Diritti televisivi sul satellite: accolto il ricorso di Conto Tv sull’assegnazione a Sky, la Lega Calcio ha già pronto il reclamo

L’emittente satellitare Conto Tv si è aggiudicata il primo round nella sfida contro Lega Calcio e Sky, la Corte d’Appello di Milano ha infatti riconosciuto la validità del ricorso presentato dalla piccola emittente e ha bloccato l’assegnazione dei diritti televisivi satellitari per le prossime stagioni. C’è però bisogno di fare un passo indietro per capire


L’emittente satellitare Conto Tv si è aggiudicata il primo round nella sfida contro Lega Calcio e Sky, la Corte d’Appello di Milano ha infatti riconosciuto la validità del ricorso presentato dalla piccola emittente e ha bloccato l’assegnazione dei diritti televisivi satellitari per le prossime stagioni. C’è però bisogno di fare un passo indietro per capire cosa sta succedendo. Qualche mese fa il mondo del calcio e e l’emittente di Rupert Murdoch avevano brindato al nuovo accordo, Sky per una cifra superiore al miliardo d’euro si era aggiudicata il pacchetto completo relativo alla Serie A per le stagioni 2010/2011 e 2011/2012.

I tanto attesi diritti tv collettivi erano finalmente realtà, Sky per far fruttare meglio il suo investimento ha chiesto e ottenuto le telecamere negli spogliatoi più altre piccole novità. Grazie a questo nuovo accordo quadre come Fiorentina e Sampdoria vedono salire di molto le loro entrate, al contempo le big al massimo devono rinunciare ad un paio di milioni a stagione. Tutti contenti, anzi tutti tranne uno e cioè Marco Crispino, imprenditore di origini calabresi e proprietario di Conto Tv, un piccolo network satellitare per lo più dedito al porno ma che già ha fatto qualche apparizione nel mondo del calcio nelle competizioni minori come la Coppa Italia.

A quelli di Conto Tv i diritti collettivi non piacciono, Crispino per scherzo e per provocazione ha dichiarato di voler trasmettere tutte le partite della Lazio della prossima stagione, il resto non gli interessa. Il suo ricorso è stato accolto, la Corte d’Appello ha anche bloccato le trattative per la cessione del pacchetto Platinum Live che relativo a tutte le partite di Serie B. La Lega Calcio ha presentato immediatamente un reclamo, la loro posizione è espressa da un comunicato stampa:

“La Lega Calcio continua a ritenere di aver realizzato la procedura competitiva nel pieno rispetto della Legge Melandri-Gentiloni, della normativa Antitrust, e dei principi approvati con le Linee Guida. Per questo proporrà immediato reclamo contro il provvedimento cautelare che ritiene carente nelle motivazioni e comunque infondato”.

Intanto per Maggio 2010 è attesa la sentenza dell’Antitrust per un ricorso presentato qualche mese fa, Conto Tv chiedeva una maggiore differenziazione dei pacchetti per il satellitare così come accade per il digitale terrestre in cui sono due gli operatori che si dividono la torta, Mediaset Premium e Dhalia Tv. Quello che può essere interessante chiedersi è come mai una società che fattura sei milioni di euro all’anno può pensare di intimidire Sky che per il calcio ha sborsato oltre un miliardo di euro? Molti sospettano che dietro Conto Tv ci sia un investitore, Crispino quando viene interrogato in proposito glissa, insomma non ci pensa neanche a scoprire le carte, forse per impaurire il rivale. Intanto da Sky fanno sapere di seguire con interessa la vicenda, ma di non preoccuparsi più di tanto di quello che in fondo è un problema della Lega e non loro.