Chelsea, Ancelotti: "Nel 2015 lascio i Blues e il calcio"


L'allenatore del Chelsea annuncia a sorpresa di essere intenzionato a smettere con il calcio nel 2015. Ancelotti un paio di anni fa aveva ammesso che gli sarebbe piaciuto allenare il Real Madrid e la nazionale italiana dopo aver concluso la sua avventura al Milan. Alla fine le cose sono andate diversamente e lui è finito in Inghilterra invece che in Spagna. Probabilmente pensa che sarà difficile trovare entro breve il tempo di andare sulla panchina delle merengues visto l'inzio con i Blues. In effetti oltremanica sta andando tutto a meraviglia per Carletto che per ora ha sempre vinto ed è lanciatissimo verso la vittoria della Premier League.

Molto strano che uno come lui non abbia intenzione di provarci con la nazionale, anche perché ha sempre manifestato il suo interesse per la panchina azzurra anche nel periodo prima degli scorsi europei, quando ad allenarla era il suo ex compagno di squadra ed amico Roberto Donadoni: «E' brutto dirlo perché adesso il ct è il mio amico Donadoni a cui auguro di vincere Europei e Mondiali, ma confesso che mi piacerebbe allenare la Nazionale Italiana». Adesso è solo concentrato sul suo nuovo club e spera di restarci a lungo.

Queste le parole di Carlo Ancelotti prima della sfida di Curling Cup contro il Wigan: «Ho iniziato ad allenare nel 1995 e, dopo due anni di questo lavoro, ho pensato che avrei smesso nel 2000. Arrivato a quel punto ho deciso di continuare perché quel mestiere, questo lavoro, mi piaceva proprio. A quel punto ho pensato che avrei allenato fino al 2005 ma dopo la sconfitta contro il Liverpool in finale di Champions League ho pensato che avrei fatto meglio a continuare. Ora la mia fermata, quella definitiva, sarà nel 2015. Spero di restare qui ma non dipenderà solo da me. Ma dopo aver trascorso tre mesi qui posso dire "spero di rimanere a lungo"».

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