Posticipo di B, Torino-Lecce 2-2: gol ed emozioni sulla sirena

Partita divertente quella giocata ieri sera all’Olimpico di Torino: da un lato i granata padroni di casa allenati da Stefano Colantuono, dall’alto il Lecce di Gigi De Canio supportati da ben un migliaio di tifosi salentini saliti fino in Piemonte. Posticipo della 13esima giornata, match ad alta quota, le due squadre hanno giocato per i


Partita divertente quella giocata ieri sera all’Olimpico di Torino: da un lato i granata padroni di casa allenati da Stefano Colantuono, dall’alto il Lecce di Gigi De Canio supportati da ben un migliaio di tifosi salentini saliti fino in Piemonte. Posticipo della 13esima giornata, match ad alta quota, le due squadre hanno giocato per i tre punti e per la vetta: alla fine ne è uscito un 2-2 che tutto sommato è stato giusto così, un pari scaturito nel finale in cui i tanti spettatori hanno potuto mettere a dura prova l’efficienza delle proprie coronarie. Si diceva, partita bella ma anche strana; se i giallorossi hanno avuto il merito di mostrare il miglior calcio, il Toro ha avuto però le migliori occasioni.

Il gioco proposto dai padroni di casa fa ancora fatica a risultare oleato in tutte le sue componenti, ottima invece la manovra dei pugliesi anche se, di contro, sotto porta il Toro ci arriva di più, salvo poi mostrarsi impreciso. E’ così che va nella prima frazione: Di Michele e Bianchi sfiorano il vantaggio a più riprese, anche se con lampi sparuti, il Lecce passa; Belingheri rinvia alla meno peggio, raccoglie Angelo che crossa, Corvia anticipa tutti e batte Sereni. Nella ripresa Colantuono allora inserisce Leon, i granata avanzano il baricentro e il Lecce ha il demerito di preoccuparsi troppo della fase difensiva. Il pari di Bianchi, così, appare scontato: Di Michele viene atterrato da Rosati in area, giallo per il portiere leccese e rigore che Bianchi segna con potenza.

Dentro Gasbarroni e Gorobsov, il Toro vuole vincere e lo scatenato Bianchi per poco non realizza il gol del 2-1 al 77°. Ma è un appuntamento solo rimandato perché l’ex Cagliari e Manchester City a ridosso del 90° fa ancora centro, prima doppietta stagionale e undicesima rete: assist di Gasbarroni e colpo di testa preciso dell’attaccante torinista. Sembra fatta, Cairo pregusta la vetta, pochi minuti e invece arriva la beffa. Proprio sul filo di lana: Baclet crossa, bella girata di Giacomazzi che fa esplodere di gioia i suoi tifosi. Dal primo posto al gruppo delle quinte, a 21 punti: è la parabola del Torino in due minuti, in testa al campionato di B ora c’è il Lecce. I suoi punti sono 24.