Problema sicurezza in Sudafrica: i giocatori tedeschi avranno il giubbotto antiproiettile


Uno dei temi di cui sentiremo parlare in occasione dei prossimi mondiali sarà sicuramente quello della sicurezza delle squadre che si recheranno in Sudafrica. Già in occasione della Confederations Cup le autorità sudafricane presero importanti iniziative, basti pensare che per garantire la sicurezza degli Azzurri furono impiegati ben 70 agenti e l'albergo dove il gruppo risiedeva, l'Irene Country Lodge, era recintato con un alto muro dotato di ferro spinato, precauzione comune per le ville delle famiglie ricche.

La federazione tedesca, secondo quanto riportato dalla Bild, sta pensando seriamente alla questione tanto da aver affidato ad un'agenzia privata l'organizzazione della trasferta del prossimo giugno. Il delicato compito sarà degli uomini della BaySecur, conosciuta società di Leverkusen. E proprio un dirigente della BaySecur ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito dopo che alcuni suoi uomini sono stati a Pretoria, città dove risiederà la Germania, per un sopralluogo. La sua raccomandazione per giocatori e dirigenti tedeschi è quello di limitare al massimo le libere uscite, è più sicuro restare nel residence.

Addirittura la federazione è stata avvisata che giocatori e staff potrebbero essere obbligati all'uso di giubbotti antiproiettile in alcune circostanze, ovviamente ogni spostamento sarà supervisionato da un imponente servizio di scorta. Queste purtroppo non possono essere bollate come paranoie teutoniche, il problema prima o poi dovranno porselo e affrontarlo tutte le federazioni. Non bisogna dimenticare infatti che il Sudafrica è uno dei paesi con il più alto numero di omicidi al mondo. C'è grande attesa ed emozione per questo primo mondiale africano tanto voluto da Joseph Blatter, speriamo che tutto possa svolgersi nel migliore dei modi.

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