in più squadre. In Serie A ha messo ha fatto 108 gol in totale che però non gli sono mai valsi una convocazione nella nazionale maggiore come è successo a soli altri tre calciatori entrati nel club dei centenari del gol: Gino Armano, Lorenzo Bettini e Pietro Paolo Virdis. Sono tanti 108 gol, ma lui è particolarmente affezionato a quelli realizzati con la maglia amaranto della Reggina.

«Difficile ricordare tutti i gol che ho realizzato. Ma i quaranta che ho segnato con la maglia amaranto, beh quelli me li ricordo quasi tutti. Umanamente sono legato a quella esperienza, alla società, alla città, ai tifosi. Adesso sono a Parma dove c'è un bell’ambiente, c’è un bel gruppo di gio­vani. C’è grande entusiasmo. Dobbiamo restare così e per tutti sarà più facile».

In bocca al lupo a lui anche per questa nuova avventura, anche se probabilmente non ne avrà bisogno perché Nicola è uno che i risultati li raggiungere da solo e lavorando tanto.

Le statistiche di Nicola Amoruso

Le migliori foto di Nicola Amoruso

Le migliori foto di Nicola Amoruso

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