Juventus: vittoria con troppe ombre, distorsione per Felipe Melo e Trezeguet contro il nuovo schema


Contro il Maccabi Haifa doveva arrivare la gara scacciacrisi per la Juventus. Nonostante la vittoria, che mancava dal 19 settembre, i bianconeri non hanno convinto. Il nuovo schema provato da Ciro Ferrara, un 4-2-3-1 con Felipe Melo e Momo Sissoko davanti alla difesa e tre fantasisti (Diego, Camoranesi e l'inedito Giovinco) alle spalle del solo David Trezeguet, non ha esaltato. Qualche passo in avanti rispetto alla brutta Juve vista contro la Fiorentina c'è stato, ma resta da capire quanto questo sia dipeso dal livello modesto degli avversari israeliani. Il sospetto è che la caratura degli avversari abbia inciso.

Diego è apparso leggermente più a suo agio, ma le cose migliori arrivano con gli assist, non certamente nell'uno contro uno. Un fondamentale nel quale è stato Giovinco a far vedere le cose più belle della serata. Resta il fatto che Buffon sia stato nuovamente decisivo, esattamente come nell'ultima vittoria prima di quella di ieri in casa contro il Livorno, ben due palle gol per gli avversari sono arrivate nel finale di gara quando i bianconeri erano già in superiorità numerica. Dopo appena 2 minuti il portierone con il menisco rotto si è esibito in una meravigliosa parata sul georgiano Dvalishvili. L'intervento è parso il replay di quanto già accaduto due mesi fa nella gara dell'Italia a Tbilisi.

Ferrara sembra accontentarsi, ma intanto deve registrare altri due infortuni. L'ennesimo probabile stiramento muscolare per Jonathan Zebina e il durissimo pestone (rimediato dal fallosissimo Tiago Dutra, poco dopo espulso) subito da Felipe Melo. Il brasiliano è stato costretto ad uscire con la caviglia fasciata e con le lacrime per il dolore, per lui probabile distorsione, da valutare il suo recupero in vista della gara di domenica contro il Siena. Intanto nel post partita Trezeguet si è lasciato andare ad un commento molto severo sulla prestazione e sul momento della Juventus con tanto di frecciata a Ferrara, nonostante il tecnico lo abbia preferito ad Amauri.

Ci siamo tolti un peso: riaprire la Champions e un successo che mancava da troppo. C’è molto da lavorare, oggi il Maccabi ha creato difficoltà: la vittoria ci rendere felici, ma il gioco non è stato continuo. Stiamo lavorando per migliorare: nn siamo soddisfatti a livello difensivo e offensivo al centro per cento. Noi dobbiamo segnare di più e in difesa se Gigi Buffon è il migliore qualcosa non va. Ma questi tre punti ci avvicinano alla vetta, ma per migliorare si deve lavorare tantissimo. Il 4-2-3-1? Io ho sofferto più di altri, la Juve ha una storia fatta da due punte, ma il mister ha scelto un nuovo gioco. Abbiamo cambiato la storia e serve tanto lavoro.
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