Milan, un altro buco nell’acqua: sfuma il giovane Dominic Adiyiah

Negli ultimi tempi il Milan ha inanellato una serie di insuccessi, per quanto riguarda il mercato, che iniziano a diventare un po’ tanti; niente di preoccupante, colpi mancati che magari si sarebbero rivelati flop, ma certo è che i tifosi rossoneri un giorno recepiscono la notizia che questo o quell’altro giocatore vestirà la maglia del


Negli ultimi tempi il Milan ha inanellato una serie di insuccessi, per quanto riguarda il mercato, che iniziano a diventare un po’ tanti; niente di preoccupante, colpi mancati che magari si sarebbero rivelati flop, ma certo è che i tifosi rossoneri un giorno recepiscono la notizia che questo o quell’altro giocatore vestirà la maglia del Diavolo, salvo il giorno dopo vedere che l’affare è saltato. Successe tempo addietro con Adebayor, ma sicuramente più eclatanti sono state le trattative saltate all’ultimo di quest’estate: prima Edin Dzeko del Wolfsburg, poi Aly Cissokho del Porto. Ed è di oggi la nuova che il promettente e giovane attaccante ghaniano Dominic Adiyiah non sarà milanista.

Nei giorni scorsi, quando si parlava del club di Via Turati per l’acquisizione di David Beckham, si sottolineava come Galliani avesse messo occhi e mani anche sulla stellina africana Adiyiah. Pallone d’Oro ai recenti Mondiali Under 20, vinti proprio dal Ghana, 8 gol siglati in 7 partite (in generale 17 in 16 gare) e riconoscimento importante (suoi predecessori Messi e Aguero). Attaccante completo, 20enne, sa segnare in tutti i modi, non disdegnando il mix più apprezzato di tutti: tecnica e potenza. Ma dove gioca questo ragazzo? In Norvegia, nel Fredrikstad, comprato per 150mila euro e pagato con un misero contrattino da 20mila euro.

Sì, era un buon affare, da chiudere in fretta; accordo coi norvegesi trovato in men che non si dica (1000% di plusvalenza, visto che il Milan avrebbe versato un milione e mezzo di euro nelle casse degli scandinavi), col giocatore era questione di dettagli. O quasi, perché ieri in Via Turati è accaduto l’imponderabile: Goran Milovanovic, procuratore del ghaniano, non ha accettato l’offerta dei rossoneri, che per il ragazzo avevano pronto un quinquennale da 300mila a salire, fino al milione di euro (eventuale) al quinto anno di contratto. No, Milovanovic ha chiesto una cifra tra l’1,5 e i 2 milioni di euro annuali, cosa inaccettabile per i dirigenti milanisti.

L’impressione è che l’affare non sia saltato del tutto, ma come ovvio dipenderà dalle volontà del giocatore e del suo agente. In ogni modo un osservatore del Milan, Andrea Valdinoci, ieri era in quel di Kiev per osservare un paio di elementi della Dinamo; in casa rossonera il mercato non è mai fermo e così sul suo taccuino sono finiti i nomi di Gerson Magrao, terzino ex Cruzeiro, e di Andriy Yarmolenko: soprattutto quest’ultimo potrebbe essere l’alternativa a Adijiah. Stessa età e ottimi impressioni nella doppia sfida contro l’Inter, a meno che non chieda 3 milioni all’anno…