Ferrara: “E’ stato come ricevere un pugno in faccia” – Mazzarri: “Il Napoli non molla mai”

Non si da pace Ciro Ferrara dopo il rocambolesco stop casalingo che il Napoli ha inferto alla sua Juventus. Un fulmine a ciel sereno per il gruppo bianconero che solo tre giorni fa rifilava cinque goal alla Sampdoria. Merito di un Napoli mai domo, coriaceo e ordinato, rigenerato dalla cura Mazzarri. Ma i bianconeri hanno

di antonio


Non si da pace Ciro Ferrara dopo il rocambolesco stop casalingo che il Napoli ha inferto alla sua Juventus. Un fulmine a ciel sereno per il gruppo bianconero che solo tre giorni fa rifilava cinque goal alla Sampdoria. Merito di un Napoli mai domo, coriaceo e ordinato, rigenerato dalla cura Mazzarri. Ma i bianconeri hanno sicuramente qualcosa da rimproverarsi, dopo aver dilapidato in meno di un tempo il doppio vantaggio. (Le foto di Juventus-Napoli) Ferrara prova a voltar pagina:

“È inspiegabile quello che è successo, è un pugno in faccia che ci fa molto male ma non pregiudica la nostra classifica. Mi delude il fatto che eravamo in vantaggio e avremmo dovuto amministrare la partita restando sempre concentrati. Questo deve farci riflettere. Non abbiamo più avuto l’intensità giusta e se tutti mollano un pò si corrono rischi, e noi ne abbiamo corsi diversi. L’ingresso di Tiago per Camoranesi? Volevamo vincere la partita, non mi interessava pareggiare, invece l’abbiamo persa per nostre distrazioni. Sono arrabbiato, avevamo la partita in mano, non è possibile”.

Dall’altra parte troviamo, ovviamente, un Mazzarri raggiante:

«Dobbiamo goderci questo momento. A parte i risultati, mi piace come la squadra tiene il campo, non molla nelle difficoltà e cerca di giocare contro avversari di grande caratura. È questa la mentalità che mi piace: anche stasera non abbiamo sofferto particolarmente, nonostante lo svantaggio. Nel primo tempo abbiamo fallito due-tre occasioni, ma ci abbiamo sempre creduto continuando a giocare, e alla fine abbiamo meritato. Datolo? E’ entrato molto bene in partita come contro il Milan. Dopo aver accorciato le distanze, ci siamo sciolti e abbiamo giocato meglio sulle fasce, poi è venuto il resto. È la mia rivincita? No, sono felice e contento dove sono. A Napoli ho trovato un grande gruppo, con giocatori molto disponibili. E i risultati si vedono».


Le Foto di Juventus – Napoli 2-3
Le Foto di Juventus - Napoli 2-3

Le Foto di Juventus - Napoli 2-3
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