Roma, Ranieri: “Non dobbiamo mollare mai, importante non prendere gol”

Claudio Ranieri carica i suoi in vista della partita che si giocherà domani a Catania. Importante per i giallorossi ripartire con il passo giusto dopo il 3-3 di Palermo e l’allenatore vuole di più dai suoi ragazzi: «L’importante è vincere con il Catania e poi continuare a Napoli, contro il Sofia e via via. È


Claudio Ranieri carica i suoi in vista della partita che si giocherà domani a Catania. Importante per i giallorossi ripartire con il passo giusto dopo il 3-3 di Palermo e l’allenatore vuole di più dai suoi ragazzi: «L’importante è vincere con il Catania e poi continuare a Napoli, contro il Sofia e via via. È tutto importante. Il Catania giocò una grande gara l’anno scorso al Massimino. Fecero gioco e maramaldeggiarono. Loro sono rapidi e sguscianti. Sono più squadra di noi al momento. Sono compatti e ci faranno difficile. La pressione poi c’è sempre, ma ci si deve estraniare per dare il massimo. Serve carattere ed intelligenza. Loro presseranno e noi dobbiamo essere pronti».

La Roma in questo inizio di stagione ha segnato ben 11 gol in 5 partite ma ne ha incassati altrettanti. Importantissimo quindi registrare i meccanismi difensivi ed iniziare a non prendere più gol: «L’obiettivo è non prendere gol, ma sempre. Noi creiamo molto ma dobbiamo cercare di mantenere le reti subite a zero. Dobbiamo e vogliamo migliorare. Non subire per tante partite, non solo per una. I ragazzi stanno lavorando e bene. Voi non dovete parlare di difesa e basta, la difesa è tutta la squadra sempre». Probabile un’ulteriore bocciatura per il francese Mexes che sembra aver perso il posto in favore di Burdisso: «Farà parte del gruppo per Catania, non so chi giocherà. Le cose non si fanno dall’oggi al domani. Mexes si applica ed ha determinazione. Io sono contento di lui».

Domenica sarà il compleanno del capitano Francesco Totti e Ranieri spera possa regalare a se stesso, e a tutto il popolo giallorosso, un bel gol vittoria: «Mi aspetto un regalo da lui, per lui e per me. Oltre che per la Roma». Situazione infortunati molto complessa per i giallorossi che hanno recuperato De Rossi nonostante il mal di schiena, ma che ha tanti altri giocatori in ritardo di condizione: «Baptista lavora a parte perché ha dei problemini e ci vuole essere per la Roma. Ha deciso anche di non andare in Nazionale. È serio e lavora molto. Lo aspettiamo. Taddei ha un piccolo ematoma ma non ce la fa per ora. Juan è stato molto professionale con la Fiorentina, mi ha detto che non ce la faceva più e io l’ho levato. Stasera parlerò con lui e vedrò cosa mi dice. Cicinho non è ancora pronto. E’ un giocatore con della tecnica eccelsa. Quindi poi valuterò bene il da farsi.».

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