Lazio, Pandev chiede la rescissione e Lotito tiene duro


Goran Pandev attraverso i suoi legali, ha ufficialmente depositato in Lega il ricorso per mobbing contro la Lazio e il suo presidente Claudio Lotito. L'obiettivo del macedone, è quello di ottenere la rescissione contrattuale immediata del suo contratto che scadrebbe invece il 30 giugno 2010. Anche gli altri giocatori che rientrano nel gruppo dei "dissidenti" di Claudio Lotito che sono: Ledesma, Stendardo, Berni, Manfredini e Bonetto, potrebbero seguirlo e fare la stessa cosa. I calciatori si allenano a Formello con il resto della squadra, ma solo per il lavoro aerobico perché vengono esclusivi dagli allenamenti tattici dell'allenatore Ballardini.

Quando si era diffusa la notizia nella giornata di ieri, Claudio Lotito aveva subito replicato che la Lazio non era stata ancora informata di nulla e che comunque non temeva nessuna conseguenza: «Non abbiamo ricevuto nessuna notifica dall'avvocato Grassani (n.d.r. legale di Pandev). Quando succederà risponderò nelle sedi opportune. Evidentemente il legale di Pandev parla con tutti tranne che con la Lazio. Ribadisco comunque che noi stiamo dalla parte della ragione». In realtà i biancocelesti non avevano ancora avuto la possibilità di visionare nulla, perché l'avvocato del macedone ha spedito tutta la documentazione solo agli uffici della Lega e per conoscenza al­la Lazio.

Solo per questo motivo Lotito non era ancora a conoscenza del richiesta di risoluzione, ma ha confermato la sua decisione a non cambiare linea: «Evidentemente fa parte della loro strategia.Era già successo con la storia del telegramma. Non gli darò la possibilità di farsi pubblicità col mio nome. Aspetto l'atto e poi prenderò le mie decisioni». Il telegramma a cui si riferisce il presidente laziale, è quello con il quale il calciatore chiedeva di essere reintegrato in rosa dopo la conquista della supercoppa italiana facendo così infuriare Lotito. Pandev ad ogni buon conto, ritiene di essere stato discriminato e oltre alla richiesta di risoluzione del contratto è stata formulata anche una di risarcimento danni.

L'avvocato Grassani ha preparato un fascicolo di circa 15 pagine nel quale sono riportate alcune dichiarazione di Lotito che confermerebbero, secondo il legale del macedone, la volontà di voler danneggiare il suo assistito con la sola motivazioni di non aver rinnovato il contratto alle condizioni della Lazio e per aver chiesto di essere ceduto. Lotito è pronto a denunciare a sua volta il suo tesserato per il reato di estorsione, che si configurerebbe nelle continue pressioni da lui ricevute per cedere il calciatore per un prezzo di mercato inferiore a quello del reale valore. In queste ore anche Ledesma potrebbe formulare la stessa richiesta visto che nonostante un incontro con l'allenatore laziale, continua ad essere escluso dalla sedute tattiche.

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