Nuovo caso Lavezzi al Napoli, De Laurentiis si infuria


A due giorni dalla sfida di campionato contro il Bologna, scoppia un nuovo caso nello spogliatoio del Napoli. Il Pocho Lavezzi, il cui rientro da Montevideo, dove era impegnato nella decisiva sfida della nazionale argentina contro l'Uruguay che ha regalato all'albiceleste la qualificazione ai prossimi mondiali, era previsto per oggi, ha comunicato ieri sera alla dirigenza partenopea di aver smarrito il passaporto e di essere quindi costretto a ritardare di qualche giorno la sua partenza, saltando il match di domenica e il suo primo allenamento con il nuovo tecnico.

La notizia, ricevuta telefonicamente dal nuovo d.s. Riccardo Bigon e subito comunicata dallo stesso all'allenatore Walter Mazzarri e al proprietario Aurelio De Laurentiis, ha mandato quest'ultimo su tutte le furie, visti anche i precedenti con l'altro argentino Datolo e con lo stesso Lavezzi, che nel corso dell'estate era stato ad un passo dall'addio al club campano proprio a causa degli screzi con il presidente, dovuti alla sua scarsa disciplina. Il patron degli azzurri, apparso visibilmente irritato, ha infatti commentato l'episodio ai microfoni della stampa, dichiarando:

Prima era successo a Datolo, ora a Lavezzi. Siamo stanchi di avere a che fare con argentini disattenti e poco pro­fessionali. Per Datolo dissero che la di­menticanza era stata della federazione argentina, per Lavezzi non è stato così. Era in tribuna ed avrebbe dovuto avere tutto l’interesse di tornare presto e fare la conoscenza con il nuovo allenatore.
  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: