Adriano: “Potevo fare la fine di Enke” – Buffon: “Sono sconvolto, bisognava stare più vicini a Robert”

L’ex imperatore nerazzurro Adriano anche se ora è lontano dalle vicende del calcio europeo, è rimasto molto scosso dalla notizia del suicidio del portiere dell’Hannover e della nazionale tedesca Robert Enke che martedì scorso si è tolto la vita. Non è un mistero che anche il brasiliano quando giocava in Italia ha vissuto dei momenti


L’ex imperatore nerazzurro Adriano anche se ora è lontano dalle vicende del calcio europeo, è rimasto molto scosso dalla notizia del suicidio del portiere dell’Hannover e della nazionale tedesca Robert Enke che martedì scorso si è tolto la vita. Non è un mistero che anche il brasiliano quando giocava in Italia ha vissuto dei momenti molto difficili e per questo si è identificato nella triste fine del suo collega: «La depressione esiste anche nel mondo dello sport, e non bisogna sottovalutare il problema. È necessario curarsi, è successo anche a me e per questo poteva succedermi anche una cosa del genere».

Il campione di Rio de Janeiro ha perso il controllo della sua vita dopo la morte del padre e adesso, a distanza di anni e con molta fatica, è riuscito finalmente a voltare pagina: «Mi è successo nel 2004, dopo la morte di mio padre. Ci sono passato anch’io, e per questo ho avuto problemi di alcolismo. Ho cominciato a bere perché era il mio modo di cercare di evadere dai problemi, e perchè soffrivo anche di insonnia. Mi ero dimenticato di tutte le responsabilità che avevo. Quando sono tornato in Italia dopo il prestito al San Paolo ho avuto una ricaduta, e per questo ho capito che la cosa di cui dovevo davvero preoccuparmi era di tornare ad essere felice».

Robert Enke, portiere dell’Hannover, morto suicida a 32 anni

Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni

Anche Gianluigi Buffon, che in un auto biografia svelò di aver sofferto di depressione, si è molto addolorato per quello che è successo al punto da non aver avuto la forza neanche di leggere nulla sulla scomparsa di Robert: «Sono rimasto profondamente colpito, è stato troppo forte per me. Così forte che non ho voluto leggere. Sono momenti terribili. Perdi completamente il senso di te stesso, non c’è nulla di razionale. Il fatto è che quando soffri di depressione, non devi aver paura a chiedere aiuto e a parlarne a chi ti è vicino. Io l’ho fatto con chi mi voleva bene, ho provato a stare tra la gente e ne sono uscito. Non so con precisione cosa sia successo nel caso di Enke. Ma a me resta sempre l’impressione che quando succedono tragedie del genere non tutti quelli che potevano fare qualche cosa hanno fatto tutto il possibile».

Robert Enke, portiere dell’Hannover, morto suicida a 32 anni

Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni

Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni
Robert Enke, portiere dell'Hannover, morto suicida a 32 anni