Meno grave del previsto l’infortunio di Van Persie, Arsene Wenger tira un sospiro di sollievo

Arrivano buone notizie dall’Olanda, l’attaccante Robin Van Persie sta meglio di quanto si poteva immaginare sabato sera, dopo che aveva dovuto lasciare il campo durante la sfida con l’Italia per un infortunio alla caviglia. Il giocatore si era scontrato fortuitamente, come lui stesso ha ammesso, con Giorgio Chiellini ed era rimasto a terra dolorante, si


Arrivano buone notizie dall’Olanda, l’attaccante Robin Van Persie sta meglio di quanto si poteva immaginare sabato sera, dopo che aveva dovuto lasciare il campo durante la sfida con l’Italia per un infortunio alla caviglia. Il giocatore si era scontrato fortuitamente, come lui stesso ha ammesso, con Giorgio Chiellini ed era rimasto a terra dolorante, si è subito pensato alla rottura dei legamenti dell’articolazione, infortunio che lo avrebbe messo ko per almeno tre mesi. Gli esami sostenuti in patria hanno invece scongiurato questa ipotesi, il danno ai legamenti c’è ma probabilmente non ci sarà bisogno di ricorrere alla chirurgia, in questo modo i tempi di recupero si accorcerebbero a quattro o sei settimane.

Di questa notizia si rallegra soprattutto Arsene Wenger che dovrà rinunciare al suo attaccante più importante per un tempo tutto sommato limitato. Van Persie in questo inizio di stagione ha portato sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco dei Gunners, in 11 partite disputare ha siglato 8 reti e confezionato sette assist, contribuendo massicciamente alle fortune del club. L’allenatore francese dovrà ora contare sul croato Eduardo, relegato in panchina fino ad ora, il giocatore è seguito con molto interesse dal Liverpool ma l’infortunio dell’olandese potrebbero rilanciare le sue quotazioni all’Emirates Stadium.

Wenger aspetta con ansia anche il ritorno di un altro attaccante, il giovane danese Nicklas Bendtner, anche lui alle prese con la riabilitazione dopo l’operazione all’inguine, non potrà comunque tornare in campo prima del nuovo anno. Ecco allora che si fa pressante per l’Arsenal l’esigenza di tornare sul mercato, l’allenatore francese, che è solito pescare nella sua patria, ha messo già da tempo gli occhi sull’attaccante marocchino del Bordeaux Marouane Chamakh. Se non ci fossero stati questi imprevisti avrebbe tentato il suo assalto nel corso della prossima estate, ora però potrebbe essere costretto a provarci già a gennaio per la gioia dei dirigenti del club francese che, vista l’emergenza, potrebbero alzare notevolmente le loro richieste.