Lazio, quanti strascichi la sconfitta col Villarreal

Qualificazione in bilico, Baronio espulso (e quindi squalificato), il futuro di Ballardini appeso a un filo: sono questi alcuni degli strascichi, pesantissimi, all’indomani dell’eurobatosta della Lazio. Un 4-1 subito dagli spagnoli del Villarreal, il Madrigal si conferma bestia nera per le squadre italiane e la Spagna terra di disfatta per la Lazio, ko per la


Qualificazione in bilico, Baronio espulso (e quindi squalificato), il futuro di Ballardini appeso a un filo: sono questi alcuni degli strascichi, pesantissimi, all’indomani dell’eurobatosta della Lazio. Un 4-1 subito dagli spagnoli del Villarreal, il Madrigal si conferma bestia nera per le squadre italiane e la Spagna terra di disfatta per la Lazio, ko per la sesta volta su sette trasferte iberiche. Come se non bastasse, è di oggi la notizia che il Capo Ufficio Stampa del club, Stefano De Martino, sta preparando un esposto all’Uefa per via di un trattamento da parte degli spagnoli molto discutibile.

Davanti a questo scempio non parliamo. Confermiamo il silenzio stampa e siamo chiusi in una stanza con l’UEFA per scrivere un esposto: sin da quando siamo arrivati qui in Spagna siamo stati osteggiati nel nostro lavoro. A me personalmente, in qualità di Capo Ufficio Stampa, non è stato permesso di lavorare e di entrare allo stadio. La Securidad spagnola ha lasciato fuori sia me che i magazzinieri. Dato che non ci è stato permesso di lavorare, faremo un esposto all’Uefa” ha spiegato De Martino, anche se la vera preoccupazione di Lotito è legata a Davide Ballardini e all’incapacità di risollevarsi.

La settima sconfitta stagionale ha richiesto un faccia a faccia: da un lato Lotito e Tare, dall’altro il tecnico romagnolo che non sa più che pesci prendere. Ieri ha fatto un po’ di tunr-over, fuori Zarate ad esempio, in vista del Milan di dopodomani, ma dopo 15 minuti era già notte fonda per i capitolini. La rosa è mediocre, gli epurati sarebbero serviti come pane, i vertici del club biancoceleste cercano un capo espiatorio nell’ex Cagliari e Palermo. Tanti i nomi per la sua sostituzione: dagli incredibili Zeman e Zoff, ai più plausibili Mihajlovic e Beretta. Anche se quest’ultimo ha negato contatti con Lotito e il suo staff. Da Pechino a Villarreal, la caduta di una squadra.

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