Lampard fuori per sei settimane per colpa della nazionale, il Chelsea si infuria

Fabio Capello perde un altro uomo chiave in vista dell’amichevole che l’Inghilterra giocherà in Qatar con il Brasile, si tratta del centrocampista Frank Lampard infortunatosi durante la prima sessione di allenamenti in programma ieri. Il giocatore dopo aver effettuato il riscaldamento e provato qualche scatto ha sentito un dolore alla coscia che non gli ha


Fabio Capello perde un altro uomo chiave in vista dell’amichevole che l’Inghilterra giocherà in Qatar con il Brasile, si tratta del centrocampista Frank Lampard infortunatosi durante la prima sessione di allenamenti in programma ieri. Il giocatore dopo aver effettuato il riscaldamento e provato qualche scatto ha sentito un dolore alla coscia che non gli ha permesso di continuare il lavoro in programma. Il centrocampista del Chelsea si aggiunge alla già lunga lista di assenti che comprendeva Rio Ferdinand, Steven Gerrard, Ashley Cole, David James, Theo Walcott e Emile Heskey, tutti esclusi per infortunio.

Quello che può sembrare un normale infortunio potrebbe però diventare un vero e proprio caso secondo quanto riporta il Sun. All’origine dell’infortunio di Lampard ci sarebbero infatti gravi responsabilità della federazione inglese rea di aver prenotato un piccolo charter non idoneo per un volo di sei ore. Secondo il tabloid inglese i calciatori, in caso di trasferte lunghe, sono abituati a viaggiare con mezzi dotati di poltrone reclinabili se non di veri e propri lettini, assenti sull’aereo utilizzato per andare in Qatar. Così le preziose gambe delle star britanniche sono state costrette ad una posizione scomoda per oltre sei ore. Viene riferito che molti giocatori durante e dopo il volo hanno sofferto di crampi e dolori muscolari.

Lampard secondo la prima diagnosi dovrà stare fermo circa sei settimane perdendo così partite cruciali della stagione. In campionato sarà assente contro Arsenal, Manchester City, Wolverhampton e Everton, mentre in Europa potrebbe saltare le sfide contro Porto e Apoel Nicosia. Il Chelsea è letteralmente infuriato e pare sia pronto a chiedere un sostanzioso risarcimento alla federazione, in particolare i Blues chiederebbero 900.000 sterline, cifra pari alle sei settimane di stipendio del centrocampista che guadagna appunto 150.000 sterline a settimana.

Secondo i maliziosi giornalisti del Sun la scelta di prenotare un jet economico sarebbe stata dettata dalla scarsa ricompensa ottenuta dall’amichevole con il Brasile di domani, l’Inghilterra infatti guadagnerà soltanto 400.000 sterline dall’appuntamento in programma a Doha. Se davvero dovrà risarcire il Chelsea per la Football Association la trasferta verrà archiviata con una bella cifra rossa nel bilancio. Sarebbe in fondo anche giusto, non è perdonabile una leggerezza del genere. Ognuno di noi ha provato cosa vuol dire volare anche per un paio d’ore su un aereo low-cost, provate a immaginare quello che può accadere se il volo ha una durata di sei ore.