Lippi sotto assedio per la chiamata di Cassano prende tempo: "Aspettiamo giugno"


Fastidio, facce scure, sbotti. Sono queste solo una serie delle reazioni offerte da Marcello Lippi alle insistenti domande sulle mancate convocazioni di Antonio Cassano in nazionale durante le qualificazioni ai Mondiali di Sud Africa 2010. Che Fantantonio sia nell'immaginario dei giornalisti, e degli appassionati, alternativa insostituibile nei 6 attaccanti che dovranno comporre la lista dei 23 giocatori azzurri è un fatto acclarato. Che Lippi non veda di buon occhio il fantasista della Sampdoria è un'altra evidenza.

Il fantasma di Cassano ha letteralmente perseguitato il C.T., ma durante la scorsa stagione (inutile negarlo), il numero 99 della Sampdoria pur mostrandosi più disciplinato rispetto al suo burrascoso passato non aveva offerto prestazioni che portassero "la piazza" a spingerlo con forza verso l'azzurro. Le cose si complicano, per Lippi naturalmente, dopo questa partenza sorprendente della Samp di Delneri. Primato solitario e Cassano metronomo offensivo di un gioco tutto fatto di tocchi di prima e verticalizzazioni.

Al suo fianco c'è Giampaolo Pazzini e il "Pazzo" è già finito con una certa facilità nella rotazione dell'Italia, così le speculazioni sulla possibilità di rivedere proprio il duo che sta trascinando la Doria in azzurro si fanno sempre più insistenti. Lippi, è la verità, non ha più scuse e certo non può da un punto di vista mediatico reggere l'urto di uno scontro con il Cassano adorato da tutti. Così ecco arrivare il primo leggero cambio di rotta, Lippi diventa possibilista e prende tempo.

Cassano e Pazzini sognano l'azzurro? Tutti i giocatori, bravi e meno bravi, sognano di vestire questa maglia. Quanto alla possibilita' o meno di realizzare questo sogno, bisogna aspettare giugno

Tutto rinviato, inutile discutere ora di convocazioni, la stagione è ancora lunga e può succedere di tutto. Il tentativo, destinato a fallire, è quello di alleggerire la pressione della stampa.

In attesa di cosa? Che Cassano continui su questa strada e la sua convocazione diventi "inevitabile"? Ci viene da pensare malignamente che "no", probabilmente Lippi spera che con il passare dei mesi si dimostri ciò che lui pensa da parecchio tempo, vale a dire che Cassano non è un giocatore utile alla causa della nazionale.

Giugno è lontano (anche se non quanto spera Lippi), ma la pausa di ottobre per le ultime gare di qualificazione è vicinissima. In tanti, confortati oggi dall'apertura del C.T., sono già pronti a criticare aspramente la sua probabile decisione di non convocare Cassano nemmeno questa volta.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: