La Fininvest smentisce: "Il Milan non è e non sarà in vendita"


Complice la crisi di risultati e il disimpegno economico di Silvio Berlusconi le voci su un'imminente cessione del Milan si fanno sempre più insistenti. Prima l'ipotesi di acquisto da parte di Adriano Galliani, ovviamente sostenuto da una serie di investitori tutti da individuare, poi l'ipotesi dei libici. Sull'ingresso nel Milan, inizialmente con una quota di minoranza destinata a crescere nell'arco di 5 anni, da parte dei fondi di investimento dello stato libico ha rilanciato ancora una volta il quotidiano Il Riformista in edicola oggi.

La smentita della Fininvest, azionista e unica proprietaria con il 100% del Milan, non è tardata ad arrivare ed è inequivocabile:


Dopo l'ennesima indiscrezione pubblicata dalla stampa Fininvest smentisce ancora una volta e nella maniera più categoria la notizia di una possibile cessione del Milan. Non esiste alcuna ipotesi di cessione, totale o parziale, di quote della società A.C. Milan.

Secondo Il Riformista la società di via Turati starebbe per cedere il 40% delle azioni a fondi sovrani libici già azionisti di Unicredit per il 4,9% (Central Bank of Lybia, Libian Investment Authority e Lybian Foreign Bank) e del 7% nella Juventus. Berlusconi avrebbe mantenuto così il controllo attraverso Fininvest almeno per altri 5 anni prima di passare definitivamente lo scettro nelle mani del leader libico. Il quotidiano sarebbe certo che dell'operazione avrebbero parlato Berlusconi e Gheddafi negli ultimi incontri istituzionali. Per ora non c'è che da registrare la smentita di Fininvest.

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