Rangers e Celtic Glasgow in Premier League? Per Martin O’Neill l’Inghilterra ha bisogno dell’Old Firm

Una proposta che ciclicamente torna al centro dei dibattiti calcistici in Gran Bretagna. L’Old Firm, l’accesissimo (non solo per meri motivi sportivi, ma anche per tradizioni religiose) derby di Glasgow tra Celtic e Rangers, chiede spazio nella Premier League inglese. Troppo blanda la Scottish League, un torneo composto da un girone a 12 squadre in

di antonio


Una proposta che ciclicamente torna al centro dei dibattiti calcistici in Gran Bretagna. L’Old Firm, l’accesissimo (non solo per meri motivi sportivi, ma anche per tradizioni religiose) derby di Glasgow tra Celtic e Rangers, chiede spazio nella Premier League inglese. Troppo blanda la Scottish League, un torneo composto da un girone a 12 squadre in cui ogni formazione incontra le altre per 3 volte invece di 2, per un totale di 33 giornate. Al termine della tornata le prime sei squadre classificate si scontreranno tra loro, così come le ultime sei (il cosiddetto split). (Video dell’Old Firm)

Ma soprattutto è troppo scontato il nome della squadra vittoriosa: o Rangers o Celtic Glasgow; l’ultima affermazione di un altro club risale al lontanissimo 1985, quando l’Aberdeen vinse il quarto titolo della sua storia. Insieme all’Hibernian e agli Hearts of Midlothian, l’Aberdeen è terzo nella classifica degli scudetti vinti, ma ad una distanza siderale dal duo Rangers-Celtic, rispettivamente con 52 e 42 titoli conquistati. Il direttore esecutivo del Celtic, Peter Lawell, solo un mese fa, riaccese il vecchio dibattito chiedendo alla Football Association due wild card per poter partecipare alla Premier League inglese:

“Se si pensa che la concorrenza è la linfa vitale dello sport il modello scozzese è seriamente sfiduciato. Ci sono solo due squadre che possono vincere il campionato. Se Celtic e Rangers giocassero in un altro ambiente, penso che rafforzerebbe la competizione perché si avrebbe maggiore concorrenza.” Un’idea che però non entusiasma troppo gli appassionati inglesi, normalmente molto restii ai cambiamenti netti. Anche se, per motivi diversi (il campionato gallese è nato solo nel 1992), il Cardiff ed altre squadre gallesi militano da tempo nei campionati “inglesi”. Martin O’Neill, ex tecnico del Celtic ora in forza all’Aston Villa, è invece favorevole alla proposta:

“Mi piacerebbe vedere le due squadre nella Premier League. Penso che renderebbe il campionato ancora più competitivo di quanto lo è adesso. Il Celtic è un club incredibile, come lo sono i Rangers. “ Sulla stessa lunghezza d’onda, ma al tempo stesso pessimista sulla vicenda, è Billy McNeill, ex capitano del Celtic: “Penso spesso che la strada da seguire per il Celtic sia quella di ricevere un invito nel campionato inglese. Forse un giorno potrebbe accadere. Ma, devo essere onesto, io non vedo grosse aperture”.