La Fifa sospende Maradona per due mesi dopo gli insulti ai giornalisti

Dopo tre ore di riunione a Zurigo, di cui 40 minuti spesi ad ascoltare l’imputato, la Fifa ha emesso la sua sentenza in merito alla vicenda Maradona. L’organismo mondiale ha squalificato il commissario tecnico dell’Argentina per due mesi, dal 15 novembre al 15 gennaio, per aver violato l’articolo 57 del codice disciplinare che prevede una


Dopo tre ore di riunione a Zurigo, di cui 40 minuti spesi ad ascoltare l’imputato, la Fifa ha emesso la sua sentenza in merito alla vicenda Maradona. L’organismo mondiale ha squalificato il commissario tecnico dell’Argentina per due mesi, dal 15 novembre al 15 gennaio, per aver violato l’articolo 57 del codice disciplinare che prevede una sanzione per “chiunque insulti un altro soggetto in qualsiasi modo, specialmente attraverso l’uso di linguaggio o gesti offensivi, o chi violi i principi del fair play o i cui comportamenti risultino antsportivi in qualsiasi altra forma”.

Il riferimento è ovviamente al pesante attacco dell’allenatore durante la conferenza stampa che ha seguito la sfida con l’Uruguay attraverso la quale gli argentini hanno guadagnato l’accesso ai prossimi mondiali. Maradona si scagliò contro i giornalisti, fece parecchio scalpore la frase “que la sigan chupando” rivolta a coloro i quali non avevano mostrato particolare fiducia nei confronti dell’operato del Pibe de Oro. Lo sfogo fece talmente tanto clamore da portare addirittura alla creazione di “t shirt commemorative“, mentre Blatter annunciava prontamente l’apertura di un’inchiesta nonostante le scuse immediate.

Maradona oltre a dover stare lontano dalla panchina per due mesi è costretto anche a pagare una multa di 25.000 franchi svizzeri, pari a poco meno di 17.000 euro. Se Diego dovesse rendersi protagonista di un gesto simile in futuro la punizione sarà molto più dura, per il momento si è voluto tenere conto del suo sincero pentimento, questo si legge nel comunicato ufficiale diramato in giornata alla conclusione della seduta guidata da Marcel Mathier.

Tutto sommato comunque la punizione comminata dalla Fifa non appare molto severa, in fondo due mesi passano in fretta, l’Argentina dovrà fare a meno del suo commissario tecnico soltanto in occasione dell’amichevole contro la Repubblica Ceca in programma per il prossimo 16 dicembre. Maradona farà in tempo a tornare al suo posto in occasione dell’amichevole contro la Germania che si terrà il 3 marzo 2010. Intanto c’è ancora tanto da lavorare per rendere l’Albiceleste una seria candidata al titolo, la sconfitta di ieri con la Spagna ha confermato che agli argentini manca ancora qualcosa per essere a livello delle big.